Profezie bibliche e “fine dei tempi” 1 studio
Appendici dedicate 3 studi
Cronologia 1 studio
La rivelazione di Daniele 6 studi
- 6Struttura e organizzazione del libro di Daniele
- 7Daniele 1 – Fedeli a Babilonia: vivere in un mondo straniero senza perdere la propria identità
- 8Daniele 2 – Il Dio che rivela i misteri e dirige la storia
- 9Daniele 2 – La statua e i regni: quando Dio rivela il senso della storia
- 10Daniele 3 – Fedeli fin dentro la fornace
Informazioni complementari 1 studio
La rivelazione di Daniele
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ANN096
Gli anni di 360 giorni nella Bibbia
L'articolo discute l'idea di anni di 360 giorni nella Bibbia, collegata a profezie importanti come quelle di Daniele e dell'Apocalisse. Questi anni…
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ANN067
La spiegazione delle 70 settimane di Daniele
L'articolo decifra le 70 settimane di Daniele, contrapponendo le teorie di Anderson e Denney per datare la crocifissione di Gesù. Anderson propone una cronologia basata…
Profezie bibliche e “fine dei tempi”
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DAN000
Introduzione generale al libro di Daniele
Introduzione generale al libro di Daniele, testo profetico maggiore dell'Antico Testamento. L'articolo pone le basi storiche, letterarie e teologiche necessarie per comprendere questo libro apocalittico, affrontandone la struttura, l'autore, i temi principali e i dibattiti esegetici relativi alla sua datazione e alla sua affidabilità.
Daniele 1.1-6 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Il terzo anno del regno di Joiakim, re di Giuda, Nebucadnetsar, re di Babilonia, venne contro Gerusalemme, e l’assediò.Il Signore gli diede nelle mani Joiakim, re di Giuda, e una parte degli utensili della casa di Dio; e Nebucadnetsar portò gli utensili nel paese di Scinear, nella casa del suo dio, e li mise nella casa del tesoro del suo dio.E il re disse a Ashpenaz, capo de’ suoi eunuchi, di menargli alcuni de’ figliuoli d’Israele di stirpe reale e di famiglie nobili,giovani senza difetti fisici, belli d’aspetto, dotati d’ogni sorta di talenti, istruiti e intelligenti, tali che avessero attitudine a stare nel palazzo del re; e d’insegnar loro la letteratura e la lingua de’ Caldei.Il re assegnò loro una porzione giornaliera delle vivande della mensa reale, e del vino ch’egli beveva; e disse di mantenerli per tre anni, dopo i quali sarebbero passati al servizio del re.Or fra questi c’erano, di tra i figliuoli di Giuda, Daniele, Hanania, Mishael e Azaria;Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Appendici dedicate
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ANX020
Il «secondo anno» di Nabucodonosor e la cronologia di Daniele 2
Daniele 2 inizia così: «Nel secondo anno del suo regno, Nabucodonosor fece dei sogni. Ne ebbe lo spirito turbato e non poté dormire…
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ANX052
La Preghiera di Nabonedo (4Q242) e Daniele 4
La Preghiera di Nabonedo è un testo aramaico frammentario scoperto nella grotta 4 di Qumran. È generalmente designata con la sigla 4Q242, «…
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ANX053
I «sette tempi» di Daniele 4: sette anni o durata indeterminata?
L'espressione compare più volte nel capitolo, in particolare nell'annuncio riguardante Nabucodonosor. L'aramaico impiega il sostantivo עִדָּן (ʿiddān), al plurale עִדָּנִין (ʿiddānîn). Il senso…
Cronologia
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CHR001
Il profeta Daniele
L'articolo esamina la figura del profeta Daniele in una serie di studi cronologici sulla vita di Gesù. Si concentra sulla profezia delle settanta settimane di Daniele e ne discute le implicazioni storiche e interpretative, esplorando al contempo il contesto del regno del re Giosia.
Daniele 9.24-27 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Settanta settimane son fissate riguardo al tuo popolo e alla tua santa città, per far cessare la trasgressione, per metter fine al peccato, per espiare l’iniquità e addurre una giustizia eterna, per suggellare visione e profezia, e per ungere un luogo santissimo.Sappilo dunque, e intendi! Dal momento in cui è uscito l’ordine di restaurare e riedificare Gerusalemme fino all’apparire di un unto, di un capo, vi sono sette settimane; e in sessantadue settimane essa sarà restaurata e ricostruita, piazze e mura, ma in tempi angosciosi.Dopo le sessantadue settimane, un unto sarà soppresso, nessuno sarà per lui. E il popolo d’un capo che verrà, distruggerà la città e il santuario; la sua fine verrà come un’inondazione; ed è decretato che vi saranno delle devastazioni sino alla fine della guerra.Egli stabilirà un saldo patto con molti, durante una settimana; e in mezzo alla settimana farà cessare sacrifizio e oblazione; e sulle ali delle abominazioni verrà un devastatore; e questo, finché la completa distruzione, che è decretata, non piombi sul devastatore”.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
La rivelazione di Daniele
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DAN001
Struttura e organizzazione del libro di Daniele
Il libro di Daniele, complesso e bilingue, presenta racconti e visioni profetiche che illustrano la successione dei regni umani e la sovranità eterna di Dio. Daniele, fedele in esilio, diventa profeta e rivela profezie maggiori che culminano nella liberazione e nella risurrezione.
