Dalla seconda alla terza festa di Pasqua 1 studio
Note storiche 5 studi
Dalla seconda alla terza festa di Pasqua
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PER167
Il Messia Gesù si apparta con i suoi discepoli
PER167 descrive il ritiro di Gesù e dei suoi discepoli verso Betsaida per riposarsi dopo un'intensa missione di evangelizzazione in Galilea, subito prima della Pasqua di aprile dell'anno 32. L'analisi sinottica di Matteo 14,13-14, Marco 6,31-32, Luca 9,10-11 e Giovanni 6,1-4 mostra convergenze e sfumature: il desiderio di isolamento, la folla che lo segue, le guarigioni e l'insegnamento. Questo episodio precede direttamente la moltiplicazione dei pani.
Giovanni 6.1-4 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Dopo queste cose, Gesù se ne andò all’altra riva del mar di Galilea, ch’è il mar di Tiberiade.E una gran moltitudine lo seguiva, perché vedeva i miracoli ch’egli faceva sugl’infermi.Ma Gesù salì sul monte e quivi si pose a sedere co’ suoi discepoli.Or la Pasqua, la festa dei Giudei, era vicina.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Note storiche
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INF003
Il Sinedrio
Il Sinedrio era la più alta istanza religiosa, giudiziaria e legislativa del giudaismo del Secondo Tempio (II sec. a.C. – 70 d.C.). Composto da 71 membri e con sede a Gerusalemme, interpretava la Torah, arbitrava le controversie più importanti e sovrintendeva al calendario ebraico. Menzionato nei Vangeli e descritto dalla letteratura rabbinica, scompare dopo il 70 d.C., ma il suo modello continua a ispirare l'organizzazione e il pensiero giuridico ebraici.
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INF056
Il codice Leningradense
Il Codice Leningradensis, datato intorno al 1008 d.C., è il più antico manoscritto completo della Bibbia ebraica. Conservato a San Pietroburgo, utilizza il testo masoretico e la vocalizzazione tiberiese. Basato sui lavori di Aronne ben Mosè ben Asher, è il fondamento della Biblia Hebraica e della Biblia Hebraica Stuttgartensia. Il suo eccezionale stato di conservazione ne fa una fonte primaria essenziale per gli studi biblici e per la ricostruzione del Codice di Aleppo.
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INF057
I masoreti
I masoreti furono studiosi ebrei attivi dal I secolo a.C. al X secolo, incaricati di preservare il testo biblico ebraico. Svilupparono la Masora, un sistema di segni diacritici per fissare la vocalizzazione e la pronuncia delle Scritture. Il loro lavoro portò al Testo Masoretico, riferimento fondamentale per le traduzioni bibliche moderne e per la critica testuale.
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INF058
La vocalizzazione tiberiese
La vocalizzazione tiberiese è un sistema di notazione sviluppato tra il VII e il X secolo da studiosi ebrei di Tiberiade per aggiungere vocali (nikkud) e segni di cantillazione (te'amim) alle consonanti ebraiche. Questo sistema masoretico, il più completo tra quelli esistenti, ha uniformato la lettura delle Scritture ed è presente nel testo masoretico, in particolare nel Codice di Aleppo e nel Codex Leningradensis.
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INF059
Il codice di Aleppo
Il Codice di Aleppo (Keter Aram Tsova) è un manoscritto medievale della Bibbia ebraica, redatto intorno al 920 d.C. a Tiberiade. Considerato la versione più precisa della Bibbia ebraica, comprende la vocalizzazione e la cantillazione masoretiche. Conservato per sei secoli ad Aleppo, fu parzialmente distrutto nel 1947. Oggi è custodito al Museo di Israele ed è iscritto nel patrimonio mondiale dell'UNESCO dal 2016.