Le début du ministère en Galilée 5 études
De la 2ème à la 3ème fête de Pâque 2 études
De la 3ème Pâque au début de la dernière semaine 9 études
- 8Il Messia Gesù annuncia di nuovo la sua morte
- 9Partenza per Gerusalemme e partenza definitiva dalla Galilea
- 10Il viaggio attraverso la Samaria
- 11La reazione di Giacomo e Giovanni
- 12Gli uomini che vogliono seguire il Messia Gesù
Guérisons 1 étude
Ministère de Pierre 3 études
Notes historiques 1 étude
L’inizio del ministero in Galilea
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PER045
Dalla Giudea alla Galilea
Dopo l’arresto di Giovanni, Gesù lascia la Giudea per la Galilea, non per paura, ma per iniziare pienamente il ministero. Si apre così una nuova fase in Galilea, dove riceve un’accoglienza più favorevole.
Matteo 4.12 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Or Gesù, avendo udito che Giovanni era stato messo in prigione, si ritirò in Galilea.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER046
La Samaritana e l’acqua della vita
L’articolo esamina l’incontro di Gesù con una Samaritana al pozzo di Sicar, descritto in Giovanni 4,4-26, sottolineando il significato spirituale dell’acqua viva offerta da Gesù.
Giovanni 4.4-26 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Or doveva passare per la Samaria.Giunse dunque a una città della Samaria, chiamata Sichar, vicina al podere che Giacobbe dette a Giuseppe, suo figliuolo;e quivi era la fonte di Giacobbe. Gesù dunque, stanco del cammino, stava così a sedere presso la fonte. Era circa l’ora sesta.Una donna samaritana venne ad attinger l’acqua. Gesù le disse: Dammi da bere.(Giacché i suoi discepoli erano andati in città a comprar da mangiare).Onde la donna samaritana gli disse: Come mai tu che sei giudeo chiedi da bere a me che sono una donna samaritana? Infatti i Giudei non hanno relazioni co’ Samaritani.Gesù rispose e le disse: Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è che ti dice: Dammi da bere, tu stessa gliene avresti chiesto, ed egli t’avrebbe dato dell’acqua viva.La donna gli disse: Signore, tu non hai nulla per attingere, e il pozzo è profondo; donde hai dunque cotest’acqua viva?Sei tu più grande di Giacobbe nostro padre che ci dette questo pozzo e ne bevve egli stesso co’ suoi figliuoli e il suo bestiame?Gesù rispose e le disse: Chiunque beve di quest’acqua avrà sete di nuovo;ma chi beve dell’acqua che io gli darò, non avrà mai più sete; anzi, l’acqua che io gli darò, diventerà in lui una fonte d’acqua che scaturisce in vita eterna.La donna gli disse: Signore, dammi di cotest’acqua, affinché io non abbia più sete, e non venga più sin qua ad attingere.Gesù le disse: Va’ a chiamar tuo marito e vieni qua.La donna gli rispose: Non ho marito. E Gesù: Hai detto bene: Non ho marito;perché hai avuto cinque mariti; e quello che hai ora, non è tuo marito; in questo hai detto il vero.La donna gli disse: Signore, io vedo che tu sei un profeta.I nostri padri hanno adorato su questo monte, e voi dite che a Gerusalemme è il luogo dove bisogna adorare.Gesù le disse: Donna, credimi; l’ora viene che né su questo monte né a Gerusalemme adorerete il Padre.Voi adorate quel che non conoscete; noi adoriamo quel che conosciamo, perché la salvazione vien da’ Giudei.Ma l’ora viene, anzi è già venuta, che i veri adoratori adoreranno il Padre in ispirito e verità; poiché tali sono gli adoratori che il Padre richiede.Iddio è spirito; e quelli che l’adorano, bisogna che l’adorino in ispirito e verità.La donna gli disse: Io so che il Messia (ch’è chiamato Cristo) ha da venire; quando sarà venuto, ci annunzierà ogni cosa.Gesù le disse: Io che ti parlo, son desso.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER047
Il villaggio di Sicar in Samaria
L’articolo tratta dell’incontro di Gesù con la Samaritana a Sicar e ne sottolinea l’importanza nel ministero in Galilea. La conversione del villaggio illustra il messaggio universale di Gesù.
