Étude 1 sur 32 · Guérison de la belle-mère de l’Apôtre Pierre

  1. Étude 1 : Guérison de la belle-mère de l’Apôtre Pierre
  2. Étude 2 : La question de Pierre
  3. Étude 3 : Le Messie Jésus et Pierre marchent sur les eaux
  4. Étude 4 : Pierre reconnait Jésus comme le Messie
  5. Étude 5 : Seconde déclaration de Pierre
  6. Étude 6 : Eloge de Pierre par le Messie Jésus
  7. Étude 7 : Le Messie Jésus annonce ses futures souffrances, réaction de Pierre
  8. Studio 8: Il rinnegamento di Pietro annunciato
  9. Studio 9: Pietro e un altro discepolo propongono di difendere il loro Maestro
  10. Étude 10 : Les Apôtres Pierre et Jean dans la cour de la maison de Caïphe
  11. Étude 11 : Le reniement de l'Apôtre Pierre, accompagné par l'Apôtre Jean
  12. Étude 12 : La réaction de Pierre et de Jean
  13. Étude 13 : Guérison de la belle-mère de Pierre
  14. Étude 14 : La découverte de Pierre ?
  15. Étude 15 : Le reniement de Pierre ?
  16. Étude 16 : Les Actes des Apôtres
  17. Étude 17 : Le choix de Matthias
  18. Étude 18 : Trois mille personnes se convertissent
  19. Étude 19 : La guérison du boiteux
  20. Étude 20 : Nouveau discours de Pierre
  21. Étude 21 : Arrestation de Pierre et Jean
  22. Étude 22 : Pierre et Jean en prison
  23. Étude 23 : La défense de Pierre et de Jean devant le Sanhédrin
  24. Étude 24 : La délibération et la sentence du Sanhédrin
  25. Étude 25 : Le témoignage de Pierre et Jean
  26. Étude 26 : L’essor remarquable de l’Église primitive
  27. Étude 27 : L’arrestation des apôtres
  28. Étude 28 : La délivrance miraculeuse des apôtres
  29. Étude 29 : La comparution devant le Sanhédrin
  30. Étude 30 : L’intervention du pharisien Gamaliel
  31. Étude 31 : Le grand choix de nos vies
  32. Étude 32 : J’ai prié pour toi, te dit Jésus !

L’inizio del ministero in Galilea

  • Guarigione della suocera dell'apostolo Pietro

    Questo articolo esamina la guarigione della suocera di Pietro da parte di Gesù, nella città di Cafarnao, in Galilea. Questo miracolo, riferito da tre vangeli, chiarisce il contesto familiare e sociale di Simon Pietro, illustrando il potere di Gesù sulle malattie e la sua coerenza con le pratiche religiose ebraiche.

    Luca 4.38-39 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Poi, levatosi ed uscito dalla sinagoga, entrò in casa di Simone. Or la suocera di Simone era travagliata da una gran febbre; e lo pregarono per lei.Ed egli, chinatosi verso di lei, sgridò la febbre, e la febbre la lasciò; ed ella alzatasi prontamente, si mise a servirli.
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Dalla seconda alla terza festa di Pasqua

  • La domanda di Pietro

    Questo articolo esplora la domanda posta da Pietro sui destinatari delle parabole di Gesù. Ambientato nei pressi di Capernaum, sottolinea le difficoltà dei discepoli nel comprendere gli insegnamenti, mettendo in luce l'importanza di comprendere il messaggio universale del regno di Dio. Luca è l'unico evangelista a riportare questo specifico intervento di Pietro.

    Luca 12.41 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    E Pietro disse: Signore, questa parabola la dici tu per noi, o anche per tutti?
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Dalla 3ª Pasqua all’inizio dell’ultima settimana

  • Il Messia Gesù e Pietro camminano sulle acque

    La pericope 171 analizza il miracolo di Gesù che cammina sulle acque del lago di Gennesaret (aprile del 32), compreso l'episodio di Pietro. Un confronto rigoroso dei racconti di Matteo 14.22-32, Marco 6.45-52 e Giovanni 6.16-21 mette in luce convergenze e divergenze, rivelando la potenza divina del Messia e la tensione tra fede e dubbio nei discepoli.

