ANN005

Calcolo delle date relative alla vita del Messia Gesù

L'articolo esplora la cronologia della vita di Gesù, mettendo a confronto diverse ipotesi sulla crocifissione, che colloca al 1° aprile del 33, e sulla risurrezione, al 3 aprile del 33. Analizza la profezia di Daniele e propone una ricostruzione fondata sui Vangeli.

41 min cronologia Gesù profezia crocifissione risurrezione 57 versetti 11 libri

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Introduzione

Questo studio costituisce uno degli elementi della nostra ricerca dedicata a stabilire una cronologia della vita del Messia Gesù a partire dalla profezia delle settanta settimane di Daniele (Daniele 9.24-27). Va compreso in relazione con gli altri studi di questa serie, ciascuno dei quali apporta dati complementari storici, calendariali e biblici. L’insieme di questi lavori forma un’analisi coerente, volta a ricostruire, con la maggiore precisione possibile, la successione degli avvenimenti riferiti nei Vangeli.

La cronologia della vita di Gesù costituisce una questione di primo piano per l’esegesi neotestamentaria e per la storia del giudaismo del I secolo. Si colloca all’incrocio di più discipline — storia, analisi testuale e astronomia antica — e resta, per questo, un tema ampiamente dibattuto. Se i Vangeli offrono un certo numero di riferimenti cronologici, la loro interpretazione dipende strettamente dal quadro metodologico adottato.

In questo contesto, la profezia delle settanta settimane occupa un posto singolare. Propone una struttura temporale orientata verso la manifestazione e la scomparsa del «Messia» (Daniele 9.24-27 ; Daniele 9.26). Il presente studio si propone di rivederne l’interpretazione articolandola con i dati evangelici, al fine di stabilire una cronologia coerente dei principali eventi della vita di Gesù.

Assumendo come punto di partenza il decreto di Artaserse (Esdra 7.8-9) e tenendo conto dei vincoli di calendario propri del giudaismo antico, questa ricerca porta a collocare la crocifissione il 1° aprile del 33 e la risurrezione il 3 aprile del 33.

Tuttavia, questa proposta non può essere valutata senza un confronto rigoroso con le ipotesi concorrenti, in particolare quella che colloca la crocifissione nell’anno 30. L’esame critico di questa datazione mette in luce le tensioni che essa introduce con i sincronismi storici riferiti da Luca (Luca 3.1-2). Una discussione approfondita di questo dibattito è proposta nell’appendice (ANN045 : Il dibattito sulla data della morte di Gesù).

Cronologia

L’obiettivo di questo studio è dunque duplice:

1- proporre una ricostruzione cronologica fondata sui dati interni delle Scritture;

2- valutare in modo critico le principali ipotesi emerse dalla ricerca storiografica.

L’insieme dell’analisi suggerisce che la datazione al 33 presenti una migliore coerenza tra la struttura profetica, i racconti evangelici e il quadro storico del I secolo.

Nota sulle appendici

Alcune dimostrazioni tecniche, in particolare quelle relative ai calcoli del calendario, alla cronologia di Erode il Grande e al dibattito tra le date del 30 e del 33, sono state sviluppate in appendici per alleggerire il corpo del testo. Il lettore potrà farvi riferimento per un’analisi dettagliata dei punti trattati.

I. Quadro metodologico e precauzioni sul calendario

Stabilire una cronologia antica richiede di tenere conto di diversi parametri:

  • l’assenza dell’anno 0 nel passaggio dall’era avanti Cristo all’era dopo Cristo;
  • l’inizio del giorno al tramonto nella tradizione ebraica (Genesi 1.5);
  • la differenza tra calendario giuliano e calendario gregoriano;
  • il ruolo dell’osservazione lunare nella determinazione dei mesi;
  • la necessità di mantenere la Pasqua in primavera, dopo l’equinozio (Esodo 12.6).

Questi elementi implicano che ogni conversione moderna poggi su degli aggiustamenti, in particolare per quanto riguarda l’eventuale intercalazione di un mese supplementare (Adar II). Le modalità precise di tali aggiustamenti sono esaminate in dettaglio nell’appendice (ANN067 : La spiegazione delle 70 settimane di Daniele).

