Come già indicato, il gruppo lascia definitivamente la Galilea domenica 3 ottobre del 32 d.C. Secondo Giovanni 7.9-10, non arriverà all’inizio della festa ma sarà in ritardo. Anche la famiglia del Messia Gesù si è recata a Gerusalemme per questa celebrazione ed è già sul posto da tre o quattro giorni. Inoltre, è accertato che il Messia Gesù e i suoi discepoli rimarranno nella regione di Gerusalemme per sei mesi, fino alla festa di Pasqua del 1° aprile del 33 d.C.
Il percorso tradizionale per i Giudei che andavano dalla Galilea a Gerusalemme seguiva in genere il fiume Giordano. Chi sceglieva di non percorrere questa via attraversava la Samaria, una regione in cui correva il rischio di essere aggredito da una popolazione ostile.
Secondo gli scritti di Luca, Gesù scelse di prendere la via più breve che attraversa la Samaria. Considerato il gruppo che accompagnava il Messia Gesù, non correva grandi rischi. Poco tempo dopo la festa, il Messia Gesù mandò 70 discepoli a evangelizzare la regione. Sembra che queste persone facessero parte del gruppo che aveva attraversato la Samaria con il Messia Gesù.
Il Messia Gesù aveva incaricato dei messaggeri di preparare il suo arrivo in alcuni villaggi, dove intendeva fare una sosta per riposarsi con i suoi compagni. La risposta di questi è chiara e senza appello: rifiutano di accogliere il Messia Gesù.
È evidente che i messaggeri spiegarono bene a queste persone chi fosse il Messia Gesù e soprattutto quale fosse la sua opera, ma non servì a nulla.
Vedremo che alcuni villaggi accettarono di ricevere il Messia Gesù e i suoi discepoli (Luca 9.56).
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