    Matteo 14.22-32 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Subito dopo, Gesù obbligò i suoi discepoli a montar nella barca ed a precederlo sull’altra riva, mentr’egli licenzierebbe le turbe.E licenziatele si ritirò in disparte sul monte per pregare. E fattosi sera, era quivi tutto solo.Frattanto la barca, già di molti stadi lontana da terra, era sbattuta dalle onde perché il vento era contrario.Ma alla quarta vigilia della notte Gesù andò verso loro, camminando sul mare.E i discepoli, vedendolo camminar sul mare, si turbarono e dissero: E’ un fantasma! E dalla paura gridarono.Ma subito Gesù parlò loro e disse: State di buon animo, son io; non temete!E Pietro gli rispose: Signore, se sei tu, comandami di venir a te sulle acque.Ed egli disse: Vieni! E Pietro, smontato dalla barca, camminò sulle acque e andò verso Gesù.Ma vedendo il vento, ebbe paura; e cominciando a sommergersi, gridò: Signore, salvami!E Gesù, stesa subito la mano, lo afferrò e gli disse: O uomo di poca fede, perché hai dubitato?E quando furono montati nella barca, il vento s’acquetò.
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  • Pietro riconosce Gesù come il Messia

    La pericope 176 narra la confessione di Pietro, che riconosce Gesù come il Messia, riportata solo da Giovanni (6.62-71). Dopo l'abbandono in massa di molti discepoli, Gesù interroga i Dodici sul loro impegno. Pietro risponde con una notevole proclamazione di fede. L'articolo esplora la tensione tra sovranità divina e libertà umana, e si conclude con la menzione di Giuda Iscariota, che ricorda come nulla sfugga allo sguardo di Dio.

    Giovanni 6.66 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    D’allora molti de’ suoi discepoli si ritrassero indietro e non andavan più con lui.
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  • Seconda dichiarazione di Pietro

    L'articolo affronta la seconda dichiarazione di Pietro, che riconosce Gesù come il Messia. Esamina i racconti biblici che collocano questo evento a Cesarea di Filippo, sottolineando la difficoltà per il pubblico ebraico di accettare la figliolanza divina. Gesù chiede ai suoi discepoli di non dichiarare apertamente la sua messianicità.

    Luca 9.18-21 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Or avvenne che mentr’egli stava pregando in disparte, i discepoli erano con lui; ed egli domandò loro: Chi dicono le turbe ch’io sia?E quelli risposero: Gli uni dicono Giovanni Battista; altri, Elia; ed altri, uno dei profeti antichi risuscitato.Ed egli disse loro: E voi, chi dite ch’io sia? E Pietro, rispondendo, disse: Il Cristo di Dio.Ed egli vietò loro severamente di dirlo ad alcuno, e aggiunse:
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  • Elogio di Pietro da parte del Messia Gesù

    L'articolo sottolinea l'importanza del riconoscimento di Gesù come Messia da parte di Pietro, avvenuto a Cesarea di Filippo, e l'espressione di questa verità divinamente ispirata, anziché di una rivelazione umana, sulla base del testo di Matteo 16:17-20.

    Giovanni 15.5 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Io son la vite, voi siete i tralci. Colui che dimora in me e nel quale io dimoro, porta molto frutto; perché senza di me non potete far nulla.
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  • Gesù, il Messia, annuncia le sue future sofferenze, reazione di Pietro

    Gesù annuncia le sue sofferenze imminenti a Cesarea di Filippo. Pietro, rifiutando questa idea, illustra l’incomprensione dei discepoli riguardo alla missione spirituale del Messia. L’annuncio di Gesù riporta l’obiettivo sul Regno di Dio, anticipando la crocifissione.

