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Le parabole della stoffa nuova e del vino nuovo

Le parabole della stoffa nuova e del vino nuovo illustrano la rottura radicale tra giudaismo e cristianesimo. Pronunciate da Gesù in risposta ai discepoli di Giovanni Battista riguardo al digiuno, affermano che non si possono mescolare il vecchio e il nuovo. Il cambiamento richiesto è una trasformazione completa, non una riforma, e invita ogni uomo a scegliere il Maestro che seguirà.

4 min parabole stoffa nuova vino nuovo otri nuovi giudaismo 3 versetti 3 libri

Consultazione

Testi biblici

Matteo
Matteo 9.16-17 (Riveduta 1927 (Luzzi))

Or niuno mette un pezzo di stoffa nuova sopra un vestito vecchio; perché quella toppa porta via qualcosa dal vestito, e lo strappo si fa peggiore.

Neppur si mette del vin nuovo in otri vecchi; altrimenti gli otri si rompono, il vino si spande e gli otri si perdono; ma si mette il vin nuovo in otri nuovi, e l’uno e gli altri si conservano.

Marco
Marco 2.21-22 (Riveduta 1927 (Luzzi))

Niuno cuce un pezzo di stoffa nuova sopra un vestito vecchio; altrimenti la toppa nuova porta via del vecchio, e lo strappo si fa peggiore.

E niuno mette del vin nuovo in otri vecchi; altrimenti il vino fa scoppiare gli otri; ma il vino nuovo va messo in otri nuovi.

Luca
Luca 5.36-39 (Riveduta 1927 (Luzzi))

Disse loro anche una parabola: Nessuno strappa un pezzo da un vestito nuovo per metterlo ad un vestito vecchio; altrimenti strappa il nuovo, e il pezzo tolto dal nuovo non adatta al vecchio.

E nessuno mette vin nuovo in otri vecchi; altrimenti vin nuovo rompe gli otri, il vino si spande, e gli otri vanno perduti.

Ma il vin nuovo va messo in otri nuovi.

E nessuno che abbia bevuto del vin vecchio, ne desidera del nuovo, perché dice: Il vecchio è buono.

Giovanni
Giovanni (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro

Dettagli tecnici

Grafico a barre dell’anno 31

Luogo: Cafarnao in Galilea e tutta la regione circostante

Data: Tutti questi eventi si svolgono nell'anno 31, dopo la Pasqua del 6 aprile 31

Metodo: Continuiamo con Marco

Nota sul metodo: Collochiamo ora le due parabole riportate da Marco

Ministero in Galilea

Il passaggio a un'altra forma di vita. La fine del giudaismo e la nascita del cristianesimo. Una relazione in spirito e verità! Non si tratta di un miglioramento, ma di un cambiamento radicale.

Le parabole della stoffa nuova e del vino nuovo

Le parabole della stoffa nuova e del vino nuovo

Commenti

Due parabole accompagnano la ai discepoli di Giovanni Battista sul digiuno. Luca le ha collocate dopo il banchetto di Levi (PER067), ma sembra più opportuno raggrupparle secondo i racconti di Marco e Matteo.

Queste parabole spiegano la . Attraverso queste immagini il Maestro cerca di chiarire la propria dimostrazione. Mette in discussione i riti del giudaismo, che costituiscono la base dell'educazione di questi uomini: un esercizio pericoloso. Dopotutto, nessuno tocca la legge di Mosè!

Il messaggio diventa chiaro: il vecchio abito rappresenta il giudaismo, mentre il vestito nuovo simboleggia il cristianesimo. Il cambiamento radicale qui proposto richiede di abbandonare il primo per adottare il secondo.

Per farsi comprendere bene, il Messia Gesù propone una seconda : il vino in otri nuovi. Anche qui non è possibile alcun compromesso, perché si rischierebbe di perdere tutto. I vecchi otri del giudaismo vengono sostituiti dai nuovi otri del cristianesimo. Il vino, simbolo della nuova vita degli uomini, deve necessariamente essere versato in otri nuovi.

Ognuno deve dunque scegliere. Il Messia Gesù sottolinea che Giovanni Battista, annunciando il ravvedimento, ha soltanto rattoppato un vecchio vestito. Egli invece propone un vestito nuovo o un otre nuovo, simboli di un cambiamento radicale di vita che conduce l'uomo verso un destino migliore.

La domanda viene dunque posta a questi uomini sinceri, ma ancora troppo legati a Giovanni Battista e al giudaismo: quale Maestro desiderano seguire in futuro?