Étude 1 sur 12 · Pourquoi et comment Luc a-t-il écrit son Évangile ?

  1. Studio 1: Perché e come Luca ha scritto il suo Vangelo?
  2. Studio 2: Il primo sogno di Giuseppe
  3. Étude 3 : Le second songe de Joseph
  4. Étude 4 : Les « lendemains »notés par Jean
  5. Étude 5 : L’appel d’un autre disciple, Matthieu
  6. Étude 6 : Proclamation de l’Evangile
  7. Étude 7 : Le Messie Jésus objet de divisions
  8. Étude 8 : Le semeur
  9. Étude 9 : Le drap neuf et les outres neuves
  10. Étude 10 : La trahison de Judas l'Iscariote
  11. Étude 11 : La femme souffrant d'hémorragie
  12. Étude 12 : Le discours de Pierre

La vita di Gesù fino ai 12 anni

  • Perché e come Luca scrisse il suo Vangelo?

    Questo articolo illustra le ragioni e il metodo di Luca nello scrivere il suo Vangelo, sottolineando il suo approccio accurato e storico nel raccogliere resoconti affidabili sulla vita di Gesù.

    Luca 1.1-4 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Poiché molti hanno intrapreso ad ordinare una narrazione de’ fatti che si son compiuti tra noi,secondo che ce li hanno tramandati quelli che da principio ne furono testimoni oculari e che divennero ministri della Parola,è parso bene anche, a me dopo essermi accuratamente informato d’ogni cosa dall’origine, di scrivertene per ordine, o eccellentissimo Teofilo,affinché tu riconosca la certezza delle cose che ti sono state insegnate.
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  • Il primo sogno di Giuseppe

    L'articolo esplora il sogno di Giuseppe nel Vangelo di Matteo, mostrando come le sue visioni e decisioni influenzino la vita di Maria e la percezione di Gesù. Accogliendo Maria, Giuseppe legittima la nascita di Gesù, nonostante le voci malevole.

    Matteo 1.18-25 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Or la nascita di Gesù Cristo avvenne in questo modo. Maria, sua madre, era stata promessa sposa a Giuseppe; e prima che fossero venuti a stare insieme, si trovò incinta per virtù dello Spirito Santo.E Giuseppe, suo marito, essendo uomo giusto e non volendo esporla ad infamia, si propose di lasciarla occultamente.Ma mentre avea queste cose nell’animo, ecco che un angelo del Signore gli apparve in sogno, dicendo: Giuseppe, figliuol di Davide, non temere di prender teco Maria tua moglie; perché ciò che in lei è generato, è dallo Spirito Santo.Ed ella partorirà un figliuolo, e tu gli porrai nome Gesù, perché è lui che salverà il suo popolo dai loro peccati.Or tutto ciò avvenne, affinché si adempiesse quello che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:Ecco, la vergine sarà incinta e partorirà un figliuolo, al quale sarà posto nome Emmanuele, che, interpretato, vuol dire: “Iddio con noi”.E Giuseppe, destatosi dal sonno, fece come l’angelo del Signore gli avea comandato, e prese con sé sua moglie;e non la conobbe finch’ella non ebbe partorito un figlio; e gli pose nome Gesù.
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  • Il secondo sogno di Giuseppe

    L’articolo tratta del secondo sogno di Giuseppe narrato in Matteo (Mt 2,13-15), in cui un angelo gli ordina di fuggire in Egitto con Maria e Gesù. Questo racconto sottolinea la protezione divina e il ruolo cruciale di Giuseppe. Esamina le differenze tra Matteo e Luca, offrendo spunti storici e teologici.

