• Numerose guarigioni di sera

    L'articolo esplora le guarigioni di Gesù, in particolare in Galilea dopo il suo ritorno dalla Fenicia. Matteo descrive i numerosi miracoli compiuti, mentre Marco si concentra su un caso singolare che riguarda un uomo sordo, dimostrando il metodo unico di Gesù già osservato altrove nei Vangeli.

    Marco 7.31-37 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Partitosi di nuovo dai confini di Tiro, Gesù, passando per Sidone, tornò verso il mar di Galilea traversano il territorio della Decapoli.E gli menarono un sordo che parlava a stento; e lo pregarono che gl’imponesse la mano.Ed egli, trattolo in disparte fuor dalla folla, gli mise le dite negli orecchi e con la saliva gli toccò la lingua;poi, levati gli occhi al cielo, sospirò e gli disse: Effathà! che vuol dire: Apriti!E gli si aprirono gli orecchi; e subito gli si sciolse lo scilinguagnolo e parlava bene.E Gesù ordinò loro di non parlarne ad alcuno; ma lo più lo divietava loro e più lo divulgavano;e stupivano oltremodo, dicendo: Egli ha fatto ogni cosa bene; i sordi li fa udire, e i mutoli li fa parlare.
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