PER154

La guarigione della donna che perdeva sangue

La pericope 154 racconta la guarigione di una donna che soffriva di emorragia da dodici anni, riportata da Matteo, Marco e Luca. A Cafarnao, ella tocca di nascosto il mantello di Gesù mentre egli si reca a casa di Giairo. Guarita all'istante, è riconosciuta pubblicamente da Gesù, che dichiara: 'La tua fede ti ha salvata.' L'articolo confronta i tre racconti sinottici ed esplora la portata teologica, cristologica e sociale di questo miracolo di fede.

8 min guarigione donna emorroissa fede miracolo purezza rituale 7 versetti 4 libri

Consultazione

Testi biblici

Matteo
Matteo 9.20-22 (Riveduta 1927 (Luzzi))

Ed ecco una donna, malata d’un flusso di sangue da dodici anni, accostatasi per di dietro, gli toccò il lembo della veste.

Perché, diceva fra sé: Sol ch’io tocchi la sua veste, sarò guarita.

E Gesù, voltatosi e vedutala, disse: Sta’ di buon animo, figliuola; la tua fede t’ha guarita. E da quell’ora la donna fu guarita.

Marco
Marco 5.24-34 (Riveduta 1927 (Luzzi))

E Gesù andò con lui, e gran moltitudine lo seguiva e l’affollava.

Or una donna che avea un flusso di sangue da dodici anni,

e molto avea sofferto da molti medici, ed avea speso tutto il suo senz’alcun giovamento, anzi era piuttosto peggiorata,

avendo udito parlar di Gesù, venne per di dietro fra la calca e gli toccò la vesta, perché diceva:

Se riesco a toccare non foss’altro che le sue vesti, sarò salva.

E in quell’istante il suo flusso ristagnò; ed ella sentì nel corpo d’esser guarita di quel flagello.

E subito Gesù, conscio della virtù ch’era emanata da lui, voltosi indietro in quella calca, disse: Chi mi ha toccato le vesti?

E i suoi discepoli gli dicevano: Tu vedi come la folla ti si serra addosso e dici: Chi mi ha toccato?

Ed egli guardava attorno per vedere colei che avea ciò fatto.

Ma la donna, paurosa e tremante, ben sapendo quel che era avvenuto in lei, venne e gli si gettò ai piedi, e gli disse tutta la verità.

Ma Gesù le disse: Figliuola, la tua fede t’ha salvata; vattene in pace e sii guarita del tuo flagello.

Luca
Luca 8.43-48 (Riveduta 1927 (Luzzi))

E una donna che avea un flusso di sangue da dodici anni ed avea spesa ne’ medici tutta la sua sostanza senza poter esser guarita da alcuno,

accostatasi per di dietro, gli toccò il lembo della veste; e in quell’istante il suo flusso ristagnò.

E Gesù domandò: Chi m’ha toccato? E siccome tutti negavano, Pietro e quelli ch’eran con lui, risposero: Maestro, le turbe ti stringono e t’affollano.

Ma Gesù replicò: Qualcuno m’ha toccato, perché ho sentito che una virtù è uscita da me.

E la donna, vedendo che non era rimasta inosservata, venne tutta tremante, e gittatasi a’ suoi piedi, dichiarò, in presenza di tutto il popolo, per qual motivo l’avea toccato e com’era stata guarita in un istante.

Ma egli le disse: Figliuola, la tua fede t’ha salvata; vattene in pace.

Giovanni
Giovanni (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro

Dettagli tecnici

Anno 32

Luogo: Cafarnao in Galilea

Data: Febbraio o marzo del 32 d.C.

Metodo: Continuiamo con Marco

Nota sul metodo di lavoro: La cronologia di Marco sembra essere la più probabile

Mappa di Cafarnao

Il Messia Gesù segue Giairo, ma una donna lo interromperà.