Giovanni 4.43 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Passati que’ due giorni, egli partì di là per andare in Galilea;Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER048
Il ritorno in Galilea
L’articolo descrive il ritorno di Gesù in Galilea sulla base dei Vangeli e di luoghi importanti come Cafarnao e Nazaret. Spiega come questi spostamenti segnarono l’inizio di un ministero più strategico e incisivo.
Matteo 4.13 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E, lasciata Nazaret, venne ad abitare in Capernaum, città sul mare, ai confini di Zabulon e di Neftali,Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER051
Il compimento della profezia di Isaia
Matteo 4,13-16 riferisce il ritorno di Gesù a Cafarnao e lo interpreta come compimento della profezia di Isaia sulla luce nei territori di Zabulon e Neftali. Matteo, unico a stabilire il collegamento, dimostra che Gesù è il Messia annunciato. Giovanni riprenderà il tema della luce nel prologo. L’episodio è datato a febbraio-marzo 31.
Matteo 4.13-16 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E, lasciata Nazaret, venne ad abitare in Capernaum, città sul mare, ai confini di Zabulon e di Neftali,affinché si adempiesse quello ch’era stato detto dal profeta Isaia:Il paese di Zabulon e il paese di Neftali, sulla via del mare, al di là del Giordano, la Galilea dei Gentili,il popolo che giaceva nelle tenebre, ha veduto una gran luce; su quelli che giacevano nella contrada e nell’ombra della morte, una luce s’è levata.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Dalla seconda alla terza festa di Pasqua
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PER081
La missione dei dodici apostoli
L'articolo analizza la missione dei dodici apostoli secondo Matteo, Marco e Luca, sottolineando la priorità degli ebrei nel piano della salvezza e le direttive date da Gesù per proclamare il regno di Dio.
Matteo 15.24 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Ma egli rispose: Io non sono stato mandato che alle pecore perdute della casa d’Israele.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER115
Il Messia Gesù rimprovera diverse città
Gesù rimprovera le città di Corazin, Betsaida e Cafarnao per la loro mancata conversione nonostante i numerosi miracoli compiuti al loro interno. Le paragona sfavorevolmente alle città pagane di Tiro, Sidone e persino Sodoma, affermando che queste si sarebbero pentite. Questo passo sottolinea la responsabilità proporzionale alla rivelazione ricevuta e la posta in gioco eterna del rifiuto del Vangelo.
Luca 12.48 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :ma colui che non l’ha conosciuta e ha fatto cose degne di castigo, sarà battuto di pochi colpi. E a chi molto è stato dato, molto sarà ridomandato; e a chi molto è stato affidato, tanto più si richiederà.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Dalla 3ª Pasqua all’inizio dell’ultima settimana
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PER198
Il Messia Gesù annuncia di nuovo la sua morte
Gesù annuncia ai suoi discepoli la sua morte e risurrezione imminenti. Questo momento segna la fine del suo ministero in Galilea, dove evita le folle per preparare i suoi discepoli. Riferimenti a Matteo 17.22-23, Marco 9.30-32 e Luca 9.43-45.
Matteo 17.22-23 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Or com’essi percorrevano insieme la Galilea Gesù disse loro: Il Figliuol dell’uomo sta per esser dato nelle mani degli uomini;e l’uccideranno, e al terzo giorno risusciterà. Ed essi ne furono grandemente contristati.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER208
Partenza per Gerusalemme e partenza definitiva dalla Galilea
PER208 descrive la partenza definitiva di Gesù e dei suoi discepoli dalla Galilea il 3 ottobre dell'anno 32, in cammino verso Gerusalemme per la festa di Sukkot. Seguendo il racconto di Luca, attraversano la Samaria invece di percorrere la strada abituale lungo il Giordano. Arrivano il venerdì sera 8 ottobre, insegnano sulla spianata del Tempio, e Gesù pronuncia il suo discorso sull'acqua a Hoshana Rabbà il 13 ottobre. Il gruppo resterà nella regione di Gerusalemme per sei mesi, fino alla Pasqua del 1° aprile dell'anno 33.
