Étude 1 sur 3 · Seconde apparition du Messie Jésus aux autres femmes

  1. Étude 1 : Seconde apparition du Messie Jésus aux autres femmes
  2. Étude 2 : L’apparition du Messie Jésus à Pierre
  3. Étude 3 : Les gardes avertissent les autorités juives
  • Seconda apparizione del Messia Gesù alle altre donne

    La pericope PER371 analizza la seconda apparizione di Gesù risorto alle donne (Mt 28.9-10), la domenica mattina presso la tomba a Gerusalemme. L'articolo armonizza la tensione apparente tra Marco (silenzio e timore delle donne) e Matteo (incontro con Gesù), mostrando che questi racconti sono complementari: Marco descrive la reazione immediata di stupore, Matteo vi aggiunge la gioia. Solo Matteo riferisce questa apparizione specifica.

    Matteo 28.9-10 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Quand’ecco Gesù si fece loro incontro, dicendo: Vi saluto! Ed esse, accostatesi, gli strinsero i piedi e l’adorarono.Allora Gesù disse loro: Non temete; andate ad annunziare a’ miei fratelli che vadano in Galilea; là mi vedranno.
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  • L’apparizione del Messia Gesù a Pietro

    L’apparizione di Gesù risorto a Simon Pietro è attestata da Luca 24.34 e 1 Corinzi 15.3-5, ma nessun evangelista ne descrive il contenuto. Collocato nella domenica 3 aprile dell’anno 33 d.C., dopo le apparizioni alle donne e prima di quella ai discepoli di Emmaus, questo incontro intimo sembra essere una riconciliazione personale tra Gesù e Pietro dopo il suo rinnegamento. Pietro sarebbe così stato il primo apostolo a vedere il Signore risorto.

    Marco 16.13-14 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    e questi andarono ad annunziarlo agli altri; ma neppure a quelli credettero.Di poi, apparve agli undici, mentre erano a tavola; e li rimproverò della loro incredulità e durezza di cuore, perché non avean creduto a quelli che l’avean veduto risuscitato.
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  • Le guardie avvertono le autorità ebraiche

    Matteo 28.11-15 riferisce che le guardie del sepolcro, testimoni involontari della risurrezione, si recarono dalle autorità ebraiche. Queste le corruppero perché diffondessero la tesi del furto del corpo da parte dei discepoli. L'articolo analizza il valore apologetico di questa testimonianza esterna alla cerchia cristiana e le contraddizioni della versione ufficiale, sottolineando che questo episodio, esclusivo di Matteo, si inserisce nella cronologia pasquale di domenica 3 aprile dell'anno 33.

    Marco 16.2-4 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    E la mattina del primo giorno della settimana, molto per tempo, vennero al sepolcro sul levar del sole.E dicevano tra loro: Chi ci rotolerà la pietra dall’apertura del sepolcro?E alzati gli occhi, videro che la pietra era stata rotolata; ed era pur molto grande.
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