Étude 1 sur 8 · La Rédaction et la Compilation des textes de l’Ancien Testament

  1. Étude 1 : La Rédaction et la Compilation des textes de l’Ancien Testament
  2. Étude 2 : La Bible Hébraïque
  3. Étude 3 : La traduction des Septante
  4. Étude 4 : Différence Tanakh, Torah et Bible hébraïque
  5. Étude 5 : Le codex Leningradensis
  6. Étude 6 : Les Massoretes
  7. Étude 7 : Le codex d’Alep
  8. Étude 8 : La tradition prophétique juive

Storia della Bibbia

  • La redazione e la compilazione dei testi dell'Antico Testamento

    Questo articolo esamina la complessa redazione dell'Antico Testamento, dalla trasmissione orale alla compilazione scritta. Prende in considerazione diverse sezioni della Bibbia ebraica, come i libri storici che narrano la storia d'Israele e i libri poetici che offrono riflessioni sulla fede. Vengono analizzati anche i testi profetici, mettendo in risalto gli appelli dei profeti al pentimento. L'impatto di questi testi, inizialmente limitato al popolo ebraico, è oggi mondiale.

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  • La Bibbia ebraica

    L'articolo analizza l'evoluzione e la compilazione della Bibbia ebraica, o Tanakh, concentrandosi sulle sue tre sezioni: la Torah, i Nevi'im e i Ketouvim. Mette in luce i processi storici e le decisioni accademiche che hanno portato alla sua forma definitiva.

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  • La traduzione dei Settanta

    L'articolo tratta della traduzione dei Settanta, una versione greca della Bibbia ebraica del III secolo a.C. per gli ebrei di lingua greca. Realizzata ad Alessandria, la Settanta ha influenzato ampiamente i primi cristiani. Comprende diversi libri biblici ed è stata avviata dal re Tolomeo II.

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Note storiche

  • Differenza tra Tanakh, Torah e Bibbia ebraica

    Questo articolo chiarisce la distinzione tra tre termini legati alle Scritture ebraiche: il Tanakh designa l'insieme del canone ebraico (Torah, Nevi'im, Ketouvim); la Torah ne è la prima sezione, composta dai cinque libri di Mosè (Pentateuco); la Bibbia ebraica è semplicemente un altro nome per il Tanakh. La Torah fa parte del Tanakh, e Bibbia ebraica e Tanakh sono sinonimi.

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  • Il codice Leningradense

    Il Codice Leningradensis, datato intorno al 1008 d.C., è il più antico manoscritto completo della Bibbia ebraica. Conservato a San Pietroburgo, utilizza il testo masoretico e la vocalizzazione tiberiese. Basato sui lavori di Aronne ben Mosè ben Asher, è il fondamento della Biblia Hebraica e della Biblia Hebraica Stuttgartensia. Il suo eccezionale stato di conservazione ne fa una fonte primaria essenziale per gli studi biblici e per la ricostruzione del Codice di Aleppo.

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  • I masoreti

    I masoreti furono studiosi ebrei attivi dal I secolo a.C. al X secolo, incaricati di preservare il testo biblico ebraico. Svilupparono la Masora, un sistema di segni diacritici per fissare la vocalizzazione e la pronuncia delle Scritture. Il loro lavoro portò al Testo Masoretico, riferimento fondamentale per le traduzioni bibliche moderne e per la critica testuale.

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  • Il codice di Aleppo

    Il Codice di Aleppo (Keter Aram Tsova) è un manoscritto medievale della Bibbia ebraica, redatto intorno al 920 d.C. a Tiberiade. Considerato la versione più precisa della Bibbia ebraica, comprende la vocalizzazione e la cantillazione masoretiche. Conservato per sei secoli ad Aleppo, fu parzialmente distrutto nel 1947. Oggi è custodito al Museo di Israele ed è iscritto nel patrimonio mondiale dell'UNESCO dal 2016.

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  • La tradizione profetica ebraica

    La tradizione profetica ebraica si fonda sugli scritti e sugli insegnamenti dei profeti, messaggeri di Dio scelti per guidare il popolo d'Israele. Si caratterizza per la critica sociale, l'appello alla giustizia, la denuncia dell'idolatria e i messaggi di speranza escatologica. I grandi profeti come Isaia, Geremia ed Ezechiele hanno influenzato profondamente la teologia ebraica, la letteratura biblica e i valori etici universali.

    Gioele 1.1 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    La parola dell’Eterno che fu rivolta a Gioele, figliuolo di Pethuel.
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