    Matteo 2.13-15 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Partiti che furono, ecco un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: Lèvati, prendi il fanciullino e sua madre, e fuggi in Egitto, e sta’ quivi finch’io non tel dica; perché Erode cercherà il fanciullino per farlo morire.Egli dunque, levatosi, prese di notte il fanciullino e sua madre, e si ritirò in Egitto;ed ivi stette fino alla morte di Erode, affinché si adempiesse quello che fu detto dal Signore per mezzo del profeta: Fuor d’Egitto chiamai il mio figliuolo.
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I Vangeli: contesto e particolarità dei racconti

  • I «giorni seguenti» annotati da Giovanni

    L’articolo analizza i riferimenti temporali nel Vangelo di Giovanni per stabilire una cronologia dell’inizio del ministero di Gesù, cercando al tempo stesso di armonizzare questi racconti con quelli dei sinottici.

    Luca 4.1-13 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Or Gesù, ripieno dello Spirito Santo, se ne ritornò dal Giordano, e fu condotto dallo Spirito nel deserto per quaranta giorni, ed era tentato dal diavolo.E durante quei giorni non mangiò nulla; e dopo che quelli furon trascorsi, ebbe fame.E il diavolo gli disse: Se tu sei Figliuol di Dio, di’ a questa pietra che diventi pane.E Gesù gli rispose: Sta scritto: Non di pane soltanto vivrà l’uomo.E il diavolo, menatolo in alto, gli mostrò in un attimo tutti i regni del mondo e gli disse:Ti darò tutta quanta questa potenza e la gloria di questi regni; perch’essa mi è stata data, e la do a chi voglio.Se dunque tu ti prostri ad adorarmi, sarà tutta tua.E Gesù, rispondendo, gli disse: Sta scritto: Adora il Signore Iddio tuo, e a lui solo rendi il tuo culto.Poi lo menò a Gerusalemme e lo pose sul pinnacolo del tempio e gli disse: Se tu sei Figliuolo di Dio, gettati giù di qui;perché sta scritto: Egli ordinerà ai suoi angeli intorno a te, che ti proteggano;ed essi ti porteranno sulle mani, che talora tu non urti col piede contro una pietra.E Gesù, rispondendo, gli disse: E’ stato detto: Non tentare il Signore Iddio tuo.Allora il diavolo, finita che ebbe ogni sorta di tentazione, si partì da lui fino ad altra occasione.
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L’inizio del ministero in Galilea

  • La chiamata di un altro discepolo, Matteo

    L'articolo esamina la chiamata di Matteo da parte di Gesù, sottolineando il suo ruolo unico tra i discepoli come futuro autore del Vangelo. Matteo lascia il mestiere di esattore per seguire Cristo, che già conosceva, probabilmente tramite Giovanni Battista. Questa chiamata è significativa perché ne fa un portavoce fondamentale degli apostoli.

    Marco 2.13-14 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    E Gesù uscì di nuovo verso il mare; e tutta la moltitudine andava a lui, ed egli li ammaestrava.E passando, vide Levi d’Alfeo seduto al banco della gabella, e gli disse: Seguimi. Ed egli, alzatosi, lo seguì.
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Dalla seconda alla terza festa di Pasqua

  • Proclamazione del Vangelo

    L'articolo «PER082 - Proclamazione del Vangelo» esplora le istruzioni profetiche di Gesù ai discepoli, ai quali annuncia persecuzioni future. Basato su Matteo 10.16-23, mette in luce il ruolo dello Spirito Santo. Questa formazione in Galilea prepara gli apostoli alle sfide future.

    Matteo 10.16-23 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Ecco, io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe.E guardatevi dagli uomini; perché vi metteranno in man de’ tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe;e sarete menati davanti a governatori e re per cagion mia, per servir di testimonianza dinanzi a loro ed ai Gentili.Ma quando vi metteranno nelle loro mani, non siate in ansietà del come parlerete o di quel che avrete a dire; perché in quell’ora stessa vi sarà dato ciò che avrete a dire.Poiché non siete voi che parlate, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.Or il fratello darà il fratello a morte, e il padre il figliuolo; e i figliuoli si leveranno contro i genitori e li faranno morire.E sarete odiati da tutti a cagion del mio nome; ma chi avrà perseverato sino alla fine sarà salvato.E quando vi perseguiteranno in una città, fuggite in un’altra; perché io vi dico in verità che non avrete finito di percorrere le città d’Israele, prima che il Figliuol dell’uomo sia venuto.
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  • Il Messia Gesù motivo di divisioni

    L'articolo esamina come gli insegnamenti di Gesù creino divisioni, secondo i Vangeli. Il messaggio centrale è che seguire Gesù può condurre a conflitti personali e spirituali, ma offre un'opportunità unica di salvezza.