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DAN002
Daniele 1 – Fedeli a Babilonia: vivere in un mondo straniero senza perdere la propria identità
Daniele 1 mostra come Daniele e i suoi amici riescano a rimanere fedeli alla loro fede in un ambiente straniero, nonostante i tentativi di trasformazione culturale, grazie alla saggezza e alla fedeltà a Dio.
Daniele 1.2 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Il Signore gli diede nelle mani Joiakim, re di Giuda, e una parte degli utensili della casa di Dio; e Nebucadnetsar portò gli utensili nel paese di Scinear, nella casa del suo dio, e li mise nella casa del tesoro del suo dio.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
DAN003
Daniele 2 – Il Dio che rivela i misteri e dirige la storia
Daniele 2 rivela la sovranità di Dio sulla storia. Nabucodonosor, re di Babilonia, riceve un sogno inspiegabile che i saggi non sanno interpretare. Grazie a Dio, Daniele descrive una statua che rappresenta regni successivi. Dio, non gli imperi, domina la storia. È un’affermazione della fede di Daniele e della potenza divina.
Daniele 2.19 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Allora il segreto fu rivelato a Daniele in una visione notturna. E Daniele benedisse l’Iddio del cielo.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
DAN004
Daniele 2 – La statua e i regni: quando Dio rivela il senso della storia
Questo articolo analizza il sogno di Nabucodonosor descritto in Daniele 2, in cui una statua multicolore proietta l’immagine dei futuri imperi. L’importanza di questa visione sta nell’emergere finale del Regno eterno di Dio, che supera i regni terreni.
Daniele 2.31-35 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Tu, o re, guardavi, ed ecco una grande statua; questa statua, ch’era immensa e d’uno splendore straordinario, si ergeva dinanzi a te, e il suo aspetto era terribile.La testa di questa statua era d’oro fino; il suo petto e le sue braccia eran d’argento; il suo ventre e le sue cosce, di rame;le sue gambe, di ferro; i suoi piedi, in parte di ferro e in parte d’argilla.Tu stavi guardando, quand’ecco una pietra si staccò, senz’opera di mano, e colpì i piedi di ferro e d’argilla della statua, e li frantumò.Allora il ferro, l’argilla, il rame, l’argento e l’oro furon frantumati insieme, e diventarono come la pula sulle aie d’estate; il vento li portò via, e non se ne trovò più traccia; ma la pietra che aveva colpito la statua diventò un gran monte, che riempì tutta la terra.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
DAN005
Daniele 3 – Fedeli fin dentro la fornace
Tre giudei rifiutano di adorare una statua d’oro sotto il regno di Nabucodonosor, rischiando così la vita per fedeltà a Dio. Gettati in una fornace, sono miracolosamente protetti da un angelo. Questo racconto illustra l’opposizione tra l’autorità umana e la fedeltà divina.
Daniele 3.19 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Allora Nebucadnetsar fu ripieno di furore, e l’aspetto del suo viso fu mutato verso Shadrac, Meshac e Abed-nego. Egli riprese la parola, e si ordinò che si accendesse la fornace sette volte più di quello che s’era pensato di fare;Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
DAN006
Nabucodonosor umiliato: l’orgoglio del re di fronte alla sovranità di Dio
L’articolo racconta come l’orgoglio del re Nabucodonosor si scontri con la sovranità divina attraverso il sogno di un albero immenso abbattuto. Daniele interpreta questo sogno come un avvertimento divino contro l’arroganza del re e lo esorta a pentirsi. Dopo un periodo simboleggiato da «sette tempi», Nabucodonosor riconosce la supremazia di Dio, riacquista la ragione e restaura il suo regno.
Informazioni complementari
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CHA005
Il profeta Daniele
L'articolo approfondisce la vita e gli scritti profetici di Daniele, rivelando periodi cronologici fondamentali per comprendere le profezie. Giosia, re di Giuda, è descritto come un servo divino devoto, che muore tragicamente sfidando l'Egitto. Daniele, allora giovane, inizia il suo destino profetico in questo contesto turbolento.
2 Re 22.18-20 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Quanto al re di Giuda che v’ha mandati a consultare l’Eterno, gli direte questo: Così dice l’Eterno, l’Iddio d’Israele, riguardo alle parole che tu hai udite:Giacché il tuo cuore è stato toccato, giacché ti sei umiliato dinanzi all’Eterno, udendo ciò che io ho detto contro questo luogo e contro i suoi abitanti, che saranno cioè abbandonati alla desolazione ed alla maledizione; giacché ti sei stracciate le vesti e hai pianto dinanzi a me, anch’io t’ho ascoltato, dice l’Eterno.Perciò, ecco, io ti riunirò coi tuoi padri, e te n’andrai in pace nel tuo sepolcro; e gli occhi tuoi non vedranno tutte le sciagure ch’io farò piombare su questo luogo”. E quelli riferirono al re la risposta.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org