• La messianità di Gesù

    Nel cortile del Tempio di Gerusalemme, il martedì prima della sua Passione, Gesù interroga i farisei sull’identità del Messia. Citando il Salmo 110, rivela che il Messia è al tempo stesso Figlio di Davide secondo la carne e Signore eterno secondo la sua divinità, confondendo i suoi avversari, che restano senza risposta. Un’affermazione cristologica fondamentale sulla doppia natura di Gesù.

    Matteo 22.41-46 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Or essendo i Farisei raunati, Gesù li interrogò dicendo:Che vi par egli del Cristo? di chi è egli figliuolo? Essi gli risposero: Di Davide.Ed egli a loro: Come dunque Davide, parlando per lo Spirito, lo chiama Signore, dicendo:Il Signore ha detto al mio Signore: Siedi alla mia destra finché io abbia posto i tuoi nemici sotto i tuoi piedi?Se dunque Davide lo chiama Signore, com’è egli suo figliuolo?E nessuno potea replicargli parola; e da quel giorno nessuno ardì più interrogarlo.
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