Luca 9.51-56 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Poi, come s’avvicinava il tempo della sua assunzione, Gesù si mise risolutamente in via per andare a Gerusalemme.E mandò davanti a sé de’ messi, i quali, partitisi, entrarono in un villaggio de’ Samaritani per preparargli alloggio.Ma quelli non lo ricevettero perché era diretto verso Gerusalemme.Veduto ciò, i suoi discepoli Giacomo e Giovanni dissero: Signore, vuoi tu che diciamo che scenda fuoco dal cielo e li consumi?Ma egli, rivoltosi, li sgridò.E se ne andarono in un altro villaggio.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER209
Il viaggio attraverso la Samaria
La pericope 209 racconta il viaggio di Gesù e dei suoi discepoli attraverso la Samaria, riportato soltanto da Luca. Lasciata la Galilea il 3 ottobre del 32 d.C., Gesù sceglie la via samaritana, più breve, verso Gerusalemme. Alcuni villaggi rifiutano di accoglierlo, a illustrazione delle tensioni tra giudei e samaritani, mentre altri lo accettano. Questo passo prefigura la missione universale e la futura evangelizzazione della regione da parte dei 70 discepoli.
Giovanni 7.9-10 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E dette loro queste cose, rimase in Galilea.Quando poi i suoi fratelli furono saliti alla festa, allora vi salì anche lui; non palesemente, ma come di nascosto.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER210
La reazione di Giacomo e Giovanni
Durante il viaggio di Gesù attraverso la Samaria, Giacomo e Giovanni, i «figli del tuono», propongono di far scendere il fuoco dal cielo su un villaggio samaritano ostile. Gesù li rimprovera severamente, ricordando che è venuto per salvare e non per perdere gli uomini. Questo episodio, riportato soltanto da Luca (Lc 9.54-56), illustra le tensioni tra giudei e samaritani e la formazione progressiva dei discepoli verso uno spirito di misericordia.
Marco 3.17 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :e Giacomo di Zebedeo e Giovanni fratello di Giacomo, ai quali pose nome Boanerges, che vuol dire figliuoli del tuono;Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER211
Gli uomini che vogliono seguire il Messia Gesù
Luca 9.57-62 presenta tre uomini che desiderano seguire il Messia Gesù, ciascuno con una condizione o un'esitazione. Gesù risponde chiamando alla rinuncia alle comodità materiali, alla priorità del Regno sui doveri familiari e a una determinazione senza ripensamenti. Questo passo, esclusivo di Luca, si colloca durante il viaggio attraverso la Samaria verso Gerusalemme e costituisce un appello radicale a un impegno totale e senza compromessi verso il Messia.
Luca 9.57-62 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Or avvenne che mentre camminavano per la via, qualcuno gli disse: Io ti seguiterò dovunque tu andrai.E Gesù gli rispose: Le volpi hanno delle tane e gli uccelli del cielo dei nidi, ma il Figliuol dell’uomo non ha dove posare il capo.E ad un altro disse: Seguitami. Ed egli rispose: Permettimi prima d’andare a seppellir mio padre.Ma Gesù gli disse: Lascia i morti seppellire i loro morti; ma tu va’ ad annunziare il regno di Dio.E un altro ancora gli disse: Ti seguiterò, Signore, ma permettimi prima d’accomiatarmi da que’ di casa mia.Ma Gesù gli disse: Nessuno che abbia messo la mano all’aratro e poi riguardi indietro, è adatto al regno di Dio.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER212
I Giudei cercano il Messia Gesù
La pericope 212 racconta, secondo Giovanni 7.11-13 soltanto, la ricerca di Gesù da parte dei Giudei durante la festa a Gerusalemme nell'ottobre dell'anno 32 d.C. Illustra la divisione del popolo di fronte al Messia: alcuni lo riconoscono, altri cercano di eliminarlo. La paura delle autorità religiose frena le conversioni pubbliche, rivelando la tensione politica e spirituale dell'epoca.
Giovanni 7.13 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Nessuno però parlava di lui apertamente, per paura de’ Giudei.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER213
Insegnamento del Messia Gesù nel tempio
Durante la festa delle Capanne, nell'ottobre dell'anno 32, il Messia Gesù insegna nel tempio di Gerusalemme con un'autorità che stupisce la folla e indigna i farisei. Giovanni 7.14-24 riferisce questo episodio unico in cui Gesù afferma che il suo insegnamento viene da Dio e difende una guarigione compiuta di sabato con un'argomentazione scritturale rigorosa. L'ostilità delle autorità religiose si intensifica.
