L’inizio del ministero in Galilea 1 studio
Dalla seconda alla terza festa di Pasqua 1 studio
Le contraddizioni 1 studio
L’inizio del ministero in Galilea
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PER067
Il banchetto offerto da Levi
Matteo, detto anche Levi, organizza un banchetto per celebrare la chiamata di Gesù. Esso sottolinea la missione inclusiva di Gesù, accolto da persone spesso rifiutate. L'episodio, narrato nei sinottici, simboleggia l'impatto di Matteo sul proprio ambiente.
Luca 6.12-16 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Or avvenne in que’ giorni ch’egli se ne andò sul monte a pregare, e passò la notte in orazione a Dio.E quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli, e ne elesse dodici, ai quali dette anche il nome di apostoli:Simone, che nominò anche Pietro, e Andrea, fratello di lui, e Giacomo e Giovanni, e Filippo e Bartolommeo,e Matteo e Toma, e Giacomo d’Alfeo e Simone chiamato Zelota,e Giuda di Giacomo, e Giuda Iscariot che divenne poi traditore.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Dalla seconda alla terza festa di Pasqua
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PER080
La scelta dei dodici apostoli
Gesù sceglie dodici discepoli tra i suoi seguaci e attribuisce loro il titolo di apostoli, termine greco che significa «inviato in missione». La scelta, compiuta dopo una notte di preghiera, corrisponde al numero delle tribù d'Israele. I Dodici ricevono autorità per guarire e proclamare la salvezza, costituendo il fondamento della Chiesa futura. L'articolo esplora l'etimologia del termine, la preghiera di Gesù, la questione della sua onniscienza e il caso di Giuda Iscariota.
Giovanni 17.15 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Io non ti prego che tu li tolga dal mondo, ma che tu li preservi dal maligno.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Le contraddizioni
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CTD036
Il nome del decimo apostolo?
L'articolo esplora le differenze di nome riguardanti il decimo apostolo nei Vangeli. Taddeo (Matteo e Marco) e Giuda figlio di Giacomo (Luca) designano la stessa persona, un fenomeno comune dovuto alle pratiche onomastiche del primo secolo.
Marco 3.13-19 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Poi Gesù salì sul monte e chiamò a sé quei ch’egli stesso volle, ed essi andarono a lui.E ne costituì dodici per tenerli con sée per mandarli a predicare con la potestà di cacciare i demoni.Costituì dunque i dodici, cioè: Simone, al quale mise nome Pietro;e Giacomo di Zebedeo e Giovanni fratello di Giacomo, ai quali pose nome Boanerges, che vuol dire figliuoli del tuono;e Andrea e Filippo e Bartolomeo e Matteo e Toma e Giacomo di Alfeo e Taddeo e Simone il Cananeoe Giuda Iscariot quello che poi lo tradì.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
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ANN032
Giuda Iscariota, uno dei Dodici
Giuda Iscariota, celebre per il suo tradimento, è esaminato in questo articolo che esplora la sua scelta come uno dei dodici apostoli e le implicazioni teologiche…