II. Il punto di partenza: il decreto di Artaserse

La profezia di Daniele colloca il suo punto di partenza in un decreto che ordina la ricostruzione di Gerusalemme (Daniele 9.25). Questo decreto può essere identificato con quello concesso a Esdra (Esdra 7.8-9).

Tenendo conto del sistema di datazione persiano, che fissa l’inizio dell’anno al 1° Nisan, il punto di partenza può essere stabilito al:

? 1° Nisan 3303, corrispondente al 3 aprile 458 a.C. (calendario gregoriano adattato)

Questa scelta poggia su un aggiustamento volto a mantenere la celebrazione della Pasqua nella sua cornice primaverile, in conformità alle pratiche ebraiche dell’epoca (si vedano le appendici ANN067 : La spiegazione delle 70 settimane di Daniele e ANN006 : La data esatta del decreto, nonché il capitolo CHA005 : Il profeta Daniele per una dimostrazione dettagliata).

III. Struttura e calcolo delle settanta settimane

Numero della settimanaCorrispondenza in anniData del calendario ebraicoData del calendario gregoriano
Inizio della settimana n. 10 anni1° Nisan 33033 aprile 458 a.C. (1)
Fine della 7ª settimana49 anni1° Nisan 335231 marzo 409 a.C.
Fine della 69ª settimana483 anni1° Nisan 37865 aprile 26 (2)
7 + 62#rowspan##rowspan##rowspan#
Fine della 70ª settimana490 anni1° Nisan 379319 marzo 33
Risurrezione del Messia Gesù16 Nisan 37933 aprile 33

La profezia annuncia un periodo di 70 settimane di anni, cioè 490 anni (Daniele 9.24).

La ricostruzione proposta distingue:

  • 7 settimane (49 anni)
  • 62 settimane (434 anni)
  • 1 settimana finale (7 anni)

L’addizione di questi periodi a partire dal punto di partenza porta a collocare il compimento della 70ª settimana nella primavera del 33. Questa struttura sembra culminare con la scomparsa del Messia (Daniele 9.26). Un’analisi dettagliata di questa costruzione è proposta nell’appendice (ANN067 : La spiegazione delle 70 settimane di Daniele)

IV. L'ultima settimana: Giovanni il Battista e Gesù

La 70ª settimana si divide in due periodi uguali (Daniele 9.27):

  • prima metà: ministero di Giovanni il Battista (Luca 3.1-2)
  • seconda metà: ministero di Gesù (Matteo 3.13-17 ; Giovanni 1.29-34)

Il battesimo di Gesù, che segna l’inizio del suo ministero, può essere collocato verso l’autunno del 29, forse in occasione dello Yom Kippur (Levitico 16.1-34). Questa datazione rimane compatibile con l’indicazione secondo cui Gesù aveva «circa trent’anni» (Luca 3.23).

V. Crocifissione e risurrezione

I Vangeli collocano la morte di Gesù in un venerdì che precede il (Luca 23.54 ; Marco 15.42) e in relazione con la preparazione della Pasqua (Giovanni 19.14).

La ricostruzione proposta porta alle date seguenti:

  • crocifissione: 1° aprile 33 (14 Nisan) (Marco 15.25)
  • risurrezione: 3 aprile 33 (16 Nisan) (Luca 24.1-7 ; Matteo 27.62-63)

Questa cronologia corrisponde all’espressione «il terzo giorno». Gli argomenti dettagliati a favore di questa datazione sono presentati nell’appendice (ANN045 : Il dibattito sulla data della morte di Gesù).

VI. Lo scarto del calendario e la sua interpretazione

Appare uno scarto di circa 16 giorni tra la fine teorica dei 490 anni e la data della risurrezione quando questa è espressa nel calendario ebraico.

Questo fenomeno può spiegarsi con la differenza strutturale tra anni lunari e anni solari. Tuttavia, quando si applica un calcolo in anni solari continui a partire dal punto di partenza stabilito (3 aprile 458 a.C.), la corrispondenza con la data del 3 aprile 33 appare particolarmente notevole.

Uno studio dettagliato di questo scarto e delle sue implicazioni è proposto nell’appendice (ANN067 : La spiegazione delle 70 settimane di Daniele).

VII. Discussione critica delle ipotesi concorrenti

La data della crocifissione è oggetto di un importante dibattito. Due proposte dominano: il 7 aprile 30 e il 1° aprile 33.