    Matteo 10.34-39 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Non pensate ch’io sia venuto a metter pace sulla terra; non son venuto a metter pace, ma spada.Perché son venuto a dividere il figlio da suo padre, e la figlia da sua madre, e la nuora dalla suocera;e i nemici dell’uomo saranno quelli stessi di casa sua.Chi ama padre o madre più di me, non è degno di me; e chi ama figliuolo o figliuola più di me, non è degno di me;e chi non prende la sua croce e non vien dietro a me, non è degno di me.Chi avrà trovato la vita sua la perderà; e chi avrà perduto la sua vita per cagion mia, la troverà.
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Ministero di Gesù: chiamate, miracoli e insegnamenti

  • Il seminatore

    La parabola del seminatore, raccontata da Gesù in riva al mare di Galilea, illustra come la Parola di Dio sia accolta in modo diverso secondo la disposizione del cuore. Mostra quattro tipi di ricettività attraverso i diversi terreni su cui cadono i semi. I discepoli imparano che le parabole rivelano il Regno a coloro che ascoltano con cuore aperto, ma restano nascoste a coloro che sono induriti. Questo metodo pedagogico unico di Gesù sottolinea l’importanza della fede e dell’ascolto spirituale.

    Marco 4.1-20 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Gesù prese di nuovo ad insegnare presso il mare: e una gran moltitudine si radunò intorno a lui; talché egli, montato in una barca, vi sedette stando in mare, mentre tutta la moltitudine era a terra sulla riva.Ed egli insegnava loro molte cose in parabole e diceva loro nel suo insegnamento:Udite: Ecco, il seminatore uscì a seminare.Ed avvenne che mentre seminava, una parte del seme cadde lungo la strada; e gli uccelli vennero e lo mangiarono.Ed un’altra cadde in un suolo roccioso ove non avea molta terra; e subito spuntò, perché non avea terreno profondo;ma quando il sole si levò, fu riarsa; perché non aveva radice, si seccò.Ed un’altra cadde fra le spine; e le spine crebbero e l’affogarono e non fece frutto.Ed altre parti caddero nella buona terra; e portaron frutto che venne su e crebbe, e giunsero a dare qual trenta, qual sessanta e qual cento.Poi disse: Chi ha orecchi da udire oda.Quand’egli fu in disparte, quelli che gli stavano intorno coi dodici, lo interrogarono sulle parabole.Ed egli disse loro: A voi è dato di conoscere il mistero del regno di Dio; ma a quelli che son di fuori, tutto è presentato per via di parabole, affinché:vedendo, vedano sì, ma non discernano; udendo, odano sì, ma non intendano; che talora non si convertano, e i peccati non siano loro rimessi.Poi disse loro: Non intendete voi questa parabola? E come intenderete voi tutte le parabole?Il seminatore semina la Parola.Quelli che sono lungo la strada, sono coloro nei quali è seminata la Parola; e quando l’hanno udita, subito viene Satana e porta via la Parola seminata in loro.E parimente quelli che ricevono la semenza in luoghi rocciosi sono coloro che, quando hanno udito la Parola, la ricevono subito con allegrezza;e non hanno in sé radice ma son di corta durata; e poi, quando venga tribolazione o persecuzione a cagion della Parola, son subito scandalizzati.Ed altri sono quelli che ricevono la semenza fra le spine; cioè coloro che hanno udita la Parola;poi le cure mondane e l’inganno delle ricchezze e le cupidigie delle altre cose, penetrati in loro, affogano la Parola, e così riesce infruttuosa.Quelli poi che hanno ricevuto il seme in buona terra, sono coloro che odono la Parola e l’accolgono e fruttano qual trenta, qual sessanta e qual cento.
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  • La stoffa nuova e gli otri nuovi

    L’articolo descrive la parabola del panno nuovo e degli otri nuovi nei Vangeli, che illustra l’incompatibilità dell’insegnamento di Gesù con le antiche pratiche religiose. Mette in evidenza il simbolismo del vino nuovo e degli otri vecchi per spiegare la novità del Regno di Dio che Cristo porta.

