Il concepimento del bambino Gesù è quantomeno insolito!
Matteo rileva bene il cambiamento della situazione, perché deve aggiungere Maria per stabilire il legame con Gesù.
Gesù non è il figlio legittimo di Giuseppe!
Il Vangelo di Matteo offre una descrizione del concepimento di Gesù che, pur essendo piuttosto vaga, sembra escludere la partecipazione di Giuseppe e suggerire invece un intervento miracoloso dello Spirito Santo.
Questa dichiarazione, povera di dettagli, potrebbe infatti essere interpretata come naturale, con lo Spirito Santo che agisce attraverso la coppia, cosa che in realtà non avviene.
Curiosamente, il Vangelo di Marco non menziona questa gravidanza. I contemporanei di Maria avrebbero quindi avuto soltanto informazioni limitate e imprecise sulle circostanze della nascita di Gesù. Solo molti anni più tardi, grazie a Luca, abbiamo accesso a una narrazione più dettagliata.
Luca, medico e storico scrupoloso, probabilmente raccolse le informazioni da Maria stessa. Nel suo racconto rivela chiaramente che Giuseppe non è il padre biologico di Gesù, che Maria non commise adulterio e che la gravidanza è il risultato diretto di un miracolo divino.
L’annuncio del concepimento verginale di Gesù per mezzo dello Spirito Santo è esclusivo del Vangelo di Luca e offre una prospettiva nuova e più approfondita sull’evento.
La natura eccezionale di Gesù, confermata dalla morte, dalla risurrezione e dai miracoli compiuti, avvalora il carattere miracoloso della sua nascita come descritta da Luca.
La rivelazione tardiva di questi dettagli da parte di Luca, in un contesto in cui la natura divina di Gesù era sempre più riconosciuta e accettata, facilitò certamente l’accettazione del concepimento verginale come elemento fondamentale della fede cristiana.
Per lungo tempo la credenza popolare considerò Gesù figlio biologico di Giuseppe. Secondo il diritto ebraico dell’epoca, il riconoscimento di Gesù come figlio da parte di Giuseppe ne legittimava la posizione nella società e davanti alla legge.
Dai testi sembra che questa concezione di Gesù come figlio di Giuseppe sia prevalsa fino alla sua morte. Probabilmente fu solo dopo la crocifissione e la risurrezione che la storia del suo concepimento miracoloso iniziò a diffondersi.
Le informazioni dettagliate sul concepimento miracoloso di Gesù nei Vangeli di Matteo e Luca provengono verosimilmente dalla madre Maria. È probabilmente la fonte principale di Matteo per la narrazione concisa e di Luca per il racconto più dettagliato del concepimento di Gesù.
Di conseguenza, sebbene Gesù fosse legalmente riconosciuto come figlio di Giuseppe, la divulgazione tardiva della sua nascita miracolosa modificò notevolmente la percezione che i primi cristiani avevano della sua identità e natura.