La Bibbia parla del regno di Dio o del paradiso come di un luogo alla presenza di Dio riservato a coloro che sono salvati. Definisce anche un luogo che accoglierà coloro che sono perduti. È descritto come un luogo di tormenti e si chiama inferno, geenna o persino Ade. Nella Bibbia ci sono soltanto questi due riferimenti, ovvero questi due luoghi corrispondenti a due stati: salvato e perduto.
Alcuni intellettuali nel 12° secolo hanno immaginato un terzo luogo, il purgatorio, per sfuggire a questo giudizio ritenuto troppo severo e troppo brutale. Questo concetto ha preso forma nella Chiesa cattolica ed è stato adottato o ratificato al concilio di Lione nel 1274.
In questo studio ci proponiamo di analizzare questo punto di dottrina della religione cattolica e di cercare di capire come un'idea che non è scritta nella Bibbia arrivi a diventare un dogma nella Chiesa cattolica. La Chiesa protestante respinge categoricamente questo precetto.