PER052

Inizio della predicazione in Galilea

La pericope PER052 segna l’inizio ufficiale della predicazione di Gesù in Galilea dopo l’arresto di Giovanni il Battista. Matteo sottolinea la continuità dei loro messaggi, entrambi un richiamo al pentimento. Questa svolta decisiva, situata a Cafarnao verso febbraio-marzo 31, conferma il compimento delle profezie messianiche e il pieno ingresso di Gesù nel ministero pubblico.

3 min predicazione in Galilea inizio del ministero Giovanni il Battista Matteo 4.17 Gesù, il Messia 2 versetti 2 libri

Da consultare

Testi biblici

Matteo
Matteo 4.17 (Riveduta 1927 (Luzzi))

Da quel tempo Gesù cominciò a predicare e a dire: Ravvedetevi, perché il regno de’ cieli è vicino.

Marco
Marco (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro
Luca
Luca (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro
Giovanni
Giovanni (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro

Dettagli tecnici

Grafico a barre dell’anno 31

Luogo: La Galilea

Data: Febbraio o marzo 31

Metodo di lavoro: Continuiamo con Matteo

Nota sul metodo: Matteo evoca senza molti dettagli la predicazione in Galilea

Ministero in Galilea

Gesù, il Messia, sembra riprendere il discorso di Giovanni il Battista

Gesù, il Messia, predica a Cafarnao

Gesù, il Messia, predica a Cafarnao

Commento

Matteo sembra indicare un cambiamento nella predicazione di Gesù precisando: «da quel momento Gesù cominciò a predicare e a dire». Dopo l’arresto di Giovanni il Battista, ora imprigionato nella fortezza di Macheronte presso il Mar Morto, Gesù entra pienamente nel ministero.

Matteo insiste sulla somiglianza tra la predicazione di Gesù e quella di Giovanni il Battista, suggerendo una continuità.

Erode Antipa crederà addirittura che Giovanni il Battista sia ricomparso risuscitato sulla scena politica (Luca 9.7). Potete consultare queste pericopi per maggiori dettagli:

- La pericope PER163 : Morte di Giovanni il Battista

- La pericope PER164 : Richiamo all’arresto di Giovanni il Battista

- La pericope PER165 : Richiamo alle circostanze dell’uccisione di Giovanni il Battista

Se i discepoli di Giovanni il Battista furono inizialmente sorpresi dalla mancanza di ascetismo nella vita di Gesù, la somiglianza del messaggio dovrebbe rassicurarli. I prodigi e i miracoli del nuovo Maestro li avrebbero certamente convinti del tutto.

La popolazione, che aveva compreso che il vero Messia dovesse essere preceduto da un precursore, doveva ora rendersi conto che le promesse dei profeti si compivano sotto i suoi occhi. La situazione si chiarisce in quel momento!

Matteo descrive una nuova svolta in cui Gesù diventa pienamente il Messia. È quindi in Galilea che la luce comincia davvero a brillare.