Étude 1 sur 3 · Le bon samaritain

  1. Étude 1 : Le bon samaritain
  2. Studio 2: Il giovane ricco
  3. Étude 3 : La solidarité des croyants

Dalla 3ª Pasqua all’inizio dell’ultima settimana

  • Il buon samaritano

    La pericope PER222 presenta la parabola del buon Samaritano (Luca 10.25-37), raccontata da Gesù in risposta a un dottore della Legge che voleva tendergli una trappola. Ambientata a Betania, al di là del Giordano, nel novembre dell'anno 32, questa parabola insegna che il vero «prossimo» non è definito dalla religione o dalla cultura, ma dall'atto di misericordia. Il Samaritano disprezzato diventa il modello della compassione, figura simbolica dello stesso Messia che viene in soccorso dell'umanità ferita.

    Matteo 19.16-22 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Ed ecco un tale, che gli s’accostò e gli disse: Maestro, che farò io di buono per aver la vita eterna?E Gesù gli rispose: Perché m’interroghi tu intorno a ciò ch’è buono? Uno solo è il buono. Ma se vuoi entrar nella vita osserva i comandamenti.Quali? gli chiese colui. E Gesù rispose: Questi: Non uccidere; non commettere adulterio; non rubare; non dir falsa testimonianza;onora tuo padre e tua madre, e ama il tuo prossimo come te stesso.E il giovane a lui: Tutte queste cose le ho osservate; che mi manca ancora?Gesù gli disse: Se vuoi esser perfetto, va’ vendi ciò che hai e dallo ai poveri, ed avrai un tesoro nei cieli; poi, vieni e seguitami.Ma il giovane, udita questa parola, se ne andò contristato, perché avea di gran beni.
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  • Il giovane ricco

    Questo articolo analizza l'incontro del giovane ricco con Gesù, una pericope dei Vangeli di Matteo, Marco e Luca. Mette in luce l'insegnamento di Gesù sul distacco dai beni materiali e sulla fede, collocando al tempo stesso l'evento in un contesto storico compreso tra Hanukkah e la Pasqua.

    Luca 18.18-23 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    E uno dei principali lo interrogò, dicendo: Maestro buono, che farò io per ereditare la vita eterna?E Gesù gli disse: Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, salvo uno solo, cioè Iddio.Tu sai i comandamenti: Non commettere adulterio; non uccidere; non rubare; non dir falsa testimonianza; onora tuo padre e tua madre.Ed egli rispose: Tutte queste cose io le ho osservate fin dalla mia giovinezza.E Gesù, udito questo, gli disse: Una cosa ti manca ancora; vendi tutto ciò che hai, e distribuiscilo ai poveri, e tu avrai un tesoro nel cielo; poi vieni e seguitami.Ma egli, udite queste cose, ne fu grandemente attristato, perché era molto ricco.
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Ministero di Pietro

  • La solidarietà dei credenti

    Descrivendo la prima Chiesa cristiana di Gerusalemme, Luca mostra una comunità unita e solidale. I credenti condividevano liberamente i loro beni, spinti dall'amore fraterno e trasformati dal Vangelo. La gestione delle risorse da parte degli apostoli testimonia la fiducia collettiva e contribuisce allo sviluppo della Chiesa.

    Deuteronomio 15.4 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Nondimeno, non vi sarà alcun bisognoso tra voi; poiché l’Eterno senza dubbio ti benedirà nel paese che l’Eterno, il tuo Dio, ti dà in eredità, perché tu lo possegga,
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