Étude 1 sur 3 · D'autres paraboles non rapportées

  1. Étude 1 : D'autres paraboles non rapportées
  2. Étude 2 : Que dit le centurion quand Jésus meurt ?
  3. Étude 3 : Guérison de l'homme possédé et muet

Dalla seconda alla terza festa di Pasqua

  • Altre parabole non riportate

    La pericope PER144 esamina Marco 4.33-34, dove si riconosce che Gesù pronunciò numerose parabole non riportate dagli evangelisti. Ambientato nei pressi di Capernaum nel novembre-dicembre del 31, questo passo rivela la pedagogia progressiva di Gesù: una rivelazione adattata agli ascoltatori, una formazione approfondita dei discepoli e l'importanza della comprensione spirituale. Giovanni stesso riconosce (Gv 20.30; 21.25) che i Vangeli contengono solo una parte degli insegnamenti di Gesù.

    Marco 4.33 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    E con molte cosiffatte parabole esponeva loro la Parola, secondo che potevano intendere;
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Le contraddizioni

  • Che cosa dice il centurione quando Gesù muore?

    L’articolo esplora l’apparente contraddizione nei Vangeli riguardo alle parole del centurione alla morte di Gesù. Mentre Luca insiste sull’innocenza, Marco sottolinea il riconoscimento di Gesù come Figlio di Dio. Queste prospettive rivelano la pluralità teologica dei Vangeli, rendendo conto dell’innocenza di Gesù e della sua morte salvifica. Gli evangelisti riportano parole significative secondo i loro obiettivi teologici.

    Giovanni 1.29 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Il giorno seguente, Giovanni vide Gesù che veniva a lui, e disse: Ecco l’Agnello di Dio, che toglie il peccato del mondo!
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Miracoli

  • Guarigione dell’uomo posseduto e muto

    L’articolo descrive la guarigione di un uomo muto da parte di Gesù in Luca 11.14-15, mostrando la sua potenza sui demòni. La folla reagisce con stupore e scetticismo. Confrontato con Matteo 12.22-23, l’articolo illustra le percezioni divergenti di Gesù. I racconti sottolineano la sua autorità divina e le tensioni del suo ministero.

    Luca 11.14-15 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Or egli stava cacciando un demonio che era muto; ed avvenne che quando il demonio fu uscito, il muto parlò; e le turbe si maravigliarono.Ma alcuni di loro dissero: E’ per l’aiuto di Beelzebub, principe dei demoni, ch’egli caccia i demoni.
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