Luca presenta qui racconti che non seguono una cronologia formale. Propone un'argomentazione strutturata secondo una logica precisa. Questo tema è sviluppato nel paragrafo intitolato: L'. È opportuno considerare l'obiettivo di Luca nello studio di questi capitoli.
L’
Leggere lo studio sulle : PAR005 : Il granello di senape, PAR006 : Il lievito e PAR000 : Le parabole
Questi due insegnamenti potrebbero essere stati impartiti dal Maestro nella o nel suo atrio, menzionato in Luca 13.10.
Luca 13.18-19: Il granello di senape (Matteo 13.31-32, Marco 4.30-32 e Luca 13.18-19).
Il granello di senape è uno dei semi più piccoli che si conoscano. Eppure, una volta seminato, diventa un albero abbastanza grande da dare riparo agli uccelli.
Ciò simboleggia la crescita discreta ma potente del regno di Dio: inizia piccolo, quasi invisibile, ma diventa vasto e accogliente.
Luca 13.20-21: Il lievito nella pasta (Matteo 13.33, Luca 13.20-21).
Il lievito è un agente invisibile che trasforma la pasta dall'interno. Una piccola quantità basta a far lievitare tutta la pasta, il che richiama l'influenza interiore e trasformante del regno.
La cifra di tre misure rappresenta una grande quantità di farina, dunque un effetto potente a partire da un gesto modesto.
In sintesi
Queste due mostrano che il regno di Dio inizia in modo umile ma cresce con potenza, e che agisce in modo nascosto ma trasforma profondamente. Accoglie e nutre, come un albero o una pagnotta di pane.
È importante sottolineare che il Messia Gesù ha trattato questi argomenti in momenti diversi e in luoghi diversi. È dunque logico che i Vangeli presentino racconti simili da angolazioni distinte, il che può generare alcune differenze fattuali e variazioni nel modo in cui gli avvenimenti sono riferiti.
Era necessario che anche questi giudei ascoltassero questi insegnamenti sul regno di Dio.