PER032

La delegazione venuta da Gerusalemme

L’articolo esplora l’incontro tra Giovanni il Battista e i rappresentanti del Sinedrio a Betania, sottolineando la notorietà di Giovanni e le attese messianiche delle autorità. Giovanni viene interrogato sul suo ruolo messianico senza aver compiuto miracoli, il che mette in luce le aspettative dei farisei riguardo a un messia regale e sacerdotale. L’analisi concilia i racconti evangelici divergenti.

5 min Giovanni Battista delegazione Gerusalemme Messia Vangelo di Giovanni 3 versetti 1 libro

Consultazione

Testi biblici

Matteo
Matteo (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro
Marco
Marco (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro
Luca
Luca (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro
Giovanni
Giovanni 1.19-28 (Riveduta 1927 (Luzzi))

E questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei mandarono da Gerusalemme de’ sacerdoti e dei leviti per domandargli: Tu chi sei?

Ed egli lo confessò e non lo negò; lo confessò dicendo: Io non sono il Cristo.

Ed essi gli domandarono: Che dunque? Sei Elia? Ed egli rispose: Non lo sono. Sei tu il profeta? Ed egli rispose: No.

Essi dunque gli dissero: Chi sei? affinché diamo una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che dici tu di te stesso?

Egli disse: Io son la voce d’uno che grida nel deserto: Addirizzate la via del Signore, come ha detto il profeta Isaia.

Or quelli ch’erano stati mandati a lui erano de’ Farisei:

e gli domandarono: Perché dunque battezzi se tu non sei il Cristo, né Elia, né il profeta?

Giovanni rispose loro, dicendo: Io battezzo con acqua; nel mezzo di voi è presente uno che voi non conoscete,

colui che viene dietro a me, al quale io non son degno di sciogliere il legaccio de’ calzari.

Queste cose avvennero in Betania al di là del Giordano, dove Giovanni stava battezzando.

Dettagli tecnici

Luogo: Betania al di là del Giordano, a nord di Gerusalemme

Data: Il 3 ottobre 29, la vigilia del battesimo di Gesù

Metodo: Passiamo a Giovanni

Nota sul metodo: Giovanni è l’unico a raccontarci questo episodio

Mappa della pericope 30
Mappa di Ennòn e Betania

La notorietà di Giovanni il Battista incuriosì i membri del . Diversi loro rappresentanti furono incaricati di indagare su questo personaggio. Lo troveranno a Betania.

La delegazione venuta a consultare Gesù, il Messia

La delegazione

Commenti

I tre Vangeli sinottici descrivono la successione degli eventi in questo modo: il battesimo di Gesù, seguito da una rapida partenza per la Galilea, provocata dall’arresto di Giovanni il Battista. L’apostolo Giovanni, invece, fornisce dettagli aggiuntivi che, a prima vista, sembrano contraddire i racconti di Matteo, Marco e Luca.

Abbiamo esaminato la cronologia del Vangelo secondo Giovanni nell’appendice ANN064 : I giorni seguenti annotati da Giovanni, per determinare una successione dei fatti coerente con le informazioni dei sinottici. La visita riferita soltanto da Giovanni sottolinea la notorietà di Giovanni il Battista e solleva diversi punti di osservazione:

1- La fama di Giovanni il Battista non si è costruita in pochi mesi. Non avendo compiuto alcun miracolo (Giovanni 10.41) per attirare l’attenzione e con una predicazione piuttosto diretta, la durata di 3,5 anni di ministero proposta da Daniele corrisponde bene ai racconti evangelici.

2- La prima domanda dei religiosi riguarda il Messia, pensando al Messia regale, seguita da un accostamento alla venuta di Elia. Questo indica la loro conoscenza delle profezie.

3- L’interesse dei per il battesimo praticato da Giovanni il Battista suggerisce che ritenessero questa pratica di competenza dell’autorità del Messia o di Elia.

4- Il messaggio centrale di Giovanni il Battista è l’annuncio della venuta del Messia regale.

Gli scritti di Qumran rivelano che gli ebrei dell’epoca attendevano due messia: uno regale e uno sacerdotale. Le domande dei riflettono questa attesa, evocando prima il Messia regale, poi il profeta o il Messia sacerdotale.

Giovanni è l’unico a precisare il luogo di questi eventi: Betania al di là del Giordano (Giovanni 1.28), da non confondere con il villaggio vicino a Gerusalemme in cui abitavano Lazzaro, . Questo luogo, oggi difficile da localizzare, ha dato origine a diverse interpretazioni geografiche.

È significativo che Giovanni abbia cercato di fornire maggiori dettagli su alcuni eventi già menzionati nei sinottici, senza prevedere le difficoltà interpretative che ciò avrebbe potuto generare. Si limita a narrare eventi vissuti personalmente, affermando così che la verità non si contraddice.

Lo spostamento di questi responsabili politici suggerisce che Giovanni il Battista non partecipasse più a quelle riunioni nel Tempio; altrimenti i religiosi avrebbero approfittato della sua presenza per interrogarlo. La festa di iniziava pochi giorni dopo!