Étude 1 sur 2 · Présentation au "roi" Antipas

  1. Étude 1 : Présentation au "roi" Antipas
  2. Étude 2 : La comparution d’Etienne devant le Sanhédrin

L'ultimo giorno fino alla crocifissione

  • Presentazione al «re» Antipa

    Gesù è mandato da Pilato davanti a Erode Antipa, tetrarca della Galilea, che si trova a Gerusalemme. Affascinato dallo spettacolare, Erode spera in un miracolo, ma si scontra con il silenzio totale di Gesù. Risentito, lo schernisce, gli mette addosso un manto splendido e lo rimanda a Pilato. Ironia della sorte, questo episodio riconcilia Pilato ed Erode. Solo Luca riferisce questa comparizione (Luca 23.6-12), avvenuta verso le 7:30 del venerdì mattina della Passione.

    Luca 23.12 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    E in quel giorno, Erode e Pilato divennero amici, perché per l’addietro arano stati in inimicizia fra loro.
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Ministère de Pierre

  • La comparution d’Etienne devant le Sanhédrin

    La comparution d'Étienne devant le Sanhédrin (Actes 6.12-15), vers 34-35 ap. J.-C., est initiée par des opposants hellénistes de la synagogue des Affranchis. Incapables de réfuter sa sagesse, ils recourent à de faux témoins. Les accusations portent sur le Temple et la Loi, rappelant le procès de Jésus. Luc dessine ainsi un parallèle intentionnel entre le Maître et son disciple.

    Atti 6.9-12 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Ma alcuni della sinagoga detta dei Liberti, e de’ Cirenei, e degli Alessandrini, e di quei di Cilicia e d’Asia, si levarono a disputare con Stefano;e non potevano resistere alla sapienza e allo Spirito con cui egli parlava.Allora subornarono degli uomini che dissero: Noi l’abbiamo udito dir parole di bestemmia contro Mosè e contro Dio.E commossero il popolo e gli anziani e gli scribi; e venutigli addosso, lo afferrarono e lo menarono al Sinedrio;
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