Episodi da 1 a 8
- 1Il primo confronto tra Mosè e il faraoneAffidabilità delle Scritture e altri temi dottrinaliEsodo 4.29-31
- 2La prima piaga: l’acqua del Nilo cambiata in sangueAffidabilità delle Scritture e altri temi dottrinaliEsodo 7.14-24
- 3La seconda piaga: l’invasione delle raneAffidabilità delle Scritture e altri temi dottrinaliEsodo 7.25-29
- 4La terza piaga: le zanzare uscite dalla polvereAffidabilità delle Scritture e altri temi dottrinaliEsodo 8.12-15
- 5La quarta piaga: le mosche velenoseAffidabilità delle Scritture e altri temi dottrinaliEsodo 8.16-28
- 6La quinta piaga: la moria del bestiameAffidabilità delle Scritture e altri temi dottrinaliEsodo 9.1-4
- 7La sesta piaga: le ulcereAffidabilità delle Scritture e altri temi dottrinaliEsodo 9.8-11
- 8La settima piaga: la grandine mista a fuocoAffidabilità delle Scritture e altri temi dottrinaliEsodo 9.13-26
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Il confronto iniziale tra Mosè e il faraone
L'articolo esamina come il primo confronto tra Mosè e il faraone, prima delle dieci piaghe, simboleggi uno scontro di sovranità tra Yahvè e le divinità egiziane. Mosè sfida l'autorità del faraone, rivelando così una lotta per il riconoscimento divino e ponendo le basi del giudizio a venire. Questo incontro mette in luce il processo divino di redenzione avviato dalla parola, e sottolinea l'asimmetria della potenza divina di fronte alle pretese umane.
Esodo 4.29-31 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Mosè ed Aaronne dunque andarono, e radunarono tutti gli anziani de’ figliuoli d’Israele.E Aaronne riferì tutte le parole che l’Eterno avea dette a Mosè, e fece i prodigi in presenza del popolo.E il popolo prestò loro fede. Essi intesero che l’Eterno avea visitato i figliuoli d’Israele e avea veduto la loro afflizione, e s’inchinarono e adorarono.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
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La prima piaga: l’acqua del Nilo cambiata in sangue
La prima piaga d'Egitto trasforma il Nilo in sangue, segnando una rottura nell'Esodo. Questo segno divino illustra la sovranità di Dio, la fragilità degli idoli egiziani, e invita al ravvedimento. Mette in luce la dinamica di capovolgimento orchestrata da Dio contro il faraone e le sue credenze.
Esodo 7.14-24 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :L’Eterno disse a Mosè: “Il cuor di Faraone è ostinato;egli rifiuta di lasciar andare il popolo. Va’ da Faraone domani mattina; ecco, egli uscirà per andare verso l’acqua; tu sta’ ad aspettarlo sulla riva del fiume, e prendi in mano il bastone ch’è stato mutato in serpente.E digli: L’Eterno, l’Iddio degli Ebrei, m’ha mandato da te per dirti: Lascia andare il mio popolo, perché mi serva nel deserto; ed ecco, fino ad ora, tu non hai ubbidito.Così dice l’Eterno: Da questo conoscerai che io sono l’Eterno; ecco, io percoterò col bastone che ho in mia mano le acque che son nel fiume, ed esse saran mutate in sangue.E il pesce ch’è nel fiume morrà, e il fiume cara ammorbato, e gli Egiziani avranno ripugnanza a bere l’acqua del fiume”.E l’Eterno disse a Mosè: “Di’ ad Aaronne: Prendi il tuo bastone, e stendi la tua mano sulle acque dell’Egitto, sui loro fiumi, sui loro rivi, sui loro stagni e sopra ogni raccolta d’acqua; essi diventeranno sangue, e vi sarà sangue per tutto il paese d’Egitto, perfino ne’ recipienti di legno e ne’ recipienti di pietra”.Mosè ed Aaronne fecero come l’Eterno aveva ordinato. Aaronne alzò il bastone, e in presenza di Faraone e in presenza dei suoi servitori percosse le acque ch’erano nel fiume; e tutte le acque ch’erano nel fiume furon cangiate in sangue.E il pesce ch’era nel fiume morì; e il fiume fu ammorbato, sì che gli Egiziani non potevan bere l’acqua del fiume; e vi fu sangue per tutto il paese d’Egitto.E i magi d’Egitto fecero lo stesso con le loro arti occulte; e il cuore di Faraone s’indurò ed egli non diè ascolto a Mosè e ad Aaronne, come l’Eterno avea detto.E Faraone, volte ad essi le spalle, se ne andò a casa sua, e neanche di questo fece alcun caso.E tutti gli Egiziani fecero degli scavi ne’ pressi del fiume per trovare dell’acqua da bere, perché non potevan bere l’acqua del fiume.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
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La seconda piaga: l’invasione delle rane
L'articolo analizza la seconda piaga d'Egitto, l'invasione delle rane. Questo segno attacca un importante simbolo religioso egiziano e comincia a intaccare l'orgoglio del faraone, illustrando la pedagogia divina e la progressione dell'opera di liberazione d'Israele.
