PER112

La partenza del Messia Gesù verso altre città

La pericope 112 analizza il viaggio itinerante di Gesù verso le città e i villaggi della Galilea (Mt 11.1), collocato nel maggio-giugno 31. A differenza di Giovanni Battista, che rimaneva in un luogo fisso, Gesù percorreva attivamente la regione per annunciare il Regno dei Cieli, guidato dallo Spirito Santo, così da raggiungere anche i più poveri che non potevano recarsi da lui.

3 min partenza di Gesù itineranza missionaria Galilea ministero di Gesù Regno dei Cieli 1 versetto 1 libro

Consultazione

Testi biblici

Matteo
Matteo 11.1 (Riveduta 1927 (Luzzi))

Ed avvenne che quando ebbe finito di dar le sue istruzioni ai suoi dodici discepoli, Gesù si partì di là per insegnare e predicare nelle loro città.

Marco
Marco (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro
Luca
Luca (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro
Giovanni
Giovanni (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro

Dettagli tecnici

Grafico a barre dell’anno 31

Luogo: Regione della Galilea

Data: Maggio o giugno 31 (prima del grande caldo)

Metodo: Passiamo a Matteo

Nota sul metodo di lavoro: Matteo precisa che il Messia Gesù percorreva questa regione della Galilea

Mappa di Nain

Comprendiamo che, dopo Nain, il Messia Gesù ha percorso la regione prima di tornare a Cafarnao.

La partenza del Messia Gesù verso altre città

La partenza del Messia Gesù verso altre città

Commenti

Abbiamo estrapolato questo versetto dal suo contesto, perché le nostre deduzioni suggeriscono che Gesù il Messia non si sia limitato a un semplice viaggio di andata e ritorno a Nain, ma abbia anche sfruttato questo spostamento per annunciare la buona notizia del Regno dei Cieli in tutta la regione.

Constatiamo che il Messia Gesù non si è limitato ad aspettare, a Cafarnao, che le folle venissero da lui. È andato nelle città e nei villaggi della regione per annunciarvi il suo messaggio.

Esaminando il ministero di Gesù Cristo, si notano diversi spostamenti oltre ai pellegrinaggi pasquali a Gerusalemme. Finito l'inverno e con l'arrivo della bella stagione, intraprendeva viaggi con i suoi discepoli e le donne che si occupavano della logistica, visitando tutti i villaggi della regione e talvolta spingendosi anche oltre.

Si constata dunque una netta differenza rispetto al ministero di Giovanni Battista, che si era limitato a Betania o a Enon a seconda delle acque del Giordano necessarie per battezzare le persone.

Era davvero necessario che Gesù il Messia si spostasse, quando già grandi folle accorrevano da lui?

Le nostre analisi suggeriscono che fosse guidato dallo Spirito Santo affinché anche i più poveri, che non potevano permettersi di interrompere il lavoro per viaggiare, potessero ricevere il suo messaggio.