La guarigione della donna che perdeva sangue

La donna che perdeva sangue

Matteo 9.20-22

Questa donna soffriva di un'emorragia cronica da dodici anni, il che la rendeva non solo malata nel corpo, ma anche socialmente emarginata a causa delle leggi di purezza dell'Antico Testamento (Levitico 15.25-27). È evidente che Pietro abbia parlato con questa donna, poiché i dettagli che fornisce nel racconto di Marco non potrebbero essere conosciuti solo osservando il miracolo.

Marco si è basato sui ricordi dell'apostolo Pietro per scrivere il suo Vangelo.

Mentre il Messia Gesù attraversava la folla fitta per recarsi da Giairo, ella si avvicinò di nascosto e toccò il lembo del suo mantello. Pensava tra sé: «Se riuscirò soltanto a toccare il suo mantello, sarò guarita». Nel momento in cui toccò il mantello di Gesù, fu guarita all'istante.

Tuttavia il Messia Gesù sentì che una potenza era uscita da lui e, voltandosi verso la donna, le disse: «Coraggio, figliola, la tua fede ti ha guarita». Questo miracolo mostra non solo la potenza del Messia Gesù di guarire, ma anche l'importanza della fede e della perseveranza.

Questo miracolo è spesso citato come esempio della compassione infinita del Messia Gesù e della potenza della fede. Mostra che anche nelle situazioni disperate la fede può operare miracoli.

Ci sono alcune sottili differenze tra i racconti della guarigione della donna con perdite di sangue così come sono riportati nei Vangeli di Matteo, Marco e Luca. Ecco una panoramica delle variazioni:

Matteo 9.20-22

Descrizione: Matteo offre una versione concisa dell'evento.

Interazione: La donna tocca il lembo del mantello di Gesù ed è guarita immediatamente.

Dialogo: Gesù si volta e le dice: «Coraggio, figliola, la tua fede ti ha guarita».

Focus: Matteo si concentra sull'atto di fede della donna e sulla guarigione immediata.

Marco 5.25-34

Descrizione: Marco offre una descrizione più dettagliata della situazione della donna e delle sue sofferenze.

Interazione: La donna tocca il mantello di Gesù, sente subito di essere guarita, e Gesù avverte che una potenza è uscita da lui.

Dialogo: Gesù domanda: «Chi mi ha toccato le vesti?» I discepoli e la folla reagiscono, e la donna confessa tremando. Gesù le dice allora: «Figlia, la tua fede ti ha salvata; va' in pace e sii guarita dal tuo male».

Focus: Marco pone l'accento sulla potenza di Gesù e sul timore reverenziale della donna.

Luca 8.43-48

Descrizione: Anche Luca sottolinea i dettagli della malattia della donna e menziona che non aveva trovato guarigione presso nessun medico.

Interazione: La donna tocca il mantello di Gesù ed è guarita immediatamente. Gesù avverte che una potenza è uscita da lui e chiede alla folla chi lo ha toccato.

Dialogo: Come in Marco, Gesù domanda: «Chi mi ha toccato?» Pietro risponde, e la donna confessa davanti a tutti. Gesù le dice allora: «Figlia, la tua fede ti ha salvata; va' in pace».
Focus: Luca mette in risalto il riconoscimento pubblico della guarigione e l'importanza della fede.

Differenze chiave

Dettagli della malattia: Marco e Luca forniscono più dettagli sulla durata e sulla sofferenza della malattia della donna.

Reazioni: I dialoghi e le interazioni con Gesù variano leggermente, in particolare la reazione di Gesù e il modo in cui identifica la donna.

Prospettiva: Ogni evangelista mette in risalto aspetti diversi, come la fede della donna (Matteo), la potenza di Gesù (Marco) e il riconoscimento pubblico (Luca).

Queste variazioni mostrano le diverse prospettive degli evangelisti, ciascuno dei quali mette in luce aspetti specifici dell'evento e del suo significato spirituale.