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La genealogia o le genealogie

L'articolo esamina le genealogie di Gesù in Matteo e Luca, che riflettono sia la sua stirpe regale attraverso Giuseppe sia la sua umanità attraverso Maria. Questi racconti complementari sottolineano la dualità divina e umana di Gesù, rafforzandone la legittimità messianica.

4 min genealogia Matteo Luca 2 versetti 2 libri

Consultazione

Testi biblici

Matteo
Matteo 1.1-17 (Riveduta 1927 (Luzzi))

Genealogia di Gesù Cristo figliuolo di Davide, figliuolo d’Abramo.

Abramo generò Isacco; Isacco generò Giacobbe; Giacobbe generò Giuda e i suoi fratelli;

Giuda generò Fares e Zara da Tamar; Fares generò Esrom; Esrom generò Aram;

Aram generò Aminadab; Aminadab generò Naasson; Naasson generò Salmon;

Salmon generò Booz da Rahab; Booz generò Obed da Ruth; Obed generò Iesse,

e Iesse generò Davide, il re. E Davide generò Salomone da quella ch’era stata moglie d’Uria;

Salomone generò Roboamo; Roboamo generò Abia; Abia generò Asa;

Asa generò Giosafat; Giosafat generò Ioram; Ioram generò Uzzia;

Uzzia generò Ioatam; Ioatam generò Achaz; Achaz generò Ezechia;

Ezechia generò Manasse; Manasse generò Amon; Amon generò Giosia;

Giosia generò Ieconia e i suoi fratelli al tempo della deportazione in Babilonia.

E dopo la deportazione in Babilonia, Ieconia generò Salatiel; Salatiel generò Zorobabel;

Zorobabel generò Abiud; Abiud generò Eliachim; Eliachim generò Azor;

Azor generò Sadoc; Sadoc generò Achim; Achim generò Eliud;

Eliud generò Eleazaro; Eleazaro generò Mattan; Mattan generò Giacobbe;

Giacobbe generò Giuseppe, il marito di Maria, dalla quale nacque Gesù, che è chiamato Cristo.

Così da Abramo fino a Davide sono in tutto quattordici generazioni; e da Davide fino alla deportazione in Babilonia, quattordici generazioni; e dalla deportazione in Babilonia fino a Cristo, quattordici generazioni.

Marco
Marco (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro
Luca
Luca 3.23-38 (Riveduta 1927 (Luzzi))

E Gesù, quando cominciò anch’egli ad insegnare, avea circa trent’anni ed era figliuolo come credevasi, di Giuseppe,

di Heli, di Matthat, di Levi, di Melchi, di Jannai, di Giuseppe,

di Mattatia, di Amos, di Naum, di Esli, di Naggai,

di Maath, di Mattatia, di Semein, di Josech, di Joda,

di Joanan, di Rhesa, di Zorobabele, di Salatiel, di Neri,

di Melchi, di Addi, di Cosam, di Elmadam, di Er,

di Gesù, di Eliezer, di Jorim, di Matthat,

di Levi, di Simeone, di Giuda, di Giuseppe, di Jonam, di Eliakim,

di Melea, di Menna, di Mattatha, di Nathan, di Davide,

di Jesse, di Jobed, di Boos, di Sala, di Naasson,

di Aminadab, di Admin, di Arni, di Esrom, di Fares, di Giuda,

di Giacobbe, d’Isacco, d’Abramo, di Tara, di Nachor,

di Seruch, di Ragau, di Falek, di Eber, di Sala,

di Cainam, di Arfacsad, di Sem, di Noè,

di Lamech, di Mathusala, di Enoch, di Jaret, di Maleleel, di Cainam,

di Enos, di Seth, di Adamo, di Dio.

Giovanni
Giovanni (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro

Dettagli tecnici

Luogo: Betlemme in Giudea

Data: 12 ottobre -2 a.C. La festa di , o delle Capanne, inizia il 15 tishri, l'11 ottobre -2 a.C. nel nostro calendario gregoriano, e dura sette giorni

Metodo di lavoro: Torniamo a Matteo

Nota sul metodo di lavoro: Matteo e Luca ci propongono una genealogia

Il primo censimento di Quirinio

Solo Matteo e Luca riportano una genealogia

La genealogia di Gesù

Genealogia di Gesù

Commenti

Matteo conosce l'importanza di sottolineare l'ascendenza di Gesù fino al re Davide per sostenere la propria dimostrazione. Il Messia regale deve necessariamente discendere da Giuda e Davide. Erode il Grande, che regnava allora e si faceva chiamare re, non poteva, agli occhi degli ebrei, rivendicare ufficialmente quel titolo, perché non apparteneva a quella stirpe regale.

Il «Re dei Giudei» può essere soltanto un discendente di Giuda e Davide. La lista di Matteo corrisponde all'ascendenza di Giuseppe. La dimostrazione è chiara: secondo il diritto ebraico dell'epoca, Gesù il Messia ereditava questa stirpe regale attraverso il padre adottivo Giuseppe e poteva quindi aspirare al titolo di Re dei Giudei.

Esamineremo anche le cinque donne menzionate in questa lista, cosa molto insolita.

Luca precisa l'età di Gesù il Messia al battesimo. Il termine «circa» non permette di supporre un intervallo di diversi anni. Riteniamo invece che Luca sia stato preciso, come d'abitudine, e abbia verificato questa informazione.

Ci basiamo quindi su questo dato per calcolare la data di nascita di Gesù il Messia. Come già detto, siamo davanti a una genealogia diversa, quella di Maria, mentre Matteo presenta quella di Giuseppe. Spieghiamo questa scelta nell'appendice 10: «Le due genealogie di Gesù il Messia».

Luca ha tenuto conto della difficoltà per un non ebreo di comprendere questa filiazione adottiva, che potrebbe essere percepita come un inganno.

A che serve la genealogia di qualcuno che non ha avuto alcun ruolo nella nascita del bambino?

Le sue ricerche gli permettono di stabilire che anche Maria proviene da una stirpe regale. Una genealogia materna è abitualmente rifiutata dagli ebrei, ma Luca si rivolge a un pubblico di gentili. Questa filiazione materna, benché sorprendente, deriva dalla natura stessa della nascita di Gesù il Messia, che è unica.

L'umanità di Gesù il Messia, trasmessa da Maria, è attestata da Luca, mentre la sua regalità è confermata da Matteo. Luca riconosce anch'egli la regalità di Gesù, benché non sia il suo scopo principale. Dichiara che Gesù il Messia è il Figlio di Dio, affermazione difficile da accettare per gli ebrei, ma si rivolge a pagani convertiti.