Studi da 1 a 3
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INF007
Il concilio di Nicea
Il primo concilio di Nicea (325 d.C.), convocato dall'imperatore Costantino, riunì i vescovi dell'Impero romano per risolvere la controversia ariana. Affermò la consustanzialità di Cristo con il Padre, adottò il Simbolo niceno ancora oggi in uso, fissò la data della Pasqua e rafforzò l'alleanza tra la Chiesa e l'Impero romano, ponendo così le basi dottrinali e liturgiche del cristianesimo.
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INF012
Le diverse Bibbie
Non esistono più Bibbie, ma diverse traduzioni degli stessi testi originali greci ed ebraici. L'evoluzione della lingua richiede revisioni periodiche. I cattolici includono 7 libri deuterocanonici assenti dal canone protestante. La traduzione del «Nuovo Mondo» dei Testimoni di Geova è criticata per le sue scelte di orientamento teologico.
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INF029
Gli scritti apocrifi
I libri apocrifi sono scritti religiosi esclusi dal canone biblico ufficiale. Si distinguono gli apocrifi dell'Antico Testamento (Tobia, Giuditta, Maccabei, Siracide…), riconosciuti come deuterocanonici dai cattolici e dagli ortodossi, e quelli del Nuovo Testamento (Vangelo di Tommaso, di Filippo, di Maria Maddalena…), spesso di impronta gnostica. Il loro studio illumina la storia religiosa e i dibattiti dei primi secoli cristiani, senza tuttavia collocarli al livello delle Scritture canoniche.