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Il discorso della montagna (1), le beatitudini

L'articolo analizza il discorso della montagna, sottolineando le differenze tra Matteo e Luca. Spiega come questi insegnamenti di Gesù, destinati soprattutto ai discepoli, siano stati spesso ripetuti e raccolti. Particolare attenzione è dedicata alle beatitudini e alla loro portata spirituale.

3 min Discorso Montagna Beatitudini Matteo Luca 2 versetti 2 libri

Consultazione

Testi biblici

Matteo
Matteo 5.2-12 (Riveduta 1927 (Luzzi))

Ed egli, aperta la bocca, li ammaestrava dicendo:

Beati i poveri in ispirito, perché di loro è il regno de’ cieli.

Beati quelli che fanno cordoglio, perché essi saranno consolati.

Beati i mansueti, perché essi erederanno la terra.

Beati quelli che sono affamati ed assetati della giustizia, perché essi saranno saziati.

Beati i misericordiosi, perché a loro misericordia sarà fatta.

Beati i puri di cuore, perché essi vedranno Iddio.

Beati quelli che s’adoperano alla pace, perché essi saran chiamati figliuoli di Dio.

Beati i perseguitati per cagion di giustizia, perché di loro è il regno dei cieli.

Beati voi, quando v’oltraggeranno e vi perseguiteranno e, mentendo, diranno contro a voi ogni sorta di male per cagion mia.

Rallegratevi e giubilate, perché il vostro premio è grande ne’ cieli; poiché così hanno perseguitato i profeti che sono stati prima di voi.

Marco
Marco (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro
Luca
Luca 6.20-26 (Riveduta 1927 (Luzzi))

Ed egli, alzati gli occhi verso i suoi discepoli, diceva: Beati voi che siete poveri, perché il Regno di Dio è vostro.

Beati voi che ora avete fame, perché sarete saziati. Beati voi che ora piangete, perché riderete.

Beati voi, quando gli uomini v’avranno odiati, e quando v’avranno sbanditi d’infra loro, e v’avranno vituperati ed avranno ripudiato il vostro nome come malvagio, per cagione del Figliuol dell’uomo.

Rallegratevi in quel giorno e saltate di letizia perché, ecco, il vostro premio è grande ne’ cieli; poiché i padri loro facean lo stesso a’ profeti.

Ma guai a voi, ricchi, perché avete già la vostra consolazione.

Guai a voi che siete ora satolli, perché avrete fame. Guai a voi che ora ridete, perché farete cordoglio piangerete.

Guai a voi quando tutti gli uomini diran bene di voi, perché i padri loro facean lo stesso coi falsi profeti.

Giovanni
Giovanni (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro

Dettagli tecnici

Grafico a barre dell’anno 31

Luogo: Sul pianoro ai piedi di una montagna nei pressi di Cafarnao, in Galilea

Data: Dopo il pellegrinaggio pasquale a Gerusalemme, il 5 aprile 31

Metodo di lavoro: Torniamo a Matteo

Nota sul metodo: Matteo fornisce il massimo delle informazioni, Luca riprende più brevemente il discorso

Capernaum

Tornata la calma, il Messia Gesù può iniziare il discorso.

Il discorso della montagna, le beatitudini

Il discorso della montagna (1), le beatitudini

Commenti

Matteo ripete nove volte la formula «Beati» e una volta «Rallegratevi ed esultate». Luca usa soltanto quattro volte «Beati» e una volta «Rallegratevi», ma aggiunge quattro volte «Guai», distinguendosi da Matteo, che riprende quest'ultima formula nove volte nei capitoli 23 e 24 del suo libro.

Questa analisi suggerisce che gli autori abbiano raggruppato, per rendere più scorrevole e comprensibile il racconto, pensieri del Messia Gesù espressi in momenti diversi del ministero. Possiamo anche pensare che queste parole fossero ripetute più volte nei villaggi attraversati.

L'insegnamento sembra destinato principalmente ai discepoli. Luca lo precisa menzionando «una folla dei suoi discepoli»; anche se aggiunge «una moltitudine di persone», ciò indica che qui non si tratta degli apostoli.

Il principio è sempre lo stesso: il Messia Gesù dichiara beate delle persone anche quando le circostanze sembrano smentirlo. Poi annuncia una ricompensa. Comprendiamo dunque che la felicità deriva dalla ricompensa.

Infine, ci sembra difficile memorizzare tante informazioni, anche se allora si aveva una memoria migliore di oggi. Questo rafforza la conclusione che Matteo abbia raccolto in questi due capitoli diversi discorsi del Messia Gesù. Pensiamo inoltre che queste informazioni fossero ripetute più volte davanti a pubblici diversi.

Abbiamo già analizzato approfonditamente tutti questi testi nell'appendice ANN097, intitolata «Le Beatitudini».