Étude 1 sur 17 · Le départ du Messie Jésus vers d’autres villes

  1. Étude 1 : Le départ du Messie Jésus vers d’autres villes
  2. Étude 2 : Le blasphème contre le Saint-Esprit
  3. Étude 3 : Instructions diverses du Messie Jésus
  4. Étude 4 : La parabole de l’ami importun
  5. Étude 5 : La promesse du Saint-Esprit
  6. Étude 6 : Avertissement concernant la persécution
  7. Étude 7 : Les Actes des Apôtres
  8. Étude 8 : L'introduction de Luc
  9. Étude 9 : Entretien des apôtres avec Jésus
  10. Étude 10 : Le retour et l’attente des disciples
  11. Étude 11 : L’accomplissement de la promesse
  12. Étude 12 : La défense de Pierre et de Jean devant le Sanhédrin
  13. Étude 13 : Ananias et Saphira
  14. Étude 14 : L’essor remarquable de l’Église primitive
  15. Étude 15 : L’arrestation des apôtres
  16. Étude 16 : La nomination des Sept et l'organisation de l'Église primitive
  17. Étude 17 : Le meurtre d'Etienne

Dalla seconda alla terza festa di Pasqua

  • La partenza del Messia Gesù verso altre città

    La pericope 112 analizza il viaggio itinerante di Gesù verso le città e i villaggi della Galilea (Mt 11.1), collocato nel maggio-giugno 31. A differenza di Giovanni Battista, che rimaneva in un luogo fisso, Gesù percorreva attivamente la regione per annunciare il Regno dei Cieli, guidato dallo Spirito Santo, così da raggiungere anche i più poveri che non potevano recarsi da lui.

    Matteo 11.1 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Ed avvenne che quando ebbe finito di dar le sue istruzioni ai suoi dodici discepoli, Gesù si partì di là per insegnare e predicare nelle loro città.
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  • La bestemmia contro lo Spirito Santo

    Questo articolo esamina la bestemmia contro lo Spirito Santo, una colpa imperdonabile discussa nei Vangeli. Attribuendo le opere dello Spirito Santo a uno spirito impuro, si oltrepassa un limite che non ammette remissione. Viene sottolineato il ruolo cruciale dello Spirito Santo nel perdono e nella conversione. L'articolo amplia la riflessione sulla possibilità di un simile peccato nel contesto contemporaneo.

    Luca 12.10 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Ed a chiunque avrà parlato contro il Figliuol dell’uomo, sarà perdonato; ma a chi avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo, non sarà perdonato.
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  • Istruzioni varie del Messia Gesù

    L'articolo analizza Luca 12.1-12, dove Gesù insegna sull'ipocrisia, sul timore di Dio e sull'importanza della professione pubblica della fede. Mette in guardia dalla bestemmia contro lo Spirito e promette l'aiuto dello Spirito Santo nei tempi di persecuzione. Il messaggio centrale è la fedeltà e l'integrità nella fede.

    Matteo 5.1 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    E Gesù, vedendo le folle, salì sul monte; e postosi a sedere, i suoi discepoli si accostarono a lui.
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Dalla 3ª Pasqua all’inizio dell’ultima settimana

  • La parabola dell’amico importuno

    La parabola dell’amico importuno (Luca 11.5-13), propria del Vangelo di Luca, fa seguito all’insegnamento del Padre nostro. In essa Gesù insegna la perseveranza nella preghiera: se un amico finisce per cedere all’insistenza, quanto più generosamente Dio donerà a coloro che lo pregano con fede, offrendo persino lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono.