    Luca 9.22 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Bisogna che il Figliuol dell’uomo soffra molte cose, e sia reietto dagli anziani e dai capi sacerdoti e dagli scribi, e sia ucciso, e risusciti il terzo giorno.
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L'ultimo giorno fino alla crocifissione

  • Il rinnegamento di Pietro annunciato

    L’articolo esplora la predizione di Gesù sul rinnegamento di Pietro, sottolineando le differenze nei racconti dei Vangeli e la compassione di Gesù verso la debolezza umana di Pietro.

    Marco 14.29-31 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Ma Pietro gli disse: Quand’anche tutti fossero scandalizzati, io però non lo sarò.E Gesù gli disse: In verità io ti dico che tu, oggi, in questa stessa notte, avanti che il gallo abbia cantato due volte, mi rinnegherai tre volte.Ma egli vie più fermamente diceva: Quantunque mi convenisse morir teco non però ti rinnegherò. E lo stesso dicevano pure tutti gli altri.
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  • Pietro e un altro discepolo propongono di difendere il Maestro

    L’articolo tratta della reazione di Pietro e dei discepoli all’annuncio della morte di Gesù. Fraintendendo il messaggio, essi prendono in considerazione una soluzione terrena a una questione spirituale. Il testo spiega come la missione del Messia sia rivelata attraverso la crocifissione, conducendo infine i discepoli a comprenderne il vero significato. Il momento qui descritto mostra il cammino dall’incomprensione alla vera fede.

    Giovanni 3.16 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Poiché Iddio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figliuolo, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.
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  • Gli apostoli Pietro e Giovanni nel cortile della casa di Caifa

    Questo articolo racconta la scena drammatica degli apostoli Pietro e Giovanni che seguono Gesù nel cortile di Caifa, rivelando la loro fedeltà e fragilità nel cuore della passione di Gesù. I riferimenti biblici descrivono il loro tentativo di restare vicini a Gesù nonostante la paura delle ripercussioni. Questo momento simboleggia un punto chiave dei Vangeli, mettendo in risalto la natura umana di fronte alla missione divina.

    Matteo 26.58 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    E Pietro lo seguiva da lontano, finché giunsero alla corte del sommo sacerdote; ed entrato dentro, si pose a sedere con le guardie, per veder la fine.
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  • Il rinnegamento dell’apostolo Pietro, accompagnato dall’apostolo Giovanni

    Questo articolo descrive il rinnegamento dell’apostolo Pietro narrato nei Vangeli, quando rinnega tre volte il suo Maestro Gesù. L’articolo mette in luce le circostanze precise di questo avvenimento ed esplora il ruolo dell’apostolo Giovanni. Mettendo in parallelo le diverse versioni dei Vangeli, questo momento tragico viene analizzato in profondità nel contesto storico e religioso dell’epoca.

    Matteo 26.69-75 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Pietro, intanto, stava seduto fuori nella corte; e una serva gli si accostò, dicendo: Anche tu eri con Gesù il Galileo.Ma egli lo negò davanti a tutti, dicendo: Non so quel che tu dica.E come fu uscito fuori nell’antiporto, un’altra lo vide e disse a coloro ch’eran quivi: Anche costui era con Gesù Nazareno.Ed egli daccapo lo negò giurando: Non conosco quell’uomo.Di li a poco, gli astanti, accostatisi, dissero a Pietro: Per certo tu pure sei di quelli, perché anche la tua parlata ti dà a conoscere.Allora egli cominciò ad imprecare ed a giurare: Non conosco quell’uomo! E in quell’istante il gallo cantò.E Pietro si ricordò della parola di Gesù che gli avea detto: Prima che il gallo canti, tu mi rinnegherai tre volte. E uscito fuori, pianse amaramente.
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La risurrezione e le diverse apparizioni

  • La reazione di Pietro e di Giovanni

    La pericope 368 analizza la reazione di Pietro e Giovanni dopo la testimonianza di Maria di Magdala sulla tomba vuota. I due apostoli corrono al sepolcro, vi scoprono le bende e il sudario piegato, ma non comprendono ancora la realtà della risurrezione. L'articolo armonizza i racconti di Luca 24.12 e Giovanni 20.3-12, distingue due annunci successivi ai discepoli e sottolinea l'incomprensione iniziale di fronte alle profezie di Gesù sulla sua risurrezione.