    Matteo 9.16-17 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Or niuno mette un pezzo di stoffa nuova sopra un vestito vecchio; perché quella toppa porta via qualcosa dal vestito, e lo strappo si fa peggiore.Neppur si mette del vin nuovo in otri vecchi; altrimenti gli otri si rompono, il vino si spande e gli otri si perdono; ma si mette il vin nuovo in otri nuovi, e l’uno e gli altri si conservano.
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L’ultima settimana prima dell’arresto

  • Il tradimento di Giuda Iscariota

    L’articolo esplora il tradimento di Giuda Iscariota nei confronti di Gesù, un atto motivato da un senso di incompatibilità e di frustrazione. Giuda, sapendo che le autorità cercano di arrestare Gesù, collabora con loro per denunciarlo in cambio di 30 monete d’argento. L’articolo analizza i racconti evangelici di Matteo, Marco e Luca, che descrivono le azioni di Giuda e il loro impatto sugli eventi che portarono all’arresto di Gesù.

    Matteo 26.2 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Voi sapete che fra due giorni è la Pasqua, e il Figliuol dell’uomo sarà consegnato per esser crocifisso.
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Le contraddizioni

  • La donna con l'emorragia

    L’articolo esplora il racconto della donna che soffriva di emorragia in Matteo, Marco e Luca. Ogni Vangelo presenta una versione leggermente diversa dell’avvenimento, mettendo in evidenza dettagli vari ma sottolineando la fede della donna e il potere guaritore di Gesù. I Vangeli si completano a vicenda per offrire una visione completa di questo avvenimento.

    Marco 5.25-34 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Or una donna che avea un flusso di sangue da dodici anni,e molto avea sofferto da molti medici, ed avea speso tutto il suo senz’alcun giovamento, anzi era piuttosto peggiorata,avendo udito parlar di Gesù, venne per di dietro fra la calca e gli toccò la vesta, perché diceva:Se riesco a toccare non foss’altro che le sue vesti, sarò salva.E in quell’istante il suo flusso ristagnò; ed ella sentì nel corpo d’esser guarita di quel flagello.E subito Gesù, conscio della virtù ch’era emanata da lui, voltosi indietro in quella calca, disse: Chi mi ha toccato le vesti?E i suoi discepoli gli dicevano: Tu vedi come la folla ti si serra addosso e dici: Chi mi ha toccato?Ed egli guardava attorno per vedere colei che avea ciò fatto.Ma la donna, paurosa e tremante, ben sapendo quel che era avvenuto in lei, venne e gli si gettò ai piedi, e gli disse tutta la verità.Ma Gesù le disse: Figliuola, la tua fede t’ha salvata; vattene in pace e sii guarita del tuo flagello.
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Ministero di Pietro

  • Il discorso di Pietro

    L'articolo tratta il discorso di Pietro a Pentecoste, descrivendo come confuta le interpretazioni errate e presenta Gesù come il Messia delle Scritture. Invita al pentimento, al battesimo e promette il dono dello Spirito Santo.

    Atti 2.22-24 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Uomini israeliti, udite queste parole: Gesù il Nazareno, uomo che Dio ha accreditato fra voi mediante opere potenti e prodigi e segni che Dio fece per mezzo di lui fra voi, come voi stessi ben sapete,quest’uomo, allorché vi fu dato nelle mani per il determinato consiglio e per la prescienza di Dio, voi, per man d’iniqui, inchiodandolo sulla croce, lo uccideste;ma Dio lo risuscitò, avendo sciolto gli angosciosi legami della morte, perché non era possibile ch’egli fosse da essa ritenuto.
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