Le début du ministère en Galilée 1 étude
De la 2ème à la 3ème fête de Pâque 1 étude
Miracles 1 étude
L’inizio del ministero in Galilea
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PER065
Guarigione di un paralitico
L'articolo affronta la guarigione di un paralitico da parte di Gesù a Cafarnao, sottolineando la sua divinità proclamata attraverso il perdono dei peccati, che scandalizza gli specialisti della legge e amplia il divario tra Gesù e le autorità religiose.
Matteo 9.1-8 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E Gesù, entrato in una barca, passò all’altra riva e venne nella sua città.Ed ecco gli portarono un paralitico steso sopra un letto. E Gesù, veduta la fede loro, disse al paralitico: Figliuolo, sta’ di buon animo, i tuoi peccati ti sono rimessi.Ed ecco alcuni degli scribi dissero dentro di sé: Costui bestemmia.E Gesù, conosciuti i loro pensieri, disse: Perché pensate voi cose malvage ne’ vostri cuori?Poiché, che cos’è più facile, dire: I tuoi peccati ti sono rimessi, o dire: Lèvati e cammina?Or affinché sappiate che il Figliuol dell’uomo ha sulla terra autorità di rimettere i peccati: Lèvati (disse al paralitico), prendi il tuo letto e vattene a casa.Ed egli, levatosi, se ne andò a casa sua.E le turbe, veduto ciò, furon prese da timore, e glorificarono Iddio che avea data cotale autorità agli uomini.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Dalla seconda alla terza festa di Pasqua
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PER115
Il Messia Gesù rimprovera diverse città
Gesù rimprovera le città di Corazin, Betsaida e Cafarnao per la loro mancata conversione nonostante i numerosi miracoli compiuti al loro interno. Le paragona sfavorevolmente alle città pagane di Tiro, Sidone e persino Sodoma, affermando che queste si sarebbero pentite. Questo passo sottolinea la responsabilità proporzionale alla rivelazione ricevuta e la posta in gioco eterna del rifiuto del Vangelo.
Marco 2.1-12 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E dopo alcuni giorni, egli entrò di nuovo in Capernaum, e si seppe che era in casa;e si raunò tanta gente che neppure lo spazio dinanzi alla porta la potea contenere. Ed egli annunziava loro la Parola.E vennero a lui alcuni che menavano un paralitico portato da quattro.E non potendolo far giungere fino a lui a motivo della calca, scoprirono il tetto dalla parte dov’era Gesù; e fattavi un’apertura, calarono il lettuccio sul quale il paralitico giaceva.E Gesù, veduta la loro fede, disse al paralitico: Figliuolo, i tuoi peccati ti sono rimessi.Or alcuni degli scribi eran quivi seduti e così ragionavano in cuor loro:Perché parla costui in questa maniera? Egli bestemmia! Chi può rimettere i peccati, se non un solo, cioè Dio?E Gesù, avendo subito conosciuto nel suo spirito che ragionavano così dentro di sé, disse loro: Perché fate voi cotesti ragionamenti ne’ vostri cuori?Che è più agevole, dire al paralitico: I tuoi peccati ti sono rimessi, oppur dirgli: Lèvati, togli il tuo lettuccio e cammina?Ora, affinché sappiate che il Figliuol dell’uomo ha potestà in terra di rimettere i peccati:Io tel dico (disse al paralitico), lèvati, togli il tuo lettuccio, e vattene a casa tua.E colui s’alzò, e subito, preso il suo lettuccio, se ne andò via in presenza di tutti; talché tutti stupivano e glorificavano Iddio dicendo: Una cosa così non la vedemmo mai.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Miracoli
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MIR008
Guarigione del paralitico
L'article analyse le miracle de la guérison du paralytique, présent dans les Évangiles de Matthieu, Marc et Luc. Jésus, confronté au scepticisme des scribes, démontre son autorité divine en guérissant un paralytique descendu d'un toit par ses amis. Ce récit souligne la foi des porteurs et la capacité du Christ à pardonner et guérir, entraînant émerveillement et louanges de la foule.
Luca 5.17-26 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Ed avvenne, in uno di que’ giorni, ch’egli stava insegnando; ed eran quivi seduti de’ Farisei e de’ dottori della legge, venuti da tutte le borgate della Galilea, della Giudea e da Gerusalemme; e la potenza del Signore era con lui per compier delle guarigioni.Ed ecco degli uomini che portavano sopra un letto un paralitico, e cercavano di portarlo dentro e di metterlo davanti a lui.E non trovando modo d’introdurlo a motivo della calca, salirono sul tetto, e fatta un’apertura fra i tegoli, lo calaron giù col suo lettuccio, in mezzo alla gente, davanti a Gesù.Ed egli, veduta la loro fede, disse: O uomo, i tuoi peccati ti sono rimessi.Allora gli scribi e i Farisei cominciarono a ragionare, dicendo: Chi è costui che pronunzia bestemmie? Chi può rimettere i peccati se non Dio solo?Ma Gesù, conosciuti i loro ragionamenti, prese a dir loro: Che ragionate nei vostri cuori?Che cosa è più agevole dire: I tuoi peccati ti son rimessi, oppur dire: Lèvati e cammina?Ora, affinché sappiate che il Figliuol dell’uomo ha sulla terra autorità di rimettere i peccati: Io tel dico (disse al paralitico), lèvati, togli il tuo lettuccio e vattene a casa tua.E in quell’istante, alzatosi in presenza loro e preso il suo giaciglio, se ne andò a casa sua, glorificando Iddio.E tutti furon presi da stupore e glorificavano Iddio; e pieni di spavento, dicevano: Oggi abbiamo visto cose strane.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org