    Marco 16.6-7 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Ma egli disse loro: Non vi spaventate! Voi cercate Gesù il Nazareno che è stato crocifisso; egli è risuscitato; non è qui; ecco il luogo dove l’aveano posto.Ma andate a dire ai suoi discepoli ed a Pietro, ch’egli vi precede in Galilea; quivi lo vedrete, come v’ha detto.
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Guarigioni

  • Guarigione della suocera di Pietro

    L'articolo tratta il miracolo della guarigione della suocera di Pietro, narrato in Matteo, Marco e Luca. Mette in luce il potere di guarigione di Gesù e la sua compassione verso i malati, dato che i racconti sottolineano aspetti diversi di questo evento. Gesù guarisce immediatamente la suocera di Pietro, che poi si mette a servirli. Le prospettive peculiari dei Vangeli arricchiscono la nostra comprensione di questo atto miracoloso.

    Marco 1.29-31 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Ed appena usciti dalla sinagoga, vennero con Giacomo e Giovanni in casa di Simone e d’Andrea.Or la suocera di Simone era a letto con la febbre; ed essi subito gliene parlarono;ed egli, accostatosi, la prese per la mano e la fece levare; e la febbre la lasciò ed ella si mise a servirli.
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Le contraddizioni

  • La scoperta di Pietro?

    L’articolo CTD012 risponde a una presunta contraddizione tra Giovanni 1.41 e Matteo 16.17 sulla scoperta da parte di Pietro dell’identità messianica di Gesù. Questi due passi descrivono in realtà due tappe complementari: un primo annuncio umano fatto da Andrea, poi una rivelazione divina interiore confermata da Gesù stesso. La fede di Pietro è un cammino progressivo, non un evento unico.

    Matteo 16.16 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Tu sei il Cristo, il Figliuol dell’Iddio vivente.
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  • Il rinnegamento di Pietro?

    Questo articolo esamina l'apparente contraddizione nei Vangeli riguardo al rinnegamento di Pietro. Conclude che, benché Giovanni e Marco presentino delle varianti, concordano sul compimento della predizione di Gesù. I racconti sono complementari, non contraddittori.

    Giovanni 13.38 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Gesù gli rispose: Metterai la tua vita per me? In verità, in verità ti dico che il gallo non canterà che già tu non m’abbia rinnegato tre volte.
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Ministero di Pietro

  • Gli Atti degli Apostoli

    Introduzione a una serie di studi sugli Atti degli Apostoli, naturale prosecuzione del Vangelo di Luca. L'articolo presenta l'approccio storico-teologico adottato: contestualizzazione degli eventi, confronto con le epistole paoline, definizione di una cronologia. Le due figure centrali, Pietro e Paolo, struttureranno lo studio. L'obiettivo è ripercorrere la nascita e l'espansione della Chiesa da Gerusalemme al mondo mediterraneo, sotto l'azione dello Spirito Santo.

    Atti 5.27-32 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    E avendoli menati, li presentarono al Sinedrio; e il sommo sacerdote li interrogò,dicendo: Noi vi abbiamo del tutto vietato di insegnare in cotesto nome; ed ecco, avete riempita Gerusalemme della vostra dottrina, e volete trarci addosso il sangue di cotesto uomo.Ma Pietro e gli altri apostoli, rispondendo, dissero: Bisogna ubbidire a Dio anziché agli uomini.L’Iddio de’ nostri padri ha risuscitato Gesù, che voi uccideste appendendolo al legno.Esso ha Iddio esaltato con la sua destra, costituendolo Principe e Salvatore, per dare ravvedimento a Israele, e remission dei peccati.E noi siam testimoni di queste cose; e anche lo Spirito Santo, che Dio ha dato a coloro che gli ubbidiscono.
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  • La scelta di Mattia

    Analisi di Atti 1.15-26, che narra l'elezione di Mattia per sostituire Giuda Iscariota. Pietro, portavoce naturale dei discepoli, fonda la necessità di questa sostituzione sui Salmi. I criteri apostolici sono precisati: aver seguito Gesù fin dal suo battesimo ed essere testimone della sua risurrezione. Mattia è infine designato per sorteggio dopo la preghiera, ristabilendo il collegio dei Dodici, simbolo delle dodici tribù d'Israele.