Giovanni 7.14-24 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Or quando s’era già a metà della festa, Gesù salì al tempio e si mise a insegnare.Onde i Giudei si maravigliavano e dicevano: Come mai s’intende costui di lettere, senz’aver fatto studi?E Gesù rispose loro e disse: La mia dottrina non è mia, ma di Colui che mi ha mandato.Se uno vuol fare la volontà di lui, conoscerà se questa dottrina è da Dio o se io parlo di mio.Chi parla di suo cerca la propria gloria; ma chi cerca la gloria di colui che l’ha mandato, egli è verace e non v’è ingiustizia in lui.Mosè non v’ha egli data la legge? Eppure nessun di voi mette ad effetto la legge! Perché cercate d’uccidermi?La moltitudine rispose: Tu hai un demonio! Chi cerca d’ucciderti?Gesù rispose e disse loro: Un’opera sola ho fatto, e tutti ve ne maravigliate.Mosè v’ha dato la circoncisione (non che venga da Mosè, ma viene dai padri); e voi circoncidete l’uomo in giorno di sabato.Se un uomo riceve la circoncisione di sabato affinché la legge di Mosè non sia violata, vi adirate voi contro a me perché in giorno di sabato ho guarito un uomo tutto intero?Non giudicate secondo l’apparenza, ma giudicate con giusto giudizio.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER220
Il Messia Gesù manda 70 discepoli
Gesù manda settanta discepoli in missione di evangelizzazione (Luca 10.1-16), un evento unico nei vangeli. Da Betania, al di là del Giordano, verso novembre dell'anno 32, estende la sua missione oltre i Dodici. Le istruzioni ricordano quelle date agli apostoli, con una portata più universale. Gesù avverte del rischio del rifiuto e condanna la cecità delle città galilee di Corazin, Betsaida e Cafarnao.
Matteo 11.20-24 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Allora egli prese a rimproverare le città nelle quali era stata fatta la maggior parte delle sue opere potenti, perché non si erano ravvedute.Guai a te, Corazin! Guai a te, Betsaida! Perché se in Tiro e Sidone fossero state fatte le opere potenti compiute fra voi, già da gran tempo si sarebbero pentite, con cilicio e cenere.E però vi dichiaro che nel giorno del giudizio la sorte di Tiro e di Sidone sarà più tollerabile della vostra.E tu, o Capernaum, sarai tu forse innalzata fino al cielo? No, tu scenderai fino nell’Ades. Perché se in Sodoma fossero state fatte le opere potenti compiute in te, ella sarebbe durata fino ad oggi.E però, io lo dichiaro, nel giorno del giudizio la sorte del paese di Sodoma sarà più tollerabile della tua.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER250
La guarigione dei dieci lebbrosi
Questo articolo esplora la guarigione di dieci lebbrosi da parte di Gesù, con particolare attenzione alla riconoscenza e all'inclusione, in modo speciale attraverso un Samaritano. L'evento sottolinea la grazia divina e l'importanza della fede al di là delle divisioni etniche.
Luca 17.11-19 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Ed avvenne che, nel recarsi a Gerusalemme, egli passava sui confini della Samaria e della Galilea.E come entrava in un certo villaggio, gli si fecero incontro dieci uomini lebbrosi, i quali, fermatisi da lontano,alzaron la voce dicendo: Gesù, Maestro, abbi pietà di noi!E, vedutili, egli disse loro: Andate a mostrarvi a’ sacerdoti. E avvenne che, mentre andavano, furon mondati.E uno di loro, vedendo che era guarito, tornò indietro, glorificando Iddio ad alta voce;e si gettò ai suoi piedi con la faccia a terra, ringraziandolo; e questo era un Samaritano.Gesù, rispondendo, disse: I dieci non sono stati tutti mondati? E i nove altri dove sono?Non si è trovato alcuno che sia tornato per dar gloria a Dio fuor che questo straniero?E gli disse: Lèvati e vattene: la tua fede t’ha salvato.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Guarigioni
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MIR034
Guarigione dei dieci lebbrosi
Luc 17.11-19 raconte la guérison de dix lépreux par Jésus. Seul un Samaritain revient le remercier, illustrant des thèmes de foi, d'obéissance, de gratitude et d'inclusivité du salut.
