La figura di Giuda Iscariota suscita da tempo numerosi interrogativi. Il suo nome è diventato quasi sinonimo di tradimento, al punto che la sua presenza tra i dodici discepoli può sembrare difficile da comprendere. Come ha potuto il Messia Gesù scegliere un uomo che lo avrebbe consegnato? Fu sorpreso dal suo comportamento, o conosceva fin dal principio l'esito di questa storia? Queste domande toccano la persona di Giuda, la missione di Gesù, l'adempimento delle Scritture, la prescienza divina e la responsabilità umana.
In questo studio cercheremo di esaminare i principali dati biblici riguardanti Giuda Iscariota. Vedremo che cosa dicono realmente di lui i Vangeli, quali motivazioni possono aver contribuito al suo tradimento, come comprendere il ruolo dei capi dei sacerdoti, che cosa rappresentano le trenta monete d'argento e in che modo conciliare i racconti della sua morte con quelli riguardanti l'acquisto del campo del sangue. Infine, cercheremo di rispondere alla domanda centrale: il Messia Gesù sapeva che Giuda lo avrebbe tradito quando lo scelse tra i dodici (Giovanni 6.64, Giovanni 6.70-71)?