Étude 1 sur 4 · Le Messie Jésus réconforte ses disciples

  1. Étude 1 : Le Messie Jésus réconforte ses disciples
  2. Étude 2 : Trois mille personnes se convertissent
  3. Étude 3 : La guérison du boiteux
  4. Étude 4 : Comment échapper si nous négligeons un si grand salut ?

L'ultimo giorno fino alla crocifissione

  • Gesù il Messia consola i suoi discepoli

    In Giovanni 16.5-15, Gesù consola i suoi discepoli e promette lo Spirito Santo per guidarli nella verità dopo la sua partenza. Questo importante passo sottolinea la missione dello Spirito: convincere di peccato, di giustizia e di giudizio, assicurando al tempo stesso la continuità degli insegnamenti di Gesù.

    Marco 14.17 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    E quando fu sera Gesù venne co’ dodici.
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Ministero di Pietro

  • Tremila persone si convertono

    L'articolo tratta la conversione di tremila persone in seguito al discorso di Pietro. Sottolinea le sfide per la giovane chiesa, l'importanza dell'opera dello Spirito Santo e il significato rinnovato del battesimo cristiano.

    Atti 2.38 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    E Pietro a loro: Ravvedetevi, e ciascun di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo, per la remission de’ vostri peccati, e voi riceverete il dono dello Spirito Santo.
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  • La guarigione dello zoppo

    L'articolo esamina la guarigione dello storpio in Atti 3.1-11 da parte di Pietro e Giovanni, collocando il miracolo nel contesto del tempio di Gerusalemme. Discute l'importanza di questa guarigione come atto di testimonianza e sottolinea l'azione dello Spirito Santo dopo la Pentecoste nel ministero degli apostoli.

    Levitico 21.17-23 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    “Parla ad Aaronne e digli: Nelle generazioni a venire nessun uomo della tua stirpe che abbia qualche deformità s’accosterà per offrire il pane del suo Dio;perché nessun uomo che abbia qualche deformità potrà accostarsi: né il cieco, né lo zoppo, né colui che ha una deformità per difetto o per eccesso,o una frattura al piede o alla mano,né il gobbo, né il nano, né colui che ha una macchia nell’occhio, o ha la rogna o un erpete o i testicoli infranti.Nessun uomo della stirpe del sacerdote Aaronne, che abbia qualche deformità, si accosterà per offrire i sacrifizi fatti mediante il fuoco all’Eterno. Ha un difetto: non s’accosti quindi per offrire il pane del suo Dio.Egli potrà mangiare del pane del suo Dio, delle cose santissime e delle cose sante;ma non si avvicinerà al velo, e non s’accosterà all’altare, perché ha una deformità. Non profanerà i miei luoghi santi, perché io sono l’Eterno che li santifico”.
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Parola di un Amico

  • Come scampare se trascuriamo una così grande salvezza?

    L'articolo esorta a non trascurare la salvezza portata da Gesù, sottolineandone le conseguenze escatologiche. Invita a una fedeltà salda al messaggio divino, insistendo sul fatto che la verità spirituale supera la comodità collettiva o l'approvazione della maggioranza.

    Romani 8.16 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Lo Spirito stesso attesta insieme col nostro spirito, che siamo figliuoli di Dio;
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