    Luca 11.9-13 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Io altresì vi dico: Chiedete, e vi sarà dato; cercate e troverete; picchiate, e vi sarà aperto.Poiché chiunque chiede riceve, chi cerca trova, e sarà aperto a chi picchia.E chi è quel padre tra voi che, se il figliuolo gli chiede un pane, gli dia una pietra? O se gli chiede un pesce, gli dia invece una serpe?Oppure anche se gli chiede un uovo, gli dia uno scorpione?Se voi dunque, che siete malvagi, sapete dare buoni doni ai vostri figliuoli, quanto più il vostro Padre celeste donerà lo Spirito Santo a coloro che glielo domandano!
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L'ultimo giorno fino alla crocifissione

  • La promessa dello Spirito Santo

    L’articolo esamina la promessa dello Spirito Santo fatta da Gesù in Giovanni 14.16-31. Gesù prepara i suoi discepoli alla sua partenza, promettendo lo Spirito di verità come legame vivo tra Cristo e la Chiesa. Questo testo illustra la perfetta obbedienza di Gesù al piano divino e il suo amore manifestato nell’invio del Consolatore.

    Matteo 26.20 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    E quando fu sera, si mise a tavola co’ dodici discepoli.
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  • Avvertimento sulla persecuzione

    L’articolo spiega l’avvertimento di Gesù ai suoi discepoli sull’inevitabile persecuzione che subiranno. Basandosi sui Vangeli, mostra che questo odio è legato alla loro appartenenza a Cristo. Tuttavia, Gesù promette il sostegno dello Spirito Santo per aiutarli ad attraversare queste prove.

    Salmi 69.5 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    O Dio, tu conosci la mia follia, e le mie colpe non ti sono occulte.
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Ministère de Pierre

  • Gli Atti degli Apostoli

    Introduction à une série d'études sur les Actes des Apôtres, prolongement naturel de l'Évangile de Luc. L'article présente la démarche historico-théologique adoptée : contextualisation des événements, mise en parallèle avec les épîtres pauliniennes, établissement d'une chronologie. Les deux figures centrales, Pierre et Paul, structureront l'étude. L'objectif est de retracer la naissance et l'expansion de l'Église depuis Jérusalem jusqu'au monde méditerranéen, sous l'action du Saint-Esprit.

    Atti 3.1-10 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Or Pietro e Giovanni salivano al tempio per la preghiera dell’ora nona.E si portava un certo uomo, zoppo fin dalla nascita, che ogni giorno deponevano alla porta del tempio detta “Bella”, per chieder l’elemosina a coloro che entravano nel tempio.Costui, veduto Pietro e Giovanni che stavan per entrare nel tempio, domandò loro l’elemosina.E Pietro, con Giovanni, fissando gli occhi su lui, disse: Guarda noi!Ed egli li guardava intentamente, aspettando di ricever qualcosa da loro.Ma Pietro disse: Dell’argento e dell’oro io non ne ho; ma quello che ho, te lo do: Nel nome di Gesù Cristo il Nazareno, cammina!E presolo per la man destra, lo sollevò; e in quell’istante le piante e le caviglie de’ piedi gli si raffermarono.E d’un salto si rizzò in piè e cominciò a camminare; ed entrò con loro nel tempio, camminando, e saltando, e lodando Iddio.E tutto il popolo lo vide che camminava e lodava Iddio;e lo riconoscevano per quello che sedeva a chieder l’elemosina alla porta “Bella” del tempio; e furono ripieni di sbigottimento e di stupore per quel che gli era avvenuto.
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  • L'introduction de Luc

    Premier commentaire de la série sur les Actes des Apôtres, cet article analyse l'introduction de Luc (Actes 1.1-3). Il présente Luc comme auteur des deux œuvres adressées à Théophile, évoque l'hypothèse de ce dernier comme commanditaire, et souligne les quarante jours d'enseignement post-résurrection sur le Royaume de Dieu. Ces versets assurent la transition entre l'Évangile et l'histoire de l'Église naissante sous la conduite du Saint-Esprit.

    Marco 1.14-15 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Dopo che Giovanni fu messo in prigione, Gesù si recò in Galilea, predicando l’evangelo di Dio e dicendo:Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; ravvedetevi e credete all’evangelo.
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  • Il colloquio degli apostoli con Gesù

    Luc rapporte le dernier entretien de Jésus avec ses onze apôtres avant l'Ascension (Actes 1.4-8). Jésus leur ordonne d'attendre à Jérusalem le baptême du Saint-Esprit, refuse de révéler les temps eschatologiques réservés au Père, et leur confie une mission universelle : être ses témoins de Jérusalem jusqu'aux extrémités de la terre. Ce passage constitue le plan structurel du livre des Actes.