    Giovanni 7.5 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Poiché neppure i suoi fratelli credevano in lui.
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  • Tremila persone si convertono

    L'articolo tratta la conversione di tremila persone in seguito al discorso di Pietro. Sottolinea le sfide per la giovane chiesa, l'importanza dell'opera dello Spirito Santo e il significato rinnovato del battesimo cristiano.

    Luca 3.3-6 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Ed egli andò per tutta la contrada d’intorno al Giordano, predicando un battesimo di ravvedimento per la remissione de’ peccati,secondo che è scritto nel libro delle parole del profeta Isaia: V’è una voce d’uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, addirizzate i suoi sentieri.Ogni valle sarà colmata ed ogni monte ed ogni colle sarà abbassato; le vie tortuose saran fatte diritte e le scabre saranno appianate;ed ogni carne vedrà la salvezza di Dio.
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  • La guarigione dello zoppo

    L'articolo esamina la guarigione dello storpio in Atti 3.1-11 da parte di Pietro e Giovanni, collocando il miracolo nel contesto del tempio di Gerusalemme. Discute l'importanza di questa guarigione come atto di testimonianza e sottolinea l'azione dello Spirito Santo dopo la Pentecoste nel ministero degli apostoli.

    Numeri 28.4 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Uno degli agnelli offrirai la mattina, e l’altro agnello offrirai sull’imbrunire:
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  • Nuovo discorso di Pietro

    L'articolo esplora il secondo grande discorso di Pietro, che fa seguito alla Pentecoste. Pietro, accompagnato da Giovanni, predica a Gerusalemme dopo la guarigione di un uomo storpio, sottolineando la cristologia, il pentimento e le profezie del Messia. Il discorso incide sulla comunità ma incontra l'opposizione delle autorità religiose.

