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La visita dei pastori

Narrato esclusivamente da Luca (Lc 2,8-20), questo episodio descrive la visita dei pastori di Betlemme al bambino Gesù, guidati da una luminosa apparizione angelica nella notte del 13 ottobre -2 a.C. Unici testimoni di questa rivelazione celeste, lasciano le greggi per contemplare il Messia. La visita conforta Maria e Giuseppe, lontani dai familiari. In un primo atto di evangelizzazione, i pastori ripartono glorificando Dio e testimoniando ciò che hanno visto.

3 min pastori Betlemme nascita di Gesù angelo Gabriele Luca 1 versetto 1 libro

Consultazione

Testi biblici

Matteo
Matteo (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro
Marco
Marco (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro
Luca
Luca 2.8-20 (Riveduta 1927 (Luzzi))

Or in quella medesima contrada v’eran de’ pastori che stavano ne’ campi e facean di notte la guardia al loro gregge.

E un angelo del Signore si presentò ad essi e la gloria del Signore risplendé intorno a loro, e temettero di gran timore.

E l’angelo disse loro: Non temete, perché ecco, vi reco il buon annunzio di una grande allegrezza che tutto il popolo avrà:

Oggi, nella città di Davide, v’è nato un Salvatore, che è Cristo, il Signore.

E questo vi servirà di segno: troverete un bambino fasciato e coricato in una mangiatoia.

E ad un tratto vi fu con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste, che lodava Iddio e diceva:

Gloria a Dio ne’ luoghi altissimi, pace in terra fra gli uomini ch’Egli gradisce!

E avvenne che quando gli angeli se ne furono andati da loro verso il cielo, i pastori presero a dire tra loro: Passiamo fino a Betleem e vediamo questo che è avvenuto, e che il Signore ci ha fatto sapere.

E andarono in fretta, e trovarono Maria e Giuseppe ed il bambino giacente nella mangiatoia;

e vedutolo, divulgarono ciò ch’era loro stato detto di quel bambino.

E tutti quelli che li udirono si maravigliarono delle cose dette loro dai pastori.

Or Maria serbava in sé tutte quelle cose, collegandole insieme in cuor suo.

E i pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Iddio per tutto quello che aveano udito e visto, com’era loro stato annunziato.

Giovanni
Giovanni (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro

Dettagli tecnici

Luogo: Betlemme in Giudea

Data: 13 ottobre -2 a.C. (poco dopo il 12 ottobre)

Metodo di lavoro: Proseguiamo con Luca

Nota sul metodo di lavoro: Solo Luca racconta questo evento

Il primo censimento di Quirinio

Questo episodio dei pastori è narrato soltanto da Luca

La visita dei pastori

La visita dei pastori

Commenti

Questo racconto dei pastori, proprio di Luca, si svolge subito dopo la nascita. Sono stati questi stessi uomini a raccontare l'aneddoto, sconvolti dalla visita degli angeli.

Siamo a metà ottobre e la temperatura permette ancora di tenere gli animali all'aperto nella regione.

Possiamo pensare che l'angelo in questione sia Gabriele, colui che annuncia le notizie. Luca precisa che i pastori furono spaventati dalla moltitudine di angeli apparsa in seguito. Tutti questi uomini vedono quella scena, evidentemente molto luminosa, nella notte buia. Tutto sembra irreale!

Non avevano mai assistito a un'apparizione tanto tangibile e impressionante. Lasciare le greggi incustodite era impensabile, ma prevalse la verifica di quel messaggio celeste.

Immaginiamo la sorpresa di Giuseppe e Maria all'arrivo di questi uomini. Due eventi particolari segnarono dunque la nascita del Messia: la visita dei pastori al futuro Buon Pastore e quella dei Magi al Re dei Giudei.

Maria, visibilmente isolata e sola dopo il parto, lontana dalla famiglia, deve aver trovato in questa visita una di incoraggiamento e un segno che la nascita del figlio rientrava nel piano divino.