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La parabola del fariseo e del pubblicano
L’articolo analizza la parabola di Luca 18.9-14, in cui Gesù insegna, attraverso le figure del fariseo e del pubblicano, che la vera giustizia davanti a Dio si fonda sull’umiltà e non sulle apparenze o sull’orgoglio spirituale.
Luca 18.9-14 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E disse ancora questa parabola per certuni che confidavano in se stessi di esser giusti e disprezzavano gli altri:Due uomini salirono al tempio per pregare; l’uno Fariseo, e l’altro pubblicano.Il Fariseo, stando in piè, pregava così dentro di sé: O Dio, ti ringrazio ch’io non sono come gli altri uomini, rapaci, ingiusti, adulteri; né pure come quel pubblicano.Io digiuno due volte la settimana; pago la decima su tutto quel che posseggo.Ma il pubblicano, stando da lungi, non ardiva neppure alzar gli occhi al cielo; ma si batteva il petto, dicendo: O Dio, sii placato verso me peccatore!Io vi dico che questi scese a casa sua giustificato, piuttosto che quell’altro; perché chiunque s’innalza sarà abbassato; ma chi si abbassa sarà innalzato.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org