Esodo 8.5-15 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E l’Eterno disse a Mosè: “Di’ ad Aaronne: Stendi la tua mano col tuo bastone sui fiumi, sui rivi e sugli stagni e fa salir le rane sul paese d’Egitto”.E Aaronne stese la sua mano sulle acque d’Egitto, e le rane salirono e coprirono il paese d’Egitto.E i magi fecero lo stesso con le loro arti occulte, e fecero salire le rane sul paese d’Egitto.Allora Faraone chiamò Mosè ed Aaronne e disse loro: “Pregate l’Eterno che allontani le rane da me e dal mio popolo, e io lascerò andare il popolo, perché offra sacrifizi all’Eterno”.E Mosè disse a Faraone: “Fammi l’onore di dirmi per quando io devo chiedere, nelle mie supplicazioni per te, per i tuoi servitori e per il tuo popolo, che l’Eterno distrugga le rane intorno a te e nelle tue case, e non ne rimanga se non nel fiume”.Egli rispose: “Per domani”. E Mosè disse: “Sarà fatto come tu dici, affinché tu sappia che non v’è alcuno pari all’Eterno, ch’è il nostro Dio.E le rane s’allontaneranno da te, dalle tue case, dai tuoi servitori e dal tuo popolo; non ne rimarrà che nel fiume”.Mosè ed Aaronne uscirono da Faraone; e Mosè implorò l’Eterno relativamente alle rane che aveva inflitte a Faraone.E l’Eterno fece quello che Mosè avea domandato, e le rane morirono nelle case, nei cortili e nei campi.Le radunarono a mucchi e il paese ne fu ammorbato.Ma quando Faraone vide che v’era un po’ di respiro, si ostinò in cuor suo, e non diè ascolto a Mosè e ad Aaronne, come l’Eterno avea detto.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
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La terza piaga: le zanzare emerse dalla polvere
Questo articolo esplora la terza piaga d'Egitto, in cui la polvere si trasforma in zanzare, sottolineando una svolta strategica divina senza preavviso al faraone, e mettendo in risalto la potenza sovrana di Dio.
Esodo 8.16-19 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E l’Eterno disse a Mosè: “Di’ ad Aaronne: Stendi il tuo bastone e percuoti la polvere della terra, ed essa diventerà zanzare per tutto il paese di Egitto”.Ed essi fecero così. Aaronne stese la sua mano col suo bastone, percosse la polvere della terra, e ne vennero delle zanzare sugli uomini e sugli animali; tutta la polvere della terra diventò zanzare per tutto il paese d’Egitto.E i magi cercarono di far lo stesso coi loro incantesimi per produrre le zanzare, ma non poterono. Le zanzare furon dunque sugli uomini e sugli animali.Allora i magi dissero a Faraone: “Questo è il dito di Dio”. Ma il cuore di Faraone s’indurò ed egli non diè ascolto a Mosè e ad Aaronne, come l’Eterno avea detto.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
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La quarta piaga: le mosche velenose
Questo articolo tratta della quarta piaga d'Egitto, le mosche velenose, ed esplora la distinzione divina tra Israele e l'Egitto. Dio protegge Israele mentre il faraone, inflessibile, comincia a negoziare.
