Dalla seconda alla terza festa di Pasqua 3 studi
Le contraddizioni 2 studi
Miracoli 1 studio
Parola di un Amico 1 studio
Dalla seconda alla terza festa di Pasqua
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PER153
La guarigione della figlia di Iairo interrotta
La pericope 153 racconta l'inizio dell'episodio della figlia di Giairo a Cafarnao (febbraio-marzo del 32 d.C.). Capo della sinagoga, Giairo supplica Gesù di guarire la sua unica figlia di 12 anni. Ma Gesù, trattenuto dalla folla, non arriva in tempo: la bambina muore. Questo racconto sinottico (Mt 9.18-19; Mc 5.21-24; Lc 8.40-42) solleva la questione della fede di Giairo di fronte alla prova della morte.
Luca 8.40-42 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Al suo ritorno, Gesù fu accolto dalla folla, perché tutti lo stavano aspettando.Ed ecco venire un uomo, chiamato Iairo, che era capo della sinagoga; e gittatosi ai piedi di Gesù, lo pregava d’entrare in casa sua,perché avea una figlia unica di circa dodici anni, e quella stava per morire. Or mentre Gesù v’andava, la moltitudine l’affollava.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER154
La guarigione della donna che perdeva sangue
La pericope 154 racconta la guarigione di una donna che soffriva di emorragia da dodici anni, riportata da Matteo, Marco e Luca. A Cafarnao, ella tocca di nascosto il mantello di Gesù mentre egli si reca a casa di Giairo. Guarita all'istante, è riconosciuta pubblicamente da Gesù, che dichiara: 'La tua fede ti ha salvata.' L'articolo confronta i tre racconti sinottici ed esplora la portata teologica, cristologica e sociale di questo miracolo di fede.
Matteo 9.20-22 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Ed ecco una donna, malata d’un flusso di sangue da dodici anni, accostatasi per di dietro, gli toccò il lembo della veste.Perché, diceva fra sé: Sol ch’io tocchi la sua veste, sarò guarita.E Gesù, voltatosi e vedutala, disse: Sta’ di buon animo, figliuola; la tua fede t’ha guarita. E da quell’ora la donna fu guarita.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
PER155
La guarigione della figlia di Giairo
La pericope 155 narra la risurrezione della figlia di Giairo da parte del Messia Gesù a Cafarnao (febbr.-marzo del 32). Giairo, capo della sinagoga, si prostra davanti a Gesù per implorare la guarigione della figlia moribonda. Nonostante il ritardo causato dalla guarigione di una donna emorroissa, Gesù si reca alla casa, pronuncia «Talitha kum» e risuscita la ragazzina. Questo miracolo testimonia la sua autorità sulla morte e invita alla fede anche nelle situazioni disperate.
Giovanni 11.40 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Gesù le disse: Non t’ho io detto che se credi, tu vedrai la gloria di Dio?Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Le contraddizioni
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CTD014
La figlia di Giairo
L’articolo CTD014 esamina la presunta contraddizione tra Matteo 9.18 e Marco 5.23 riguardo alle condizioni della figlia di Giairo. Matteo indica che è morta, Marco che sta morendo. L’analisi mostra che questi racconti sono complementari: Marco descrive una progressione narrativa con un decesso che sopraggiunge lungo il cammino, mentre Matteo condensa l’evento presentando direttamente lo stato finale. Non c’è contraddizione, ma due stili redazionali distinti che narrano lo stesso miracolo.
Marco 5.35 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Mentr’egli parlava ancora, ecco arrivar gente da casa del capo della sinagoga, che gli dice: La tua figliuola è morta; perché incomodare più oltre il Maestro?Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
CTD065
La figlia di Giairo
L’articolo discute le divergenze apparenti nei racconti evangelici della risurrezione della figlia di Giairo. Matteo, Marco e Luca offrono versioni leggermente diverse, il che porta a un’analisi sulla cronologia e sulla fede dimostrata da Giairo. Nonostante queste differenze, l’accento è posto sul miracolo di Gesù e sul messaggio di fede che egli trasmette.