    Atti 2.14-40 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Ma Pietro, levatosi in piè con gli undici, alzò la voce e parlò loro in questa maniera: Uomini giudei, e voi tutti che abitate in Gerusalemme, siavi noto questo, e prestate orecchio alle mie parole.Perché costoro non sono ebbri, come voi supponete, poiché non è che la terza ora del giorno:ma questo è quel che fu detto per mezzo del profeta Gioele:E avverrà negli ultimi giorni, dice Iddio, che io spanderò del mio Spirito sopra ogni carne; e i vostri figliuoli e le vostre figliuole profeteranno, e i vostri giovani vedranno delle visioni, e i vostri vecchi sogneranno dei sogni.E anche sui miei servi e sulle mie serventi, in quei giorni, spanderò del mio Spirito, e profeteranno.E farò prodigi su nel cielo, e segni giù sulla terra; sangue e fuoco, e vapor di fumo.Il sole sarà mutato in tenebre, e la luna in sangue, prima che venga il grande e glorioso giorno, che è il giorno del Signore.Ed avverrà che chiunque avrà invocato il nome del Signore sarà salvato.Uomini israeliti, udite queste parole: Gesù il Nazareno, uomo che Dio ha accreditato fra voi mediante opere potenti e prodigi e segni che Dio fece per mezzo di lui fra voi, come voi stessi ben sapete,quest’uomo, allorché vi fu dato nelle mani per il determinato consiglio e per la prescienza di Dio, voi, per man d’iniqui, inchiodandolo sulla croce, lo uccideste;ma Dio lo risuscitò, avendo sciolto gli angosciosi legami della morte, perché non era possibile ch’egli fosse da essa ritenuto.Poiché Davide dice di lui: Io ho avuto del continuo il Signore davanti agli occhi, perché egli è alla mia destra, affinché io non sia smosso.Perciò s’è rallegrato il cuor mio, e ha giubilato la mia lingua, e anche la mia carne riposerà in isperanza;poiché tu non lascerai l’anima mia nell’Ades, e non permetterai che il tuo Santo vegga la corruzione.Tu m’hai fatto conoscere le vie della vita; tu mi riempirai di letizia con la tua presenza.Uomini fratelli, ben può liberamente dirvisi intorno al patriarca Davide, ch’egli morì e fu sepolto; e la sua tomba è ancora al dì d’oggi fra noi.Egli dunque, essendo profeta e sapendo che Dio gli avea con giuramento promesso che sul suo trono avrebbe fatto sedere uno dei suoi discendenti,antivedendola, parlò della risurrezione di Cristo, dicendo che non sarebbe stato lasciato nell’Ades, e che la sua carne non avrebbe veduto la corruzione.Questo Gesù, Iddio l’ha risuscitato; del che noi tutti siamo testimoni.Egli dunque, essendo stato esaltato dalla destra di Dio, e avendo ricevuto dal Padre lo Spirito Santo promesso, ha sparso quello che ora vedete e udite.Poiché Davide non è salito in cielo; anzi egli stesso dice: Il Signore ha detto al mio Signore: Siedi alla mia destra,finché io abbia posto i tuoi nemici per sgabello de’ tuoi piedi.Sappia dunque sicuramente tutta la casa d’Israele che Iddio ha fatto e Signore e Cristo quel Gesù che voi avete crocifisso.Or essi, udite queste cose, furon compunti nel cuore, e dissero a Pietro e agli altri apostoli: Fratelli, che dobbiam fare?E Pietro a loro: Ravvedetevi, e ciascun di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo, per la remission de’ vostri peccati, e voi riceverete il dono dello Spirito Santo.Poiché per voi è la promessa, e per i vostri figliuoli, e per tutti quelli che son lontani, per quanti il Signore Iddio nostro ne chiamerà.E con molte altre parole li scongiurava e li esortava dicendo: Salvatevi da questa perversa generazione.
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  • Arresto di Pietro e Giovanni

    Riguardante Atti 4.1-4, questo articolo esamina l'arresto di Pietro e Giovanni da parte delle autorità religiose di Gerusalemme. In seguito ai miracoli compiuti dagli apostoli, la comunità cristiana conosce una forte crescita, provocando una reazione prudente ma ferma dei capi giudei di fronte a questa nuova fede che predica la risurrezione, un concetto centrale che urta in particolare i sadducei.

    Atti 4.1-4 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Or mentr’essi parlavano al popolo, i sacerdoti e il capitano del tempio e i Sadducei sopraggiunsero,essendo molto crucciati perché ammaestravano il popolo e annunziavano in Gesù la risurrezione dei morti.E misero loro le mani addosso, e li posero in prigione fino al giorno seguente, perché già era sera.Ma molti di coloro che aveano udito la Parola credettero; e il numero degli uomini salì a circa cinquemila.
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  • Pietro e Giovanni in prigione

    Questo articolo tratta il confronto di Pietro e Giovanni con il Sinedrio. Gli apostoli, arrestati per aver predicato, devono comparire davanti a questo influente tribunale religioso. Di fronte alla stessa autorità che aveva condannato Gesù, Pietro e Giovanni, sostenuti dallo Spirito Santo, testimoniano con coraggio la loro fede, illustrando la continuità del messaggio di Cristo.

    Giovanni 18.13 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    e lo menaron prima da Anna, perché era suocero di Caiàfa, il quale era sommo sacerdote di quell’anno.
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  • La difesa di Pietro e di Giovanni davanti al Sinedrio

    Pietro e Giovanni presentano una difesa audace davanti al Sinedrio dopo un miracolo che sorprende le autorità. Ripieni di Spirito Santo, dimostrano una sicurezza che stupisce i loro giudici. Luca sottolinea il compimento delle promesse di Gesù, e l'inconfutabilità dei fatti rafforza la loro testimonianza.

