PER121

Insegnamento sui demoni

L'articolo analizza come Gesù confuta le accuse dei farisei, secondo cui egli scaccia i demoni per mezzo di Satana, sottolineando la sua superiore autorità divina.

9 min demoni farisei Gesù Satana miracoli 12 versetti 3 libri

Da consultare

Testi biblici

Matteo
Matteo 12.25-30 (Riveduta 1927 (Luzzi))

E Gesù, conosciuti i loro pensieri, disse loro: Ogni regno diviso in parti contrarie sarà ridotto in deserto; ed ogni città o casa divisa in parti contrarie non potrà reggere.

E se Satana caccia Satana, egli è diviso contro se stesso; come dunque potrà sussistere il suo regno?

E se io caccio i demoni per l’aiuto di Beelzebub, per l’aiuto di chi li cacciano i vostri figliuoli? Per questo, essi stessi saranno i vostri giudici.

Ma se è per l’aiuto dello Spirito di Dio che io caccio i demoni, è dunque pervenuto fino a voi il regno di Dio.

Ovvero, come può uno entrar nella casa dell’uomo forte e rapirgli le sue masserizie, se prima non abbia legato l’uomo forte? Allora soltanto gli prederà la casa.

Chi non è con me, è contro di me; e chi non raccoglie con me, disperde.

Marco
Marco 3.22-27 (Riveduta 1927 (Luzzi))

E’ fuori di sé. E gli scribi, ch’eran discesi da Gerusalemme, dicevano: Egli ha Beelzebub, ed è per l’aiuto del principe dei demoni, ch’ei caccia i demoni.

Ma egli, chiamatili a sé, diceva loro in : Come può Satana cacciar Satana?

E se un regno è diviso in parti contrarie, quel regno non può durare.

E se una casa è divisa in parti contrarie, quella casa non potrà reggere.

E se Satana insorge contro se stesso ed è diviso, non può reggere, ma deve finire.

Ed anzi niuno può entrar nella casa dell’uomo forte e rapirgli le sue masserizie, se prima non abbia legato l’uomo forte; allora soltanto gli prenderà la casa.

Luca
Luca 11.16-23 (Riveduta 1927 (Luzzi))

Ed altri, per metterlo alla prova, chiedevano da lui un segno dal cielo.

Ma egli, conoscendo i loro pensieri, disse loro: Ogni regno diviso in parti contrarie è ridotto in deserto, e una casa divisa contro se stessa, rovina.

Se dunque anche Satana è diviso contro se stesso, come potrà reggere il suo regno? Poiché voi dite che è per l’aiuto di Beelzebub che io caccio i demoni.

E se io caccio i demoni per l’aiuto di Beelzebub, i vostri figliuoli per l’aiuto di chi li caccian essi? Perciò, essi stessi saranno i vostri giudici.

Ma se è per il dito di Dio che io caccio i demoni, è dunque pervenuto fino a voi il regno di Dio.

Quando l’uomo forte, ben armato, guarda l’ingresso della sua dimora, quel ch’e’ possiede è al sicuro;

ma quando uno più forte di lui sopraggiunge e lo vince, gli toglie tutta l’armatura nella quale si confidava, e ne spartisce le spoglie.

Chi non è con me, è contro di me; e chi non raccoglie con me, disperde.

Giovanni
Giovanni (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro

Dettagli tecnici

Grafico a barre dell’anno 31

Luogo: La casa di Cafarnao in Galilea

Data: Ottobre o novembre del 31

Metodo di lavoro: Continuiamo con Marco

Nota sul metodo di lavoro: Matteo e Luca confermano le parole di Marco

Capernaum

Il Messia, Gesù, replica alle affermazioni dei .

Insegnamento sui demoni

Insegnamento sui demoni

Commento

Marco ci informa che sono giunti da Gerusalemme degli esperti della Legge. Se questi specialisti hanno intrapreso un viaggio di cinque giorni, è perché, secondo le loro conclusioni, il Messia Gesù rappresentava un problema serio.

Non vengono soltanto per indagare; diffondono affermazioni menzognere per minare il fervore della folla. Non possono negare i miracoli, quindi li attribuiscono a Satana, trasformando così il Messia Gesù in un demone.

Il clima continua a peggiorare e la pressione esercitata sul Messia Gesù si intensifica ogni giorno.

Quest'ultimo metterà in evidenza le incoerenze delle loro dichiarazioni, li convocherà e, una volta riuniti, esporrà loro una . Questo tipo di discorso permette di evitare uno scontro diretto, poiché lascia spazio a diverse interpretazioni.

L'argomentazione di Gesù, il Messia, si articola attorno a tre punti principali.

Il primo punto (Matteo 12.18) sottolinea che, se Gesù usasse la potenza del Diavolo per scacciare i demoni di Satana, ciò implicherebbe che Satana combatte contro se stesso, il che sarebbe incoerente. Egli conclude che il regno di Satana non potrebbe sussistere in una simile situazione.

Il secondo punto è menzionato in Matteo 12.19: si parla di alcuni discepoli dei che hanno ricevuto anch'essi il potere di scacciare i demoni, cosa che non sembrava creare problemi ai . Sorge allora una domanda sulla potenza con cui riescono a scacciare questi demoni.

Anche gli apostoli e alcuni discepoli di Gesù avevano ricevuto questo potere (Marco 6.7, Marco 6.12-13, Luca 10.17, Matteo 10.1). Qual è la fonte di questa potenza?

Il terzo punto, illustrato in Matteo 12.29, Marco 3.27 e Luca 11.21-22: il Messia Gesù dimostra, opponendosi a Satana e trionfando su di lui, di possedere una potenza superiore. Egli incarna l'uomo più forte in questa , che Luca sviluppa più ampiamente.

L'individuo potente, che rappresenta Satana, riesce ad assoggettare alcune persone. Tuttavia, un altro individuo ancora più potente, identificato come il Messia Gesù, riesce a liberarle. La casa di questo individuo potente simboleggia dunque il mondo demoniaco, nel quale il Messia Gesù interviene per liberare queste persone.

Con questi diversi argomenti, il Messia Gesù confuta le accuse mosse dai , affermando così la propria autorità in quanto Figlio di Dio.

Matteo e Luca concludono con questa dichiarazione: «Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me disperde». La scelta si presenta dunque chiaramente: si è a favore del Messia Gesù oppure contro di lui, senza altra alternativa possibile. Ciò significa che i che si oppongono al Maestro saranno perduti, a meno che non si pentano.