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La missione dei dodici apostoli

L'articolo analizza la missione dei dodici apostoli secondo Matteo, Marco e Luca, sottolineando la priorità degli ebrei nel piano della salvezza e le direttive date da Gesù per proclamare il regno di Dio.

8 min missione apostoli Vangeli Gesù regno di Dio 11 versetti 5 libri

Consultazione

Testi biblici

Matteo
Matteo 10.5-15 (Riveduta 1927 (Luzzi))

Questi dodici mandò Gesù, dando loro queste istruzioni: Non andate fra i Gentili, e non entrate in alcuna città de’ Samaritani,

ma andate piuttosto alle pecore perdute della casa d’Israele.

E andando, predicate e dite: Il regno de’ cieli è vicino.

Sanate gl’infermi, risuscitate i morti, mondate i lebbrosi, cacciate i demoni; gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date.

Non fate provvisione né d’oro, né d’argento, né di rame nelle vostre cinture,

né di sacca da viaggio, né di due tuniche, né di calzari, né di bastone, perché l’operaio è degno del suo nutrimento.

Or in qualunque città o villaggio sarete entrati, informatevi chi sia ivi degno, e dimorate da lui finché partiate.

E quando entrerete nella casa, salutatela.

E se quella casa n’è degna, venga la pace vostra su lei: se poi non ne è degna la vostra pace torni a voi.

E se alcuno non vi riceve né ascolta le vostre parole, uscendo da quella casa o da quella città, scotete la polvere da’ vostri piedi.

In verità io vi dico che il paese di Sodoma e di Gomorra, nel giorno del giudizio, sarà trattato con meno rigore di quella città.

Marco
Marco 6.6-13 (Riveduta 1927 (Luzzi))

E si maravigliava della loro incredulità. E andava attorno per i villaggi circostanti, insegnando.

Poi chiamò a sé i dodici e cominciò a mandarli a due a due; e dette loro potestà sugli spiriti immondi.

E comandò loro di non prender nulla per viaggio, se non un bastone soltanto; non pane, non sacca, non danaro nella cintura:

ma di calzarsi di sandali e di non portar tunica di ricambio.

E diceva loro: Dovunque sarete entrati in una casa, trattenetevi quivi, finché non ve ne andiate di là;

e se in qualche luogo non vi ricevono né v’ascoltano, andandovene di là, scotetevi la polvere di sotto ai piedi; e ciò serva loro di testimonianza.

E partiti, predicavano che la gente si ravvedesse;

cacciavano molti demoni, ungevano d’olio molti infermi e li guarivano.

Luca
Luca 9.1-6 (Riveduta 1927 (Luzzi))

Ora Gesù, chiamati assieme i dodici, diede loro potestà ed autorità su tutti i demoni e di guarir le malattie.

E li mandò a predicare il regno di Dio e a guarire gl’infermi.

E disse loro: Non prendete nulla per viaggio: né bastone, né sacca, né pane, né danaro, e non abbiate tunica di ricambio.

E in qualunque casa sarete entrati, in quella dimorate e da quella ripartite.

E quant’è a quelli che non vi riceveranno, uscendo dalla loro città, scotete la polvere dai vostri piedi, in testimonianza contro a loro.

Ed essi, partitisi, andavano attorno di villaggio in villaggio, evangelizzando e facendo guarigioni per ogni dove.

Giovanni
Giovanni (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro

Dettagli tecnici

Grafico a barre dell’anno 31

Luogo: Su un monte vicino a Capernaum in Galilea, con un pianoro più in basso

Data: Dopo il pellegrinaggio pasquale a Gerusalemme, il 5 aprile 31

Metodo: Continuiamo con Matteo

Nota sul metodo: Matteo spiega la missione dei dodici apostoli più precisamente dei suoi amici.

Capernaum

Matteo, Marco e Luca chiariranno la missione ormai affidata ai dodici apostoli.

La missione dei dodici apostoli

La missione dei dodici apostoli

Commenti

La prima di queste istruzioni, riportata soltanto da Matteo, sorprende: il Messia Gesù chiede ai discepoli di dirigersi non verso i non ebrei o i , ma esclusivamente verso le . Come dobbiamo comprendere queste direttive? Il Vangelo è riservato soltanto agli ebrei? Queste righe sembrano suggerirlo. Eppure, perché il Messia Gesù predicò a Sichar in Samaria o a Tiro e Sidone?

Matteo 15.24 racconta una conversione particolare, nella quale una straniera viene benedetta nonostante le parole del Messia Gesù che richiamano questa direttiva: «Non sono stato mandato che alle pecore perdute della comunità d'Israele» (PER180). Questa direttiva non va interpretata come esclusività per le pecore della casa d'Israele, ma piuttosto come priorità.

Il messaggio è dunque destinato inizialmente agli ebrei e poi alle nazioni. Questo popolo doveva accettare il proprio re, il Messia Gesù, per diventare poi una fonte di benedizione per tutti i popoli (Genesi 12.3 e Isaia 60.3). Matteo, rivolgendosi agli ebrei, mostra loro la priorità che hanno nel piano di salvezza di Dio. Marco e Luca, che scrivono per i non ebrei, evitano di insistere sul primato del popolo ebraico.

Dopo aver precisato l'obiettivo della missione — proclamare il regno di Dio e incoraggiare al ravvedimento — i tre autori elencano una serie di oggetti che non dovevano portare.
Perché Matteo e Luca vietano il bastone (Matteo 10.10 e Luca 9.3), mentre Marco lo esclude dai divieti (Marco 6.8)? Marco permette anche i sandali (Marco 6.9), mentre Matteo 10.10 li vieta e Luca non ne parla! Rispondiamo nell'appendice ANN094 : Il bastone e i sandali degli apostoli.

Le direttive del Maestro sono chiare: gli apostoli propongono il messaggio della salvezza, non lo impongono. Devono rivolgersi soltanto a chi accetta le loro parole, senza dibattere né dimostrare, ma semplicemente annunciare. I risultati mostrano chiaramente che il Messia Gesù ha delegato loro un'autorità e una potenza che prima manifestava soltanto lui.