    Atti 4.7-14 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    E fatti comparir quivi in mezzo Pietro e Giovanni, domandarono: Con qual podestà, o in nome di chi avete voi fatto questo?Allora Pietro, ripieno dello Spirito Santo, disse loro: Rettori del popolo ed anziani,se siamo oggi esaminati circa un beneficio fatto a un uomo infermo, per sapere com’è che quest’uomo è stato guarito,sia noto a tutti voi e a tutto il popolo d’Israele che ciò è stato fatto nel nome di Gesù Cristo il Nazareno, che voi avete crocifisso, e che Dio ha risuscitato dai morti; in virtù d’esso quest’uomo comparisce guarito, in presenza vostra.Egli è la pietra che è stata da voi edificatori sprezzata, ed è divenuta la pietra angolare.E in nessun altro è la salvezza; poiché non v’è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad esser salvati.Or essi, veduta la franchezza di Pietro e di Giovanni, e avendo capito che erano popolani senza istruzione, si maravigliavano e riconoscevano che erano stati con Gesù.E vedendo l’uomo, ch’era stato guarito, quivi presente con loro, non potevano dir nulla contro.
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  • La deliberazione e la sentenza del Sinedrio

    Di fronte all'imbarazzo del Sinedrio dopo un miracolo compiuto da Pietro e Giovanni, le autorità religiose vietano la predicazione nel nome di Gesù, sperando che le minacce compromettano il messaggio cristiano. Pietro e Giovanni rispondono affermando la loro obbedienza prioritaria a Dio, illustrando una trasformazione spirituale sostenuta dallo Spirito Santo.

    Atti 4.18 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    E avendoli chiamati, ingiunsero loro di non parlare né insegnare affatto nel nome di Gesù.
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  • La testimonianza di Pietro e Giovanni

    L'articolo tratta il ritorno di Pietro e Giovanni presso i credenti dopo il loro arresto da parte del Sinedrio. Di fronte alle minacce, l'assemblea si unisce nella preghiera, affermando la sovranità di Dio e chiedendo forza per proclamare il Vangelo, esprimendo una fede incrollabile.

    Marco 10.45 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Poiché anche il Figliuol dell’uomo non è venuto per esser servito, ma per servire, e per dar la vita sua come prezzo di riscatto per molti.
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  • La notevole crescita della Chiesa primitiva

    L'articolo ADA018 commenta Atti 5.12-16, descrivendo lo sviluppo della Chiesa primitiva a Gerusalemme nella primavera del 33. Gli apostoli compiono miracoli pubblicamente nel portico di Salomone, la Chiesa cresce di numero, uomini e donne insieme, e la reputazione degli apostoli aumenta presso il popolo, nonostante un timore suscitato dal giudizio su Anania e Saffira. Il passo stabilisce un forte parallelo con il ministero di Gesù.

    Atti 2.38-41 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    E Pietro a loro: Ravvedetevi, e ciascun di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo, per la remission de’ vostri peccati, e voi riceverete il dono dello Spirito Santo.Poiché per voi è la promessa, e per i vostri figliuoli, e per tutti quelli che son lontani, per quanti il Signore Iddio nostro ne chiamerà.E con molte altre parole li scongiurava e li esortava dicendo: Salvatevi da questa perversa generazione.Quelli dunque i quali accettarono la sua parola, furon battezzati; e in quel giorno furono aggiunte a loro circa tremila persone.
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  • L’arresto degli apostoli

    L'articolo ADA019 commenta Atti 5.17-18: di fronte alla notevole crescita della Chiesa a Gerusalemme, il sommo sacerdote e i sadducei, animati da gelosia, fanno arrestare gli apostoli. Luca mostra che, nonostante l'opposizione delle autorità religiose, l'opera di Cristo prosegue per l'azione dello Spirito Santo, adempiendo la promessa di Atti 1.8.