Marco 5.35 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Mentr’egli parlava ancora, ecco arrivar gente da casa del capo della sinagoga, che gli dice: La tua figliuola è morta; perché incomodare più oltre il Maestro?Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Miracoli
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MIR018
Risurrezione della figlia di Giairo
L’articolo esplora la risurrezione della figlia di Giairo e la guarigione di una donna malata da parte di Gesù, secondo i vangeli di Matteo, Marco e Luca. L’importanza della fede in questi racconti è sottolineata, così come le differenze e le somiglianze nei dettagli degli avvenimenti. Questi miracoli illustrano la compassione di Gesù e la sua potenza di guarigione.
Marco 5.21-43 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Ed essendo Gesù passato di nuovo in barca all’altra riva, una gran moltitudine si radunò attorno a lui; ed egli stava presso il mare.Ed ecco venire uno dei capi della sinagoga, chiamato Iairo, il quale, vedutolo, gli si getta ai piedie lo prega istantemente, dicendo: La mia figliuola è agli estremi. Vieni a metter sopra lei le mani, affinché sia salva e viva.E Gesù andò con lui, e gran moltitudine lo seguiva e l’affollava.Or una donna che avea un flusso di sangue da dodici anni,e molto avea sofferto da molti medici, ed avea speso tutto il suo senz’alcun giovamento, anzi era piuttosto peggiorata,avendo udito parlar di Gesù, venne per di dietro fra la calca e gli toccò la vesta, perché diceva:Se riesco a toccare non foss’altro che le sue vesti, sarò salva.E in quell’istante il suo flusso ristagnò; ed ella sentì nel corpo d’esser guarita di quel flagello.E subito Gesù, conscio della virtù ch’era emanata da lui, voltosi indietro in quella calca, disse: Chi mi ha toccato le vesti?E i suoi discepoli gli dicevano: Tu vedi come la folla ti si serra addosso e dici: Chi mi ha toccato?Ed egli guardava attorno per vedere colei che avea ciò fatto.Ma la donna, paurosa e tremante, ben sapendo quel che era avvenuto in lei, venne e gli si gettò ai piedi, e gli disse tutta la verità.Ma Gesù le disse: Figliuola, la tua fede t’ha salvata; vattene in pace e sii guarita del tuo flagello.Mentr’egli parlava ancora, ecco arrivar gente da casa del capo della sinagoga, che gli dice: La tua figliuola è morta; perché incomodare più oltre il Maestro?Ma Gesù, inteso quel che si diceva, disse al capo della sinagoga: Non temere; solo abbi fede!E non permise ad alcuno di accompagnarlo, salvo che a Pietro, a Giacomo e a Giovanni, fratello di Giacomo.E giungono a casa del capo della sinagoga; ed egli vede del tumulto e gente che piange ed urla forte.Ed entrato, dice loro: Perché fate tanto strepito e piangete? La fanciulla non è morta, ma dorme.E si ridevano di lui. Ma egli, messili tutti fuori, prende seco il padre la madre della fanciulla e quelli che eran con lui, ed entra là dove era la fanciulla.E presala per la mano le dice: Talithà cumì! che interpretato vuole dire: Giovinetta, io tel dico, lèvati!E tosto la giovinetta s’alzò e camminava, perché avea dodici anni. E furono subito presi da grande stupore;ed egli comandò loro molto strettamente che non lo risapesse alcuno: e disse loro che le fosse dato da mangiare.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org
Parola di un Amico
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PDA015
Non temere, solo abbi fede
L'articolo insegna l'importanza della fede di fronte alle difficoltà, basandosi sulle parole di Gesù a Giairo in Marco 5.36: «Non temere, solo abbi fede». Incoraggia i lettori a superare le loro paure confidando in Dio e nelle sue promesse bibliche.
Isaia 41.10 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :tu, non temere, perché io son teco; non ti smarrire, perché io sono il tuo Dio; io ti fortifico, io ti soccorro, io ti sostengo con la destra della mia giustizia.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org