Matteo sembra indicare un cambiamento nella predicazione di Gesù precisando: «da quel momento Gesù cominciò a predicare e a dire». Dopo l’arresto di Giovanni il Battista, ora imprigionato nella fortezza di Macheronte presso il Mar Morto, Gesù entra pienamente nel ministero.
Matteo insiste sulla somiglianza tra la predicazione di Gesù e quella di Giovanni il Battista, suggerendo una continuità.
Erode Antipa crederà addirittura che Giovanni il Battista sia ricomparso risuscitato sulla scena politica (Luca 9.7). Potete consultare queste pericopi per maggiori dettagli:
- La pericope PER163 : Morte di Giovanni il Battista
- La pericope PER164 : Richiamo all’arresto di Giovanni il Battista
- La pericope PER165 : Richiamo alle circostanze dell’uccisione di Giovanni il Battista
Se i discepoli di Giovanni il Battista furono inizialmente sorpresi dalla mancanza di ascetismo nella vita di Gesù, la somiglianza del messaggio dovrebbe rassicurarli. I prodigi e i miracoli del nuovo Maestro li avrebbero certamente convinti del tutto.
La popolazione, che aveva compreso che il vero Messia dovesse essere preceduto da un precursore, doveva ora rendersi conto che le promesse dei profeti si compivano sotto i suoi occhi. La situazione si chiarisce in quel momento!
Matteo descrive una nuova svolta in cui Gesù diventa pienamente il Messia. È quindi in Galilea che la luce comincia davvero a brillare.