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Annuncio della nascita di Gesù il Messia

L'articolo tratta dell'annuncio della nascita di Gesù fatto dall'angelo Gabriele a Maria nel Vangelo di Luca, sottolineando il suo concepimento per opera dello Spirito Santo. Esplora anche i contesti profetici e familiari legati a questo evento fondamentale del cristianesimo.

8 min Gesù nascita Maria Gabriele Luca 10 versetti 4 libri

Consultazione

Testi biblici

Matteo
Matteo 1.18 (Riveduta 1927 (Luzzi))

Or la nascita di Gesù Cristo avvenne in questo modo. Maria, sua madre, era stata promessa sposa a Giuseppe; e prima che fossero venuti a stare insieme, si trovò incinta per virtù dello Spirito Santo.

Marco
Marco (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro
Luca
Luca 1.26-38 (Riveduta 1927 (Luzzi))

Al sesto mese l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città di Galilea detta Nazaret

ad una vergine fidanzata ad un uomo chiamato Giuseppe della casa di Davide; e il nome della vergine era Maria.

E l’angelo, entrato da lei, disse: Ti saluto, o favorita dalla grazia; il Signore è teco.

Ed ella fu turbata a questa parola, e si domandava che cosa volesse dire un tal saluto.

E l’angelo le disse: Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio.

Ed ecco tu concepirai nel seno e partorirai un figliuolo e gli porrai nome Gesù.

Questi sarà grande, e sarà chiamato Figliuol dell’Altissimo, e il Signore Iddio gli darà il trono di Davide suo padre,

ed egli regnerà sulla casa di Giacobbe in eterno, e il suo regno non avrà mai fine.

E Maria disse all’angelo: Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?

E l’angelo, rispondendo, le disse: Lo Spirito Santo verrà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà dell’ombra sua; perciò ancora il santo che nascerà sarà chiamato Figliuolo di Dio.

Ed ecco, Elisabetta, tua parente, ha concepito anche lei un figliuolo nella sua vecchiaia; e questo è il sesto mese per lei, ch’era chiamata sterile;

poiché nessuna parola di Dio rimarrà inefficace.

E Maria disse: Ecco, io son l’ancella del Signore; siami fatto secondo la tua parola. E l’angelo si partì da lei.

Giovanni
Giovanni (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro

Dettagli tecnici

Luogo: Nazaret in Galilea

Data: Gennaio -2 a.C. o dicembre -3 a.C.

Metodo di lavoro: Proseguiamo con Luca

Nota sul metodo di lavoro: Luca è l'unico a fornire dettagli su questo evento

Annuncio della nascita di Gesù il Messia

La scena si svolge nella casa di famiglia a Nazaret, dove Maria è sola.

L'annuncio a Maria

Annuncio della nascita di Gesù

Commenti

La rivelazione dell'angelo Gabriele, il messaggero (riferimenti a Daniele 8.6 e Daniele 9.21), è menzionata esclusivamente da Luca e ci fornisce informazioni dettagliate. Indica che questo dialogo ha avuto luogo nella casa dei genitori di Maria, mentre lei era sola. Precisa inoltre il periodo, menzionato due volte (nei versetti di Luca 1.26 e Luca 1.36): il sesto mese della gravidanza di Elisabetta, che corrisponderebbe al gennaio dell'anno 2 a.C.

Giungiamo a questa datazione utilizzando le informazioni fornite nel libro di Daniele e approfondiamo queste ipotesi nelle appendici menzionate all'inizio di questo paragrafo.

Maria racconta dunque a Luca le circostanze del concepimento di Gesù. I dettagli riferiti da Luca, che era medico, possono sorprendere, ma i fatti sono descritti con precisione nel testo.

È lo Spirito Santo ad aver operato questo concepimento!

È importante ricollocare questa rivelazione nel contesto religioso dell'epoca. Il popolo ebraico attendeva un Messia, lo Shiloh (Genesi 49.10), senza sapere come si sarebbe manifestato.

Come si sarebbe presentato?

Maria, come tutti i giovani del suo tempo, conosceva queste profezie. Comprende quindi rapidamente il messaggio di Gabriele. Il suo approccio realistico colpisce e testimonia una fede profonda. Apprende della gravidanza della zia dall'angelo e non da notizie riportate da pellegrini tornati da Gerusalemme. Elisabetta aveva mantenuto il segreto per i primi cinque mesi (Luca 1.24).

L'angelo Gabriele (Luca 1.32) riafferma l'appartenenza di Maria alla stirpe regale: darà alla luce un discendente di Davide.

Comprendiamo che Maria ed Elisabetta sono parenti, anche se il grado di parentela è impreciso. La differenza d'età (Luca 1.36) ci induce a supporre che Elisabetta fosse la zia di Maria.

A questo punto del suo racconto, Matteo menziona semplicemente che Maria è rimasta incinta per opera dello Spirito Santo. Lascia chiaramente intendere che Giuseppe è estraneo a questa gravidanza. Interrogando Maria, Luca ha raccolto informazioni sufficienti per descrivere questi eventi nei dettagli.