Étude 1 sur 5 · L'accomplissement de la prophétie d'Esaïe

  1. Studio 1: Il compimento della profezia di Isaia
  2. Étude 2 : Nombreuses guérisons en Galilée
  3. Étude 3 : La nuit à midi
  4. Étude 4 : Exorcisme à Capernaüm
  5. Étude 5 : Le Tanakh

L’inizio del ministero in Galilea

  • Il compimento della profezia di Isaia

    Matteo 4,13-16 riferisce il ritorno di Gesù a Cafarnao e lo interpreta come compimento della profezia di Isaia sulla luce nei territori di Zabulon e Neftali. Matteo, unico a stabilire il collegamento, dimostra che Gesù è il Messia annunciato. Giovanni riprenderà il tema della luce nel prologo. L’episodio è datato a febbraio-marzo 31.

    Giovanni 12.46 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Io son venuto come luce nel mondo, affinché chiunque crede in me, non rimanga nelle tenebre.
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Dalla seconda alla terza festa di Pasqua

  • Numerose guarigioni in Galilea

    La pericope 79 racconta le numerose guarigioni compiute da Gesù in Galilea, intorno a Capernaum, nell'anno 31. Di fronte a folle provenienti da tutto Israele, Gesù guarisce i malati e annuncia la salvezza, chiedendo discrezione. Matteo collega questi eventi alla profezia di Isaia 42.1-4 e vi vede una rivelazione trinitaria. La sua crescente fama contrasta con l'opposizione sempre maggiore dei farisei, gelosi della sua influenza sul popolo.

    Matteo 12.15-21 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Ma Gesù, saputolo, si partì di là; e molti lo seguirono, ed egli li guari tutti;e ordinò loro severamente di non farlo conoscere,affinché si adempisse quanto era stato detto per bocca del profeta Isaia:Ecco il mio Servitore che ho scelto; il mio diletto, in cui l’anima mia si è compiaciuta. Io metterò lo Spirito mio sopra lui, ed egli annunzierà giudicio alle genti.Non contenderà, né griderà, né alcuno udrà la sua voce nelle piazze.Ei non triterà la canna rotta e non spegnerà il lucignolo fumante, finché non abbia fatto trionfar la giustizia.E nel nome di lui le genti spereranno.
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L'ultimo giorno fino alla crocifissione

  • La notte a mezzogiorno

    La pericope 356 analizza la comparsa delle tenebre durante la crocifissione di Gesù, da mezzogiorno alle 15, riferita dai tre sinottici. Questo evento cosmico è studiato nelle sue dimensioni cronologiche e teologiche: segno di giudizio divino, compimento profetico (Amos 8.9, Isaia 53) e velo pietoso sull'ignominia della croce. Precede le ultime parole di Gesù e la sua morte.

    Marco 15.33 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    E venuta l’ora sesta, si fecero tenebre per tutto il paese, fino all’ora nona.
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Miracoli

  • Esorcismo a Cafarnao

    L'articolo analizza i passi dei Vangeli di Matteo, Marco e Luca in cui Gesù il Messia guarisce e scaccia demòni dopo il sabato, adempiendo profezie e rivelando la sua identità divina.

    Marco 1.32-34 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Poi, fattosi sera, quando il sole fu tramontato, gli menarono tutti i malati e gl’indemoniati.E tutta la città era raunata all’uscio.Ed egli ne guarì molti che soffrivan di diverse malattie, e cacciò molti demoni; e non permetteva ai demoni di parlare; poiché sapevano chi egli era.
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Note storiche

  • Il Tanakh

    Il Tanakh è il canone delle Scritture sacre dell'ebraismo e corrisponde all'Antico Testamento cristiano. Il suo nome è un acronimo formato dalle tre sezioni: Torah (Pentateuco), Nevi'im (Profeti) e Ketouvim (Scritti). Redatto principalmente in ebraico con alcuni passi in aramaico, costituisce il fondamento teologico, morale e liturgico dell'ebraismo e le radici comuni delle tradizioni ebraica e cristiana.

    Giudici 1.1 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Dopo la morte di Giosuè, i figliuoli d’Israele consultarono l’Eterno, dicendo: “Chi di noi salirà il primo contro i Cananei a muover loro guerra?”
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Approfondimenti