Dalla seconda alla terza festa di Pasqua 1 studio
Le contraddizioni 1 studio
Dalla seconda alla terza festa di Pasqua
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PER080
La scelta dei dodici apostoli
Gesù sceglie dodici discepoli tra i suoi seguaci e attribuisce loro il titolo di apostoli, termine greco che significa «inviato in missione». La scelta, compiuta dopo una notte di preghiera, corrisponde al numero delle tribù d'Israele. I Dodici ricevono autorità per guarire e proclamare la salvezza, costituendo il fondamento della Chiesa futura. L'articolo esplora l'etimologia del termine, la preghiera di Gesù, la questione della sua onniscienza e il caso di Giuda Iscariota.
Marco 3.13-19 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Poi Gesù salì sul monte e chiamò a sé quei ch’egli stesso volle, ed essi andarono a lui.E ne costituì dodici per tenerli con sée per mandarli a predicare con la potestà di cacciare i demoni.Costituì dunque i dodici, cioè: Simone, al quale mise nome Pietro;e Giacomo di Zebedeo e Giovanni fratello di Giacomo, ai quali pose nome Boanerges, che vuol dire figliuoli del tuono;e Andrea e Filippo e Bartolomeo e Matteo e Toma e Giacomo di Alfeo e Taddeo e Simone il Cananeoe Giuda Iscariot quello che poi lo tradì.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Le contraddizioni
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CTD036
Il nome del decimo apostolo?
L'articolo esplora le differenze di nome riguardanti il decimo apostolo nei Vangeli. Taddeo (Matteo e Marco) e Giuda figlio di Giacomo (Luca) designano la stessa persona, un fenomeno comune dovuto alle pratiche onomastiche del primo secolo.
Marco 2.14 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E passando, vide Levi d’Alfeo seduto al banco della gabella, e gli disse: Seguimi. Ed egli, alzatosi, lo seguì.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
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ANN047
Origine dei dodici apostoli
L'allegato ANN047 studia l'origine dei dodici apostoli a partire dalle quattro liste canoniche (Matteo, Marco, Luca, Atti). Analizza le convergenze e le divergenze tra…