PER079

Numerose guarigioni in Galilea

La pericope 79 racconta le numerose guarigioni compiute da Gesù in Galilea, intorno a Capernaum, nell'anno 31. Di fronte a folle provenienti da tutto Israele, Gesù guarisce i malati e annuncia la salvezza, chiedendo discrezione. Matteo collega questi eventi alla profezia di Isaia 42.1-4 e vi vede una rivelazione trinitaria. La sua crescente fama contrasta con l'opposizione sempre maggiore dei farisei, gelosi della sua influenza sul popolo.

4 min guarigioni Galilea Cafarnao Gesù, il Messia profezia 3 versetti 3 libri

Consultazione

Testi biblici

Matteo
Matteo 12.15-21 (Riveduta 1927 (Luzzi))

Ma Gesù, saputolo, si partì di là; e molti lo seguirono, ed egli li guari tutti;

e ordinò loro severamente di non farlo conoscere,

affinché si adempisse quanto era stato detto per bocca del profeta Isaia:

Ecco il mio Servitore che ho scelto; il mio diletto, in cui l’anima mia si è compiaciuta. Io metterò lo Spirito mio sopra lui, ed egli annunzierà giudicio alle genti.

Non contenderà, né griderà, né alcuno udrà la sua voce nelle piazze.

Ei non triterà la canna rotta e non spegnerà il lucignolo fumante, finché non abbia fatto trionfar la giustizia.

E nel nome di lui le genti spereranno.

Marco
Marco 3.7-12 (Riveduta 1927 (Luzzi))

Poi Gesù co’ suoi discepoli si ritirò verso il mare; e dalla Galilea gran moltitudine lo seguitò;

e dalla Giudea e da Gerusalemme e dalla Idumea e da oltre il Giordano e dai dintorni di Tiro e di Sidone una gran folla, udendo quante cose egli facea, venne a lui.

Ed egli disse ai suoi discepoli che gli tenessero sempre pronta una barchetta a motivo della calca, che talora non l’affollasse.

Perché egli ne aveva guariti molti; cosicché tutti quelli che aveano qualche flagello gli si precipitavano addosso per toccarlo.

E gli spiriti immondi, quando lo vedevano, si gittavano davanti a lui e gridavano: Tu sei il Figliuol di Dio!

Ed egli li sgridava forte, affinché non facessero conoscere chi egli era.

Luca
Luca (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro
Giovanni
Giovanni (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro

Dettagli tecnici

Grafico a barre dell’anno 31

Luogo: Capernaum in Galilea e tutta la regione

Data: Tutti questi eventi si svolgono nell'anno 31

Metodo: Continuiamo con Marco

Nota sul metodo: Marco affronta ora l'opera del Maestro in Galilea. La cronologia sembra naturale ed evidente. Matteo conferma

Mappa della pericope PER079

Il Messia Gesù si rivolge ormai a coloro che accettano il suo messaggio.

Numerose guarigioni in Galilea

Numerose guarigioni in Galilea

Commenti

Il Messia Gesù e i discepoli rimangono nella regione di Capernaum, precisamente sulle rive del . Osserviamo qui il successo della sua predicazione. Secondo Marco, chiede ai discepoli di tenere una barchetta a sua disposizione per non essere travolto dalla folla. Siamo lontani dai conflitti sterili con i religiosi: ormai la folla vede nel Messia Gesù un grande liberatore.

Alla luce di questi eventi è difficile comprendere la posizione delle autorità religiose, che non potevano non constatare l'azione di Dio. La loro responsabilità è grande: si oppongono deliberatamente all'opera di Dio, che dovrebbero promuovere.

Matteo, come di consueto, stabilisce un legame con il grande profeta ebreo Isaia 42.1-4. Il re diventa servo per annunciare la buona notizia al popolo. Nella citazione di Isaia notiamo la Trinità: il Padre che parla, il servo Gesù e lo Spirito Santo.

Matteo, rivolgendosi agli ebrei, sa che questi argomenti potranno convincerli, mentre Marco, che si rivolge a greci e gentili, ha omesso questa argomentazione.

Il Messia Gesù annuncia il messaggio della salvezza e guarisce molti malati, prescrivendo loro discrezione affinché la folla non venga soltanto per ottenere una benedizione, comunque temporanea, a scapito di una grazia eterna.

Marco precisa che la folla proviene dalle diverse regioni d'Israele. La fama del Messia Gesù ha ampiamente superato i confini della Giudea e della Galilea. Questa celebrità accrescerà la gelosia e l'odio dei , che non possono non constatare come il popolo, anziché rivolgersi a loro, legittimi rappresentanti della legge di Mosè, sia attratto dal nuovo Maestro. Il ministero di Giovanni Battista aveva già turbato il funzionamento della loro istituzione, ma ora tutto assume dimensioni che nessuno avrebbe immaginato.