La prima poggia in larga misura sulla datazione tradizionale della morte di Erode al 4 a.C., il che impone una nascita più antica di Gesù. Questa questione è esaminata in modo approfondito nell’appendice (ANN011).

Tuttavia, questa ipotesi solleva diverse difficoltà:

1- dipende da un presupposto storiografico esterno ai Vangeli;

2- entra in tensione con i sincronismi precisi forniti da Luca (Luca 3.1-2);

3- porta a collocare l’inizio del ministero di Giovanni il Battista prima dell’entrata in carica di Ponzio Pilato;

4- tende a ridurre la durata del ministero di Gesù, in tensione con il Vangelo di Giovanni (Giovanni 2.13 ; Giovanni 6.4 ; Giovanni 11.55).

Una discussione completa di questi punti è proposta nell’appendice (ANN045 : Il dibattito sulla data della morte di Gesù).

All’inverso, la data del 33 permette di mantenere una migliore coerenza tra la struttura profetica, le indicazioni di Luca e la progressione dei Vangeli.

VIII. Eventi successivi alla risurrezione

Secondo gli Atti degli Apostoli:

  • ascensione: 40 giorni dopo (Atti 1.3 ; Luca 24.50-51) → giovedì 12 maggio 33
  • Pentecoste: 50 giorni dopo (Atti 2.1) → domenica 22 maggio 33

IX. La data del battesimo del Messia Gesù

A partire dalla data scelta per la crocifissione, il 1° aprile 33, e sottraendo 3 anni e mezzo, cioè la metà dell’ultima settimana di Daniele (Daniele 9.27), l’inizio del ministero di Gesù può essere collocato nel mese di Tishri 3790, nell’autunno dell’anno 29. Questo mese comprende tre feste importanti: Rosh haShanà (25 settembre 29), Yom Kippur (4 ottobre 29) e (9 ottobre 29).

Se si ammette che la nascita di Gesù debba essere associata a una grande , appare come la cornice più probabile per questo evento (Deuteronomio 16.16). Il battesimo si collocherebbe dunque più naturalmente allo Yom Kippur. Questa ipotesi è coerente con Luca 3.23, che precisa che Gesù aveva «circa trent’anni» all’inizio del suo ministero, il che suggerisce che non avesse ancora raggiunto esattamente quell’età al momento del battesimo.

In questa prospettiva, il battesimo di Gesù può essere collocato a giovedì 4 ottobre 29, data dello Yom Kippur, mentre il suo trentesimo compleanno sarebbe caduto alcuni giorni dopo, all’inizio del suo periodo di tentazione nel deserto (Matteo 4.1-2).

Il periodo del digiuno e della tentazione di Gesù può essere collocato dal venerdì 5 ottobre al mercoledì 14 novembre 29 (Matteo 4.1-2 ; Luca 4.1-2). Secondo questa ricostruzione, è nel corso di questo episodio che Gesù avrebbe raggiunto esattamente l’età di trent’anni, conformemente all’indicazione di Luca 3.23.

Il giovedì 15 novembre, dopo essere stato servito dagli angeli (Matteo 4.11), si sarebbe ripreso da questa prova prima di rimettersi in cammino, il venerdì 16 novembre, verso Betania al di là del Giordano (Giovanni 1.28). Il sabato 17 novembre avrebbe ritrovato Giovanni il Battista e poi, nei giorni seguenti, Andrea, Giovanni, Simone, Filippo e Natanaele (Giovanni 1.29-51). L’analisi dettagliata di questa cronologia è presentata nell’appendice ANN070 e in ANN064.

XI. La data della nascita del Messia Gesù

La ricostruzione proposta colloca la nascita di Gesù al:

? 12 ottobre 2 a.C.

Questa datazione poggia sulla coerenza con l’età di Gesù (Luca 3.23) e con l’insieme della cronologia ricostruita. Gli argomenti dettagliati sono sviluppati nell’appendice (ANN004 : La data della nascita di Gesù).

XII. Tabella riepilogativa della cronologia della vita di Gesù

Per sintetizzare i risultati di questo studio, la tabella seguente presenta le principali date adottate. Gli sviluppi argomentativi corrispondenti sono esposti nel corpo del testo e nelle appendici citate.

