Dalla seconda alla terza festa di Pasqua 1 studio
Dalla 3ª Pasqua all’inizio dell’ultima settimana 1 studio
L’ultima settimana prima dell’arresto 1 studio
Ministero di Pietro 1 studio
Note storiche 1 studio
Dalla seconda alla terza festa di Pasqua
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PER140
La parabola della misura
La parabola della misura (PER140) insegna che il modo in cui giudichiamo e trattiamo gli altri determina come Dio ci misurerà a sua volta. Gesù invita all'ascolto attivo, alla reciprocità, alla giustizia e alla generosità. Questo principio, comune a Marco 4.24-25, Matteo 7.1-2 e Luca 6.38, si ricollega alla regola d'oro e costituisce il cuore dell'etica cristiana.
Luca 6.31 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E come volete che gli uomini facciano a voi, fate voi pure a loro.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Dalla 3ª Pasqua all’inizio dell’ultima settimana
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PER237
Parabola dell'invitato presuntuoso
La parabola dell'invitato presuntuoso (Luca 14.7-14), tramandata solo da Luca, si svolge in casa di uno dei capi dei farisei a Gerusalemme. Gesù vi insegna l'umiltà, invitando a scegliere l'ultimo posto anziché il primo, e la generosità disinteressata, incoraggiando a invitare i poveri e gli esclusi anziché coloro che possono ricambiare. Questi due insegnamenti illustrano i valori fondamentali del Regno di Dio: l'onore viene da Dio, non da se stessi, e il vero dono sarà ricompensato alla risurrezione dei giusti.
Marco 9.35 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Ed egli postosi a sedere, chiamò i dodici e disse loro: Se alcuno vuol essere il primo, dovrà essere l’ultimo di tutti e il servitor di tutti.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
L’ultima settimana prima dell’arresto
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PER299
L’offerta della povera vedova
Nel Tempio di Gerusalemme, Gesù osserva una povera vedova mettere due monetine nel tesoro, tutto ciò che possiede. A differenza dei ricchi, che danno del loro superfluo con ostentazione, lei offre tutto il suo sostentamento. Gesù dichiara che ha dato più di tutti gli altri, capovolgendo i criteri umani di valore. Questo racconto, riferito da Marco (12.41-44) e Luca (21.1-4), insegna che la vera generosità si misura non dalla quantità data, ma dalla disposizione del cuore e dal sacrificio compiuto.
Matteo 6.3-4 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Ma quando tu fai limosina, non sappia la tua sinistra quel che fa la destra,affinché la tua limosina si faccia in segreto; e il Padre tuo che vede nel segreto, te ne darà la ricompensa.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Ministero di Pietro
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ADA017
Anania e Saffira
L'articolo tratta il racconto di Anania e Saffira in Atti 5, mostrando le drammatiche conseguenze del loro inganno nei confronti della comunità cristiana e dello Spirito Santo. La loro storia contrasta con la sincera generosità di Barnaba, sottolineando le esigenze etiche della fede cristiana e offrendo un monito contro l'ipocrisia.
Atti 2.44-45 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E tutti quelli che credevano erano insieme, ed aveano ogni cosa in comune;e vendevano le possessioni ed i beni, e li distribuivano a tutti, secondo il bisogno di ciascuno.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Note storiche
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INF013
Babbo Natale
Babbo Natale è una figura emblematica del Natale, nata dalla fusione tra san Nicola, vescovo cristiano del IV secolo, le tradizioni nordiche e germaniche e un'intensa commercializzazione moderna. Dai Paesi Bassi all'America, da Sinterklaas a Santa Claus, la sua immagine si è costruita progressivamente nell'Ottocento grazie alla letteratura e alle illustrazioni, prima di essere globalizzata dalla pubblicità nel Novecento. Questo personaggio immaginario non deve però oscurare la realtà storica di Gesù, di cui il Natale celebra la nascita.