    Giovanni 16.7-15 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Pure, io vi dico la verità, egli v’è utile ch’io me ne vada; perché, se non me ne vo, non verrà a voi il Consolatore; ma se me ne vo, io ve lo manderò.E quando sarà venuto, convincerà il mondo quanto al peccato, alla giustizia, e al giudizio.Quanto al peccato, perché non credono in me;quanto alla giustizia, perché me ne vo al Padre e non mi vedrete più;quanto al giudizio, perché il principe di questo mondo è stato giudicato.Molte cose ho ancora da dirvi; ma non sono per ora alla vostra portata;ma quando sia venuto lui, lo Spirito della verità, egli vi guiderà in tutta la verità, perché non parlerà di suo, ma dirà tutto quello che avrà udito, e vi annunzierà le cose a venire.Egli mi glorificherà perché prenderà del mio e ve l’annunzierà.Tutte le cose che ha il Padre, son mie: per questo ho detto che prenderà del mio e ve l’annunzierà.
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  • Le retour et l’attente des disciples

    Après l'ascension de Jésus (12 mai 33), les disciples retournent à Jérusalem depuis le mont des Oliviers, distant d'un 'chemin de sabbat'. Ils se rassemblent dans une chambre haute, probablement la maison de Marie mère de Jean Marc, et persévèrent unanimement dans la prière, avec les femmes et la famille de Jésus. Cette période d'attente préfigure les caractéristiques de l'Église naissante.

    Atti 1.4-8 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    E trovandosi con essi, ordinò loro di non dipartirsi da Gerusalemme, ma di aspettarvi il compimento della promessa del Padre, la quale, egli disse, avete udita da me.Poiché Giovanni battezzò sì con acqua, ma voi sarete battezzati con lo Spirito Santo fra non molti giorni.Quelli dunque che erano raunati, gli domandarono: Signore, è egli in questo tempo che ristabilirai il regno ad Israele?Egli rispose loro: Non sta a voi di sapere i tempi o i momenti che il Padre ha riserbato alla sua propria autorità.Ma voi riceverete potenza quando lo Spirito Santo verrà su voi, e mi sarete testimoni e in Gerusalemme, e in tutta la Giudea e Samaria, e fino all’estremità della terra.
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  • L’accomplissement de la promesse

    L'article détaille l'accomplissement de la promesse du Saint-Esprit lors de la Pentecôte, comme relaté dans Actes des Apôtres. Cent vingt disciples reçoivent des manifestations divines à Jérusalem, parlant en langues comprises par divers peuples. Cet événement marque l'universalité de l'Évangile.

    Gioele 3.1-2 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Poiché ecco, in quei giorni, in quel tempo, quando ricondurrò dalla cattività quei di Giuda e di Gerusalemme,io radunerò tutte le nazioni, e le farò scendere nella valle di Giosafat; e verrò quivi in giudizio con esse, a proposito del mio popolo e d’Israele, mia eredità, ch’esse hanno disperso fra le nazioni, e del mio paese che hanno spartito fra loro.
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  • La défense de Pierre et de Jean devant le Sanhédrin

    Pierre et Jean présentent une défense audacieuse devant le Sanhédrin après un miracle qui surprend les autorités. Remplis du Saint-Esprit, ils démontrent une assurance qui étonne leurs juges. Luc souligne l'accomplissement des promesses de Jésus, et l'irréfutabilité des faits renforce leur témoignage.

    Matteo 10.19-20 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Ma quando vi metteranno nelle loro mani, non siate in ansietà del come parlerete o di quel che avrete a dire; perché in quell’ora stessa vi sarà dato ciò che avrete a dire.Poiché non siete voi che parlate, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.
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  • Ananias et Saphira

    L'article traite du récit d'Ananias et Saphira dans Actes 5, montrant les conséquences dramatiques de leur tromperie envers la communauté chrétienne et le Saint-Esprit. Leur histoire contraste avec la générosité sincère de Barnabas, soulignant les exigences éthiques de la foi chrétienne et offrant un avertissement contre l'hypocrisie.