Cronologia sintetica

AvvenimentoData ebraicaData gregoriana
Nascita16 Tishri 3759Martedì 12 ottobre 2 a.C.
Circoncisione23 Tishri 3759Martedì 19 ottobre 2 a.C.
Purificazione al Tempio25 Kislev 3759Mercoledì 21 novembre 2 a.C.
Gesù al Tempio (12 anni)14 Nisan 3771Lunedì 4 aprile 11
Battesimo10 Tishri 3790Giovedì 4 ottobre 29
Tentazione11 Tishri – 21 Kislev 37905 ottobre – 14 novembre 29
1ª Pasqua14 Nisan 3790Venerdì 3 aprile 30
2ª Pasqua14 Nisan 3791Lunedì 24 marzo 31
3ª Pasqua14 Nisan 3792Lunedì 12 aprile 32
4ª Pasqua14 Nisan 3793Venerdì 1° aprile 33
Crocifissione14 Nisan 3793Venerdì 1° aprile 33
Risurrezione16 Nisan 3793Domenica 3 aprile 33
Ascensione25 Iyar 3793Giovedì 12 maggio 33¹
Pentecoste6 Sivan 3793Domenica 22 maggio 33²

Note esplicative

¹ Ascensione

Selon (Atti 1.3), Jésus se présente vivant à ses disciples pendant quarante jours après sa résurrection. Cette durée permet de situer l’ascension au jeudi 12 mai 33. Le retour des disciples « à la distance d’un » (Atti 1.12) confirme la proximité du qui limite les déplacements. Ils seraient rentrés à Jérusalem le vendredi soir.

² Pentecoste

La Pentecôte intervient cinquante jours après la Pâque (Atti 2.1), soit le dimanche 22 mai 33, correspondant au 6 sivan 3793.

³ Tentazione

Il periodo di digiuno e di tentazione di Gesù, della durata di quaranta giorni (Matteo 4.1-2 ; Luca 4.1-2), è qui collocato tra il 5 ottobre e il 14 novembre 29. Questa ricostruzione è sviluppata in dettaglio nell’appendice ANN070 : La tentazione del Messia Gesù.

⁴ Nascita

La data del martedì 12 ottobre 2 a.C. poggia su un’analisi incrociata dei dati evangelici e dei cicli festivi ebraici. Si veda l’appendice ANN004 : La data della nascita del Messia Gesù.

⁵ Circoncisione

Conformemente alla legge (Genesi 17.12), la circoncisione avviene l’ottavo giorno dopo la nascita, cioè il martedì 19 ottobre 2 a.C...

⁶ Purificazione al Tempio

Selon (Luca 2.22-24) et (Levitico 12.1-8), la purification de Marie intervient quarante jours après la naissance, soit le mercredi 21 novembre -2.

⁷ Gesù al Tempio (12 anni)

L’épisode rapporté en (Luca 2.41-51) est situé lors de la Pâque du lundi 4 avril 11, lorsque Jésus est âgé d’environ douze ans.

⁸ I pellegrinaggi a Gerusalemme

Le diverse Pasque menzionate nel Vangelo di Giovanni (Giovanni 2.13 ; Giovanni 6.4 ; Giovanni 11.55) attestano un ministero che si estende su più anni, in coerenza con l’obbligo di pellegrinaggio prescritto da (Deuteronomio 16.16-17).

Conclusione

Questo studio mostra che è possibile proporre una ricostruzione coerente della cronologia della vita di Gesù basandosi su una lettura strutturata delle Scritture.

La data del 3 aprile 33 appare come un punto di convergenza tra la profezia di Daniele (Daniele 9.24-27), i dati evangelici (Luca 24.1-7) e i vincoli storici del I secolo.

L’esame critico delle ipotesi concorrenti mette in evidenza i limiti della datazione al 30, in particolare a causa delle tensioni che essa introduce con i sincronismi precisi forniti da Luca (Luca 3.1-2).

Così, la cronologia proposta invita a una rivalutazione metodologica dei modelli storiografici dominanti, pur poggiando su un’analisi dettagliata sviluppata nelle appendici (ANN004 : La data della nascita di Gesù, ANN011, ANN045, ANN067).

Studio successivo ANN064 : I «giorni seguenti» annotati da Giovanni.

Studio precedente ANN006 : La data esatta del decreto.