    Atti 2.47 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    lodando Iddio, e avendo il favore di tutto il popolo. E il Signore aggiungeva ogni giorno alla loro comunità quelli che erano sulla via della salvazione.
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  • La liberazione miracolosa degli apostoli

    Questo articolo analizza la liberazione miracolosa degli apostoli (Atti 5.19-21) a Gerusalemme nella primavera del 33. Arrestati dal sommo sacerdote e dai sadducei, gli apostoli sono liberati dalla prigione da un angelo durante la notte. Luca riporta questo miracolo con sobrietà, sottolineandone il significato teologico e i paralleli con l'Antico Testamento. L'angelo affida agli apostoli liberati la missione di annunciare nel Tempio «le parole di questa vita», espressione che designa il messaggio della salvezza in Gesù Cristo.

    Atti 5.14 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    E di più in più si aggiungevano al Signore dei credenti, uomini e donne, in gran numero;
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  • La comparizione davanti al Sinedrio

    Studio esegetico di Atti 5.27-33, che racconta la comparizione degli apostoli davanti al Sinedrio a Gerusalemme. Di fronte alle accuse di Caifa, Pietro proclama con sicurezza che l'obbedienza a Dio prevale su quella agli uomini, e annuncia che Gesù, crocifisso e risorto, è innalzato come Principe e Salvatore per offrire a Israele il ravvedimento e il perdono. Un episodio fondante della missione apostolica.

    Atti 4.29-31 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    E adesso, Signore, considera le loro minacce, e concedi ai tuoi servitori di annunziar la tua parola con ogni franchezza,stendendo la tua mano per guarire, e perché si faccian segni e prodigi mediante il nome del tuo santo Servitore Gesù.E dopo ch’ebbero pregato, il luogo dov’erano raunati tremò; e furon tutti ripieni dello Spirito Santo, e annunziavano la parola di Dio con franchezza.
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  • L’intervento del fariseo Gamaliele

    Durante una seduta del Sinedrio nella primavera del 33, il fariseo Gamaliele interviene per placare gli animi dei sadducei che vogliono mettere a morte gli apostoli. Con un ragionamento pragmatico che si appoggia sui precedenti di Teuda e di Giuda il Galileo, convince il consiglio ad adottare una posizione attendista. Nella prospettiva di Luca, le sue parole illustrano un tema centrale degli Atti: l'opera di Dio non può essere fermata dagli uomini.

    Atti 1.8 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Ma voi riceverete potenza quando lo Spirito Santo verrà su voi, e mi sarete testimoni e in Gerusalemme, e in tutta la Giudea e Samaria, e fino all’estremità della terra.
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Parola di un Amico

  • La grande scelta della nostra vita

    L’articolo esplora la decisione cruciale di seguire Gesù nonostante le difficoltà. Pietro sceglie la via dell’impegno profondo in Gesù, privilegiando i valori eterni rispetto alle benedizioni materiali immediate, a differenza di altri che abbandonano. Sottolineando l’importanza di scegliere la via stretta che conduce alla vita eterna, l’articolo ci invita a dare priorità a Dio per riuscire nella nostra vita spirituale e raggiungere la vera salvezza.

    Matteo 13.44 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Il regno de’ cieli è simile ad un tesoro nascosto nel campo, che un uomo, dopo averlo trovato, nasconde; e per l’allegrezza che ne ha, va e vende tutto quello che ha, e compra quel campo.
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  • Ho pregato per te, gli dice Gesù!

    L’articolo tratta di Luca 22:31-32, dove Gesù annuncia a Pietro una dura prova, promettendo la sua intercessione. Satana cerca di distruggere i discepoli, ma Gesù prega perché la loro fede non venga meno. Questa garanzia divina rimane per tutti i credenti e li protegge nelle difficoltà. L’intercessione di Gesù deve suscitare gratitudine e fede nei credenti.

    Luca 22.3-4 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    E Satana entrò in Giuda, chiamato Iscariota, che era del numero de’ dodici.Ed egli andò a conferire coi capi sacerdoti e i capitani sul come lo darebbe loro nelle mani.
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Approfondimenti
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