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Il ritorno in Galilea

L’articolo descrive il ritorno di Gesù in Galilea sulla base dei Vangeli e di luoghi importanti come Cafarnao e Nazaret. Spiega come questi spostamenti segnarono l’inizio di un ministero più strategico e incisivo.

9 min Gesù Galilea Cafarnao discepoli Nazaret 13 versetti 3 libri

Consultazione

Testi biblici

Matteo
Matteo 4.13 (Riveduta 1927 (Luzzi))

E, lasciata Nazaret, venne ad abitare in Capernaum, città sul mare, ai confini di Zabulon e di Neftali,

Marco
Marco (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro
Luca
Luca 4.14-15 (Riveduta 1927 (Luzzi))

E Gesù, nella potenza dello Spirito, se ne tornò in Galilea; e la sua fama si sparse per tutta la contrada circonvicina.

E insegnava nelle loro sinagoghe, glorificato da tutti.

Giovanni
Giovanni 4.43-45 (Riveduta 1927 (Luzzi))

Passati que’ due giorni, egli partì di là per andare in Galilea;

poiché Gesù stesso aveva attestato che un profeta non è onorato nella sua propria patria.

Quando dunque fu venuto in Galilea, fu accolto dai Galilei, perché avean vedute tutte le cose ch’egli avea fatte in Gerusalemme alla festa; poiché anch’essi erano andati alla festa.

Dettagli tecnici

Grafico a barre dell’anno 31

Luogo: La Galilea

Data: Arrivo nel gennaio o febbraio dell’anno 31

Metodo di lavoro: Torniamo a Matteo

Nota sul metodo: Matteo, Luca e Giovanni precisano spostamenti in Galilea

Spostamenti in Galilea

Arrestato Giovanni il Battista, Gesù, il Messia, raggiunge la Galilea, sua patria d’adozione e soprattutto quella dei primi discepoli

Gesù, il Messia, e i discepoli arrivano in Galilea

Il ritorno in Galilea

Commenti

Cerchiamo di definire con precisione l’ordine delle città visitate da Gesù, il Messia, al ritorno in Galilea. Dopo Sicar in Samaria, Giovanni menziona la partenza per la Galilea senza altri dettagli. Riporta queste parole di Gesù, pronunciate a Nazaret: «un profeta non è onorato nella propria patria» (Giovanni 4.44).

Durante il passaggio a Nazaret si riferisce a eventi di Cafarnao (Luca 4.23). Sembra quindi che vi sia andato direttamente. La città è importante perché la maggior parte dei discepoli vi ha famiglia e lavoro. Gesù vi si stabilisce e comincia a visitare le città vicine.

Matteo 4.13 riferisce: «Lasciò Nazaret e si stabilì a Cafarnao». L’affermazione può sembrare in contrasto con Luca sui miracoli a Cafarnao. Secondo Matteo, Gesù decise di abitare in una città già visitata più volte. Dopo le vi aveva soggiornato con la famiglia. Sembra che vi sia tornato in seguito e abbia compiuto vari miracoli prima di andare a Nazaret.

Possiamo quindi stabilire questa cronologia:

- Sicar (Giovanni 4.27-42)
- Cafarnao (Luca 4.23)
- Nazaret (Giovanni 4.13-14 e Giovanni 4.44)
- Cafarnao (Giovanni 4.13)
- (Giovanni 4.46)
- Cafarnao (Matteo 4.18)

Cafarnao diventa così il centro dell’attività. Probabilmente Gesù abitò per un periodo da Pietro. Possiamo immaginare che i discepoli gli abbiano poi prestato una casa per maggiore riservatezza.