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La domanda dei discepoli di Giovanni Battista sul digiuno

L'articolo esplora la domanda sul digiuno dei discepoli di Giovanni Battista e la risposta di Gesù, sottolineando il passaggio dal giudaismo tradizionale a una relazione personale con Dio, caratteristica del cristianesimo.

5 min digiuno discepoli di Giovanni Gesù Nuova Alleanza 3 versetti 3 libri

Consultazione

Testi biblici

Matteo
Matteo 9.14-15 (Riveduta 1927 (Luzzi))

Allora gli s’accostarono i discepoli di Giovanni e gli dissero: Perché noi ed i Farisei digiuniamo, e i tuoi discepoli non digiunano?

E Gesù disse loro: Gli amici dello sposo possono essi far cordoglio, finché lo sposo è con loro? Ma verranno i giorni che lo sposo sarà loro tolto, ed allora digiuneranno.

Marco
Marco 2.18-20 (Riveduta 1927 (Luzzi))

Or i discepoli di Giovanni e i Farisei solevano digiunare. E vennero a Gesù e gli dissero: Perché i discepoli di Giovanni e i discepoli dei Farisei digiunano, e i discepoli tuoi non digiunano?

E Gesù disse loro: Possono gli amici dello sposo digiunare, mentre lo sposo è con loro? Finché hanno con sé lo sposo, non possono digiunare.

Ma verranno i giorni che lo sposo sarà loro tolto; ed allora, in quei giorni, digiuneranno.

Luca
Luca 5.33-35 (Riveduta 1927 (Luzzi))

Ed essi gli dissero: I discepoli di Giovanni digiunano spesso e fanno orazioni; così pure i discepoli de’ Farisei; mentre i tuoi mangiano e bevono.

E Gesù disse loro: Potete voi far digiunare gli amici dello sposo, mentre lo sposo è con loro?

Ma verranno i giorni per questo; e quando lo sposo sarà loro tolto, allora, in que’ giorni, digiuneranno.

Giovanni
Giovanni (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro

Dettagli tecnici

Grafico a barre dell’anno 31

Luogo: Cafarnao in Galilea e tutta la regione circostante

Data: Tutti questi eventi si svolgono nell'anno 31

Metodo di lavoro: Torniamo a Marco

Nota sul metodo: Collochiamo ora i due fatti citati da Marco: le domande dei discepoli di Giovanni Battista e la della stoffa nuova

Ministero in Galilea

I discepoli fedeli di Giovanni Battista si interrogano su Gesù. Le sue compagnie e il suo modo di vivere suscitano curiosità.

La domanda dei discepoli di Giovanni Battista sul digiuno

La domanda dei discepoli di Giovanni Battista sul digiuno

Commenti

Il comportamento di Gesù e dei discepoli sorprende non soltanto i , ma anche i discepoli di Giovanni. Mangiare con persone indesiderabili e non osservare il digiuno prescritto sembrano in completo contrasto con una vita religiosa esemplare.

Luca ha colto l'occasione della domanda dei al banchetto di Matteo per riunire i due interrogativi. Questi discepoli di Giovanni, probabilmente provenienti dalla regione di Betania oltre il Giordano, a circa cinque giorni di cammino, mostrano interesse per Gesù.

Il profeta è ormai imprigionato e forse persino già morto. I suoi discepoli sono molto sorpresi dalla vita di Gesù: mangia e beve con chiunque, cosa che Giovanni non avrebbe mai fatto. Costituiscono ancora un gruppo, “i discepoli di Giovanni Battista”. Deduciamo quindi che la scomparsa del maestro non li abbia dispersi. La mancata osservanza del digiuno regolato dalla legge ebraica suscita molte domande e li scandalizza. Perché i discepoli del nuovo Maestro non rispettano la regola? Non chiedono per cogliere Gesù in fallo, come spesso i , ma per capire.

La risposta sorprendente sembra loro difficile da interpretare e accettare. Gesù si presenta come lo sposo fra gli invitati. In queste condizioni, il digiuno appare del tutto fuori luogo.

Che cosa significa esattamente la metafora? Il seguito ci aiuterà a scoprire il messaggio del Maestro. La relazione tra uomo e Dio descritta nel giudaismo cambia radicalmente con la venuta di Gesù.

Tutte le prescrizioni della legge di Mosè giungono ora al termine. Una nuova vita, basata su un impegno volontario, succede alla serie di obblighi. Ritroviamo l'insegnamento dato alla (PER046) e a Nicodemo (PER041).

Il testo rivela anche la grande differenza fra giudaismo e cristianesimo. Cambia la natura stessa della relazione fra l'uomo e Dio. I riti lasciano posto a una relazione personale nel cuore, sede dei sentimenti, e nello spirito del credente.

Per questi discepoli di Giovanni è un grande cambiamento. Tuttavia, constatano che nessuno, nemmeno il loro maestro, ha parlato come Gesù. Non sono davanti a un esaltato: al contrario, parole e argomentazioni sono coerenti e persino impressionanti.

Dicendo che “lo sposo sarà loro tolto”, Gesù annuncia già la propria morte. Da allora il digiuno sarà utile e persino necessario.