    Matteo 6.1-2 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Guardatevi dal praticare la vostra giustizia nel cospetto degli uomini per esser osservati da loro; altrimenti non ne avrete premio presso il Padre vostro che è nei cieli.Quando dunque fai limosina, non far sonar la tromba dinanzi a te, come fanno gl’ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere onorati dagli uomini. Io vi dico in verità che cotesto è il premio che ne hanno.
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  • L’essor remarquable de l’Église primitive

    L'article ADA018 commente Actes 5.12-16, décrivant l'essor de l'Église primitive à Jérusalem au printemps 33. Les apôtres accomplissent des miracles publiquement dans le portique de Salomon, l'Église croît en nombre, hommes et femmes confondus, et la réputation des apôtres grandit auprès du peuple, malgré une crainte suscitée par le jugement d'Ananias et Saphira. Le passage établit un parallèle fort avec le ministère de Jésus.

    Atti 5.12-16 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    E molti segni e prodigi eran fatti fra il popolo per le mani degli apostoli; e tutti di pari consentimento si ritrovavano sotto il portico di Salomone.Ma, degli altri, nessuno ardiva unirsi a loro; il popolo però li magnificava.E di più in più si aggiungevano al Signore dei credenti, uomini e donne, in gran numero;tanto che portavano perfino gli infermi per le piazze, e li mettevano su lettucci e giacigli, affinché, quando Pietro passava, l’ombra sua almeno ne adombrasse qualcuno.E anche la moltitudine accorreva dalle città vicine a Gerusalemme, portando dei malati e dei tormentati da spiriti immondi; e tutti quanti eran sanati.
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  • L’arrestation des apôtres

    L'article ADA019 commente Actes 5.17-18 : face à la croissance remarquable de l'Église à Jérusalem, le grand prêtre et les sadducéens, animés de jalousie, font arrêter les apôtres. Luc montre que malgré l'opposition des autorités religieuses, l'œuvre du Christ se poursuit par l'action du Saint-Esprit, accomplissant la promesse d'Actes 1.8.

    Luca 22.52-54 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    E Gesù disse ai capi sacerdoti e ai capitani del tempio e agli anziani che eran venuti contro a lui: Voi siete usciti con spade e bastoni, come contro a un ladrone;mentre ero ogni giorno con voi nel tempio, non mi avete mai messe le mani addosso; ma questa è l’ora vostra e la potestà delle tenebre.E presolo, lo menaron via e lo condussero dentro la casa del sommo sacerdote; e Pietro seguiva da lontano.
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  • La nomination des Sept et l'organisation de l'Église primitive

    Actes 6,1-7 relate la première crise interne de l'Église de Jérusalem, liée à la distribution inégale aux veuves. Pour y remédier, les Douze proposent de nommer sept hommes remplis du Saint-Esprit et de sagesse. Cette décision fondatrice distingue les ministères tout en affirmant leur complémentarité, et s'accompagne d'une croissance remarquable de la communauté chrétienne naissante.

    Atti 1.13 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    E come furono entrati, salirono nella sala di sopra ove solevano trattenersi Pietro e Giovanni e Giacomo e Andrea, Filippo e Toma, Bartolomeo e Matteo, Giacomo d’Alfeo, e Simone lo Zelota, e Giuda di Giacomo.
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  • Le meurtre d'Etienne

    Analyse du récit de la lapidation d'Étienne (Actes 7.54-60), premier martyr chrétien. L'article examine la colère du Sanhédrin, le caractère juridiquement irrégulier de l'exécution, la vision du Christ glorifié accordée à Étienne, et le parallèle théologique établi par Luc entre la passion du disciple et celle de Jésus. La présence de Saul annonce la suite du récit apostolique.

    Luca 23.46 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    E Gesù, gridando con gran voce, disse: Padre, nelle tue mani rimetto lo spirito mio. E detto questo spirò.
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