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Una parola molto strana del Messia Gesù

L'articolo analizza la dichiarazione di Gesù sulla venuta del Regno di Dio, interpretata da alcuni come la Trasfigurazione, la risurrezione o la crescita della Chiesa. Conclude che Gesù si riferiva alla Trasfigurazione, un evento che manifesta la sua gloria divina.

7 min Gesù Trasfigurazione Regno di Dio 9 versetti 3 libri

Consultazione

Testi biblici

Matteo
Matteo 16.28 (Riveduta 1927 (Luzzi))

In verità io vi dico che alcuni di coloro che son qui presenti non gusteranno la morte, finché non abbian visto il Figliuol dell’uomo venire nel suo regno.

Marco
Marco 9.1 (Riveduta 1927 (Luzzi))

E diceva loro: In verità io vi dico che alcuni di coloro che son qui presenti non gusteranno la morte, finché non abbian visto il regno di Dio venuto con potenza.

Luca
Luca 9.27 (Riveduta 1927 (Luzzi))

Or io vi dico in verità che alcuni di coloro che son qui presenti non gusteranno la morte, finché non abbian veduto il regno di Dio.

Giovanni
Giovanni (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro

Dettagli tecnici

Anno 32

Luogo: Cesarea di Filippo

Data: Agosto dell'anno 32 d.C.

Metodo: Continuiamo con Marco

Nota sul metodo di lavoro: Anche Matteo e Luca riportano queste parole

Mappa di Cesarea di Filippo

Gesù, il Messia, sta per pronunciare una frase enigmatica.

Una parola molto strana del Messia Gesù

Una parola molto strana del Messia Gesù

Questo versetto annuncia una manifestazione imminente del regno di Cristo. Esistono diverse interpretazioni:

Si tratta qui di vedere un evento eccezionale, e alcuni di coloro che ascoltano questo discorso lo vedranno.

Questo evento è descritto da Matteo come il Figlio dell'uomo che viene nel suo regno; da Marco come il regno di Dio che viene con potenza; e da Luca come il regno di Dio.

È opportuno chiedersi qui a quale fatto preciso si riferisca Gesù, il Messia.

Questi tre versetti trattano una dichiarazione di Gesù secondo cui alcuni dei suoi ascoltatori non morirebbero prima di aver visto il Regno di Dio venire con potenza. Ecco un'analisi comparativa:

Matteo 16.28 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
In verità io vi dico che alcuni di coloro che son qui presenti non gusteranno la morte, finché non abbian visto il Figliuol dell’uomo venire nel suo regno.

Questo versetto annuncia una manifestazione imminente del regno di Cristo. Esistono diverse interpretazioni:

La Trasfigurazione: Subito dopo questa dichiarazione, Gesù viene trasfigurato davanti a Pietro, Giacomo e Giovanni, il che potrebbe essere una prefigurazione del Regno glorioso.

La risurrezione e la Pentecoste: Alcuni vedono in questa parola un riferimento alla risurrezione di Gesù e alla venuta dello Spirito Santo nella Pentecoste.

L'istituzione del Regno: Altri ritengono che annunci la crescita della Chiesa e la predicazione del Vangelo.

Marco 9.1 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
E diceva loro: In verità io vi dico che alcuni di coloro che son qui presenti non gusteranno la morte, finché non abbian visto il regno di Dio venuto con potenza.

Marco insiste sulla potenza del Regno di Dio, il che rafforza l'idea di una manifestazione visibile e tangibile. Questa potenza può essere intesa come:

La Trasfigurazione, che segue immediatamente questo versetto.

La risurrezione e la vittoria di Cristo sulla morte.

La Pentecoste, in cui lo Spirito Santo scende sui discepoli, inaugurando una nuova era del Regno.

Luca 9.27 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
Or io vi dico in verità che alcuni di coloro che son qui presenti non gusteranno la morte, finché non abbian veduto il regno di Dio.

Luca riprende l'idea della venuta del Regno, ma senza precisare «con potenza» come Marco. Ciò rafforza l'idea che il Regno di Dio si manifesti progressivamente attraverso l'opera di Gesù, la sua risurrezione e la missione dei discepoli.

Sintesi e comprensione

Questi tre versetti sono legati dall'idea dell'istituzione del Regno di Dio:

Matteo 16.28 mette l'accento sulla venuta del Figlio dell'uomo nel suo regno.

Marco 9.1 insiste sulla potenza del Regno.

Luca 9.27 sottolinea la manifestazione del Regno senza precisare il modo in cui avverrà.

Questi passi mostrano che il Regno di Dio non è soltanto una realtà futura, ma che comincia a manifestarsi fin dal ministero di Gesù e attraverso la Chiesa.

La nostra conclusione è che l'evento in questione è quello che segue immediatamente questo testo, la trasfigurazione.