Luca 17.11-19 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Ed avvenne che, nel recarsi a Gerusalemme, egli passava sui confini della Samaria e della Galilea.E come entrava in un certo villaggio, gli si fecero incontro dieci uomini lebbrosi, i quali, fermatisi da lontano,alzaron la voce dicendo: Gesù, Maestro, abbi pietà di noi!E, vedutili, egli disse loro: Andate a mostrarvi a’ sacerdoti. E avvenne che, mentre andavano, furon mondati.E uno di loro, vedendo che era guarito, tornò indietro, glorificando Iddio ad alta voce;e si gettò ai suoi piedi con la faccia a terra, ringraziandolo; e questo era un Samaritano.Gesù, rispondendo, disse: I dieci non sono stati tutti mondati? E i nove altri dove sono?Non si è trovato alcuno che sia tornato per dar gloria a Dio fuor che questo straniero?E gli disse: Lèvati e vattene: la tua fede t’ha salvato.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Ministère de Pierre
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ADA002
Il colloquio degli apostoli con Gesù
Luc rapporte le dernier entretien de Jésus avec ses onze apôtres avant l'Ascension (Actes 1.4-8). Jésus leur ordonne d'attendre à Jérusalem le baptême du Saint-Esprit, refuse de révéler les temps eschatologiques réservés au Père, et leur confie une mission universelle : être ses témoins de Jérusalem jusqu'aux extrémités de la terre. Ce passage constitue le plan structurel du livre des Actes.
Amos 9.11-15 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :In quel giorno, io rialzerò la capanna di Davide ch’è caduta, ne riparerò le rotture, ne rileverò le rovine, la ricostruirò com’era ai giorni antichi,affinché possegga il resto d’Edom e tutte le nazioni sulle quali è invocato il mio nome, dice l’Eterno che farà questo.Ecco, i giorni vengono, dice l’Eterno, quando l’aratore raggiungerà il mietitore, e il pigiator dell’uva colui che sparge il seme; quando i monti stilleranno mosto e tutti i colli si struggeranno.E io trarrò dalla cattività il mio popolo d’Israele; ed essi riedificheranno le città desolate, e le abiteranno; pianteranno vigne, e ne berranno il vino; faranno giardini, e ne mangeranno i frutti.Io li pianterò sul loro suolo, e non saranno mai più divelti dal suolo che io ho dato loro, dice l’Eterno, il tuo Dio.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
ADA030
Saul et le martyre d'Étienne
L'article ADA030 analyse Actes 8.1-3 : la première apparition de Saul de Tarse, qui approuve le martyre d'Étienne, et le début d'une grande persécution contre l'Église de Jérusalem. La dispersion des croyants en Judée et Samarie, loin d'être une défaite, devient providentiellement le moteur de l'expansion de l'Évangile, accomplissant la promesse de Jésus en Actes 1.8.
Atti 5.40 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Ed essi furon del suo parere; e chiamati gli apostoli, li batterono, e ordinarono loro di non parlare nel nome di Gesù, e li lasciaron andare.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
ADA032
L’Evangile en Samarie
Après la mort d'Étienne, la persécution disperse les croyants de Jérusalem qui, partout où ils vont, annoncent l'Évangile. Philippe se rend en Samarie et y prêche avec puissance. Luc montre que cette dispersion accomplit le programme missionnaire annoncé par Jésus en Actes 1.8. La Samarie, longtemps séparée d'Israël, reçoit enfin la Bonne Nouvelle. Philippe, l'un des Sept, devient le premier évangéliste officiellement désigné du Nouveau Testament.
Genesi 50.20 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Voi avevate pensato del male contro a me; ma Dio ha pensato di convertirlo in bene, per compiere quello che oggi avviene: per conservare in vita un popolo numeroso.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Note storiche
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INF004
I Romani
Questo articolo ripercorre la dominazione romana su Israele dal 63 a.C. al 135 d.C. Presenta le figure chiave del potere al tempo del ministero di Gesù: Ponzio Pilato, Erode Antipa e Caifa. Ricorda la distruzione del Tempio nel 70 e la trasformazione di Gerusalemme in Aelia Capitolina sotto Adriano, offrendo un contesto storico essenziale per comprendere i Vangeli.
Luca 23.12 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E in quel giorno, Erode e Pilato divennero amici, perché per l’addietro arano stati in inimicizia fra loro.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
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ANN001
Il Vangelo di Luca
L’Évangile selon Luc forme avec les Actes des Apôtres une œuvre en deux volumes consacrée aux origines du christianisme. Luc n’a pas été témoin…
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ANN042
I tempi di spostamento
Cette annexe étudie les moyens et durées de déplacement au premier siècle. À l'époque de Jésus, on voyageait principalement à pied, en caravane ou…
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ANN079
Il matrimonio al tempo di Gesù
Cet article analyse le mariage et ses significations dans la société juive du premier siècle, comparant ces traditions aux normes modernes. Il met l'accent…