Esodo 8.20-32 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Poi l’Eterno disse a Mosè: “Alzati di buon mattino, e presentati a Faraone. Ecco, egli uscirà per andar verso l’acqua; e digli: Così dice l’Eterno: Lascia andare il mio popolo, perché mi serva.Se no, se non lasci andare il mio popolo, ecco io manderò su te, sui tuoi servitori, sul tuo popolo e nelle tue case, le mosche velenose; le case degli Egiziani saran piene di mosche velenose e il suolo su cui stanno ne sarà coperto.Ma in quel giorno io farò eccezione del paese di Goscen, dove abita il mio popolo; e quivi non ci saranno mosche, affinché tu sappia che io, l’Eterno, sono in mezzo al paese.E io farò una distinzione fra il mio popolo e il tuo popolo. Domani avverrà questo miracolo”.E l’Eterno fece così; e vennero grandi sciami di mosche velenose in casa di Faraone e nelle case dei suoi servitori; e in tutto il paese d’Egitto la terra fu guasta dalle mosche velenose.Faraone chiamò Mosè ed Aaronne e disse: “Andate, offrite sacrifizi al vostro Dio nel paese”.Ma Mosè rispose: “Non si può far così; poiché offriremmo all’Eterno, ch’è l’Iddio nostro, dei sacrifizi che sono un abominio per gli Egiziani. Ecco, se offrissimo sotto i loro occhi dei sacrifizi che sono un abominio per gli Egiziani, non ci lapiderebbero essi?Andremo tre giornate di cammino nel deserto, e offriremo sacrifizi all’Eterno, ch’è il nostro Dio, com’egli ci ordinerà”.E Faraone disse: “Io vi lascerò andare, perché offriate sacrifizi all’Eterno, ch’è il vostro Dio, nel deserto; soltanto, non andate troppo lontano; pregate per me”.E Mosè disse: “Ecco, io esco da te e pregherò l’Eterno, e domani le mosche s’allontaneranno da Faraone, dai suoi servitori e dal suo popolo; soltanto, Faraone non si faccia più beffe, impedendo al popolo d’andare a offrir sacrifizi all’Eterno”.E Mosè uscì dalla presenza di Faraone, e pregò l’Eterno.E l’Eterno fece quel che Mosè domandava, e allontanò le mosche velenose da Faraone, dai suoi servitori e dal suo popolo; non ne restò neppur una.Ma anche questa volta Faraone si ostinò in cuor suo, e non lasciò andare il popolo.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
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La quinta piaga: la moria del bestiame
La quinta piaga d'Egitto, trattata in questo articolo, dimostra la potenza divina attraverso la moria del bestiame, pilastro dell'economia. Sottolinea la distinzione tra Israele e l'Egitto, nonostante l'indurimento del faraone. Questo giudizio amplifica la dimostrazione della sovranità di Dio, risparmiando però le greggi degli israeliti.
Esodo 9.5-7 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E l’Eterno fissò un termine, dicendo: “Domani, l’Eterno farà questo nel paese”.E l’indomani l’Eterno lo fece, e tutto il bestiame d’Egitto morì; ma del bestiame dei figliuoli d’Israele neppure un capo morì.Faraone mandò a vedere, ed ecco che neppure un capo del bestiame degl’Israeliti era morto. Ma il cuore di Faraone fu ostinato, ed ei non lasciò andare il popolo.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
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La sesta piaga: le ulcere
La sesta piaga d'Egitto segna una svolta importante nell'Esodo. Dio colpisce direttamente gli egiziani con ulcere, rivelando il crollo dei poteri egiziani e illustrando la sua fedeltà verso gli ebrei. Questo gesto simbolico rovescia gli strumenti di oppressione in strumenti di giustizia, preparando così la liberazione imminente.
Esodo 9.8-11 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :E l’Eterno disse a Mosè e ad Aaronne: “Prendete delle manate di cenere di fornace, e la sparga Mosè verso il cielo, sotto gli occhi di Faraone.Essa diventerà una polvere che coprirà tutto il paese d’Egitto, e produrrà delle ulceri germoglianti pustole sulle persone e sugli animali, per tutto il paese d’Egitto”.Ed essi presero della cenere di fornace, e si presentarono a Faraone; Mosè la sparse verso il cielo, ed essa produsse delle ulceri germoglianti pustole sulle persone e sugli animali.E i magi non poteron stare dinanzi a Mosè, a motivo delle ulceri, perché le ulceri erano addosso ai magi come addosso a tutti gli Egiziani.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
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La settima piaga: la grandine mista a fuoco
Questo articolo esplora la settima piaga d'Egitto, la grandine mista a fuoco, sottolineando l'escalation del conflitto tra Dio e il faraone. Descrivendo la distruzione estesa causata da questa piaga, il testo esamina il messaggio divino sulla giustizia divina e sulla possibilità di salvezza. Questa analisi mette in luce i diversi comportamenti degli egiziani di fronte a questa manifestazione di potenza divina.
Esodo 9.27-30 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Allora Faraone mandò a chiamare Mosè ed Aaronne, e disse loro: “Questa volta io ho peccato; l’Eterno è giusto, mentre io e il mio popolo siamo colpevoli.Pregate l’Eterno perché cessino questi grandi tuoni e la grandine; e io vi lascerò andare, e non sarete più trattenuti”.E Mosè gli disse: “Come sarò uscito dalla città, protenderò le mani all’Eterno; i tuoni cesseranno e non ci sarà più grandine, affinché tu sappia che la terra è dell’Eterno.Ma quanto a te e ai tuoi servitori, io so che non avrete ancora timore dell’Eterno Iddio”.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org