PER162

Invio dei dodici apostoli

La pericope 162 racconta l'invio dei dodici apostoli da parte di Gesù in Galilea, alcune settimane prima della Pasqua (marzo 32 d.C.). Riportato da Matteo (10.1-15), Marco (6.6-13) e Luca (9.1-6), questo episodio mostra i discepoli inviati a due a due per predicare il regno, guarire e scacciare i demòni. Ogni evangelista apporta la propria prospettiva sulle istruzioni di viaggio e sulla natura della missione.

7 min invio degli apostoli missione apostolica dodici apostoli Galilea regno dei cieli 6 versetti 3 libri

Consultazione

Testi biblici

Matteo
Matteo 10.1-15 (Riveduta 1927 (Luzzi))

Poi, chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potestà di cacciare gli spiriti immondi, e di sanare qualunque malattia e qualunque infermità.

Or i nomi de’ dodici apostoli son questi: Il primo Simone detto Pietro, e Andrea suo fratello; Giacomo di Zebedeo e Giovanni suo fratello;

Filippo e Bartolomeo; Toma e Matteo il pubblicano; Giacomo d’Alfeo e Taddeo;

Simone il Cananeo e Giuda l’Iscariota, quello stesso che poi lo tradì.

Questi dodici mandò Gesù, dando loro queste istruzioni: Non andate fra i Gentili, e non entrate in alcuna città de’ Samaritani,

ma andate piuttosto alle pecore perdute della casa d’Israele.

E andando, predicate e dite: Il regno de’ cieli è vicino.

Sanate gl’infermi, risuscitate i morti, mondate i lebbrosi, cacciate i demoni; gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date.

Non fate provvisione né d’oro, né d’argento, né di rame nelle vostre cinture,

né di sacca da viaggio, né di due tuniche, né di calzari, né di bastone, perché l’operaio è degno del suo nutrimento.

Or in qualunque città o villaggio sarete entrati, informatevi chi sia ivi degno, e dimorate da lui finché partiate.

E quando entrerete nella casa, salutatela.

E se quella casa n’è degna, venga la pace vostra su lei: se poi non ne è degna la vostra pace torni a voi.

E se alcuno non vi riceve né ascolta le vostre parole, uscendo da quella casa o da quella città, scotete la polvere da’ vostri piedi.

In verità io vi dico che il paese di Sodoma e di Gomorra, nel giorno del giudizio, sarà trattato con meno rigore di quella città.

Marco
Marco 7.6-13 (Riveduta 1927 (Luzzi))

Ma Gesù disse loro: Ben profetò Isaia di voi ipocriti, com’è scritto: Questo popolo mi onora con le labbra, ma il cuor loro è lontano da me.

Ma invano mi rendono il loro culto insegnando dottrine che son precetti d’uomini.

Voi, lasciato il comandamento di Dio, state attaccati alla tradizione degli uomini.

E diceva loro ancora: Come ben sapete annullare il comandamento di Dio per osservare la tradizione vostra!

Mosè infatti ha detto: Onora tuo padre e tua madre; e: Chi maledice padre o madre, sia punito di morte;

voi, invece, se uno dice a suo padre od a sua madre: Quello con cui potrei assisterti è Corban (vale a dire, offerta a Dio),

non gli permettete più di far cosa alcuna a pro di suo padre o di sua madre;

annullando così la parola di Dio con la tradizione che voi vi siete tramandata. E di cose consimili ne fate tante!

Luca
Luca 9.1-6 (Riveduta 1927 (Luzzi))

Ora Gesù, chiamati assieme i dodici, diede loro potestà ed autorità su tutti i demoni e di guarir le malattie.

E li mandò a predicare il regno di Dio e a guarire gl’infermi.

E disse loro: Non prendete nulla per viaggio: né bastone, né sacca, né pane, né danaro, e non abbiate tunica di ricambio.

E in qualunque casa sarete entrati, in quella dimorate e da quella ripartite.

E quant’è a quelli che non vi riceveranno, uscendo dalla loro città, scotete la polvere dai vostri piedi, in testimonianza contro a loro.

Ed essi, partitisi, andavano attorno di villaggio in villaggio, evangelizzando e facendo guarigioni per ogni dove.

Giovanni
Giovanni (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro

Dettagli tecnici

Anno 32

Luogo: La regione della Galilea

Data: Marzo del 32

Modalità: Seguiamo ora Marco

Nota sul metodo di lavoro: La cronologia di Marco sembra essere la più realistica.

Mappa di Cafarnao

Alcune settimane prima della festa di Pasqua, il Messia Gesù inviò i suoi apostoli a predicare sul regno dei cieli nella regione della Galilea.

Invio dei dodici apostoli

Due discepoli

Matteo 10.1-15

A poche settimane dalla festa di Pasqua del 12 aprile 32 d.C., il tempo diventa mite con l'arrivo della primavera, facilitando gli spostamenti e le notti all'aperto. È in quel momento che il Messia Gesù invia i suoi discepoli a due a due per annunciare il regno dei cieli al maggior numero possibile di persone. Questo periodo serve anche da formazione per questi giovani predicatori, che cercano di mettere in pratica gli insegnamenti del loro maestro.

Matteo è l'unico a registrare i nomi dei suoi amici e colleghi apostoli. (Leggi l'appendice ANN022: La scelta degli apostoli). Riguardo al prendere o meno i sandali o un bastone, abbiamo scritto l'appendice ANN094: Il bastone e i sandali degli apostoli.

Confrontare i versetti di questi tre passi può essere molto interessante per comprendere meglio le sfumature e le differenze nei racconti evangelici.

Matteo 10.1-15

  • Contesto: Gesù invia i suoi dodici apostoli in missione.
  • Istruzioni: I discepoli ricevono l'autorità di scacciare gli spiriti impuri e di guarire ogni malattia. Gesù li invia verso le pecore perdute d'Israele con istruzioni dettagliate su ciò che devono fare, portare e su come comportarsi quando non sono accolti.
  • Tema: La missione è presentata come un prolungamento del ministero di Gesù, con una forte enfasi sulla dipendenza da Dio e sull'ospitalità delle comunità visitate.

Marco 6.6-13

  • Contesto: Gesù va nei villaggi vicini a insegnare e invia i Dodici.
  • Istruzioni: I discepoli sono inviati a due a due, con potere sugli spiriti impuri. Ricevono istruzioni specifiche: non portare nulla per il viaggio tranne un bastone. Dovevano predicare il ravvedimento, scacciare i demòni e guarire i malati usando l'olio.
  • Tema: L'accento è posto sulla semplicità e sulla fede. Il fatto che siano inviati a due a due sottolinea l'importanza della comunità e del sostegno reciproco.

Luca 9.1-6

  • Contesto: Gesù chiama i Dodici e li invia a proclamare il regno di Dio e a guarire i malati.
  • Istruzioni: Gli apostoli ricevono autorità e potere su tutti i demòni e per guarire le malattie. Non devono portare nulla per il viaggio - né bastone, né sacca, né pane, né denaro. Devono restare nella casa in cui sono accolti finché non lasciano quella città, e scuotere la polvere dai loro piedi come testimonianza contro coloro che non li accoglieranno.
  • Tema: L'accento è posto sulla proclamazione del regno di Dio e sull'importanza della fede e della totale dipendenza da Dio.

Confronto

1- Potere e autorità: Tutti e tre i passi menzionano che gli apostoli ricevono potere e autorità sugli spiriti impuri e per guarire le malattie, sottolineando la continuità dell'opera di Gesù.

2- Istruzioni per il viaggio:

    • Matteo fornisce un elenco più dettagliato di istruzioni pratiche e spirituali.
    • Marco si concentra sulla semplicità e sull'essenziale per il viaggio (solo un bastone).
    • Luca insiste su una totale dipendenza da Dio, non prendendo nulla per il viaggio.

3- Focus sulla missione:

    • Matteo e Marco si concentrano sull'ospitalità e sull'accoglienza dei discepoli.
    • Luca pone l'accento sulla proclamazione del regno di Dio e sulla guarigione dei malati.

Le differenze tra questi passi possono riflettere le diverse prospettive e intenzioni degli autori evangelici. Ciascuno mette in luce aspetti specifici della missione apostolica e della vita di discepolo.