PER043

I conflitti tra i discepoli

L’articolo «PER043 - I conflitti tra i discepoli» esplora la rivalità tra i discepoli di Giovanni il Battista e quelli di Gesù. In questa fase cruciale dell’inizio del ministero di Gesù in Giudea, alcuni discepoli di Giovanni passano a seguire Gesù, causando tensioni. Giovanni il Battista sottolinea la transitorietà del proprio ruolo e la natura messianica di Gesù, con eventi probabilmente collocati a Ennòn, in Giudea.

3 min rivalità discepoli Giovanni il Battista Gesù Ennòn 1 versetto 1 libro

Consultazione

Testi biblici

Matteo
Matteo (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro
Marco
Marco (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro
Luca
Luca (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro
Giovanni
Giovanni 3.25-36 (Riveduta 1927 (Luzzi))

Nacque dunque una discussione fra i discepoli di Giovanni e un Giudeo intorno alla purificazione.

E vennero a Giovanni e gli dissero: Maestro, colui che era con te di là dal Giordano, e al quale tu rendesti testimonianza, eccolo che battezza, e tutti vanno a lui.

Giovanni rispose dicendo: L’uomo non può ricever cosa alcuna, se non gli è data dal cielo.

Voi stessi mi siete testimoni che ho detto: Io non sono il Cristo; ma son mandato davanti a lui.

Colui che ha la sposa è lo sposo; ma l’amico dello sposo, che è presente e l’ascolta, si rallegra grandemente alla voce dello sposo; questa allegrezza che è la mia è perciò completa.

Bisogna che egli cresca, e che io diminuisca.

Colui che vien dall’alto è sopra tutti; colui che vien dalla terra è della terra e parla com’essendo della terra; colui che vien dal cielo è sopra tutti.

Egli rende testimonianza di quel che ha veduto e udito, ma nessuno riceve la sua testimonianza.

Chi ha ricevuto la sua testimonianza ha confermato che Dio è verace.

Poiché colui che Dio ha mandato, proferisce le parole di Dio; perché Dio non gli dà lo Spirito con misura.

Il Padre ama il Figliuolo, e gli ha dato ogni cosa in mano.

Chi crede nel Figliuolo ha vita eterna; ma chi rifiuta di credere al Figliuolo non vedrà la vita, ma l’ira di Dio resta sopra lui.

Dettagli tecnici

Luogo: Ennòn presso Salim in Giudea, vicino alla Galilea

Data: Dopo il 17 aprile 30, probabilmente in maggio

Metodo di lavoro: Continuiamo con Giovanni

Nota sul metodo: Solo Giovanni ci fornisce informazioni sull’inizio del ministero di Gesù, il Messia, in Giudea, poco prima dell’arresto di Giovanni il Battista

Grafico a barre dell’anno 30

L’apostolo Giovanni evoca tensioni tra i discepoli di Giovanni il Battista e quelli del nuovo Maestro, Gesù, il Messia.

Il conflitto dei discepoli di Gesù, il Messia, con quelli di Giovanni il Battista

Il conflitto dei discepoli

Commenti

Giovanni mette in luce la tensione crescente tra i discepoli di Giovanni il Battista e quelli di Gesù, il Messia. Mentre alcuni sceglievano di lasciare Giovanni il Battista per questo nuovo maestro, chi era rimasto fedele a Giovanni vedeva male il passaggio e percepiva queste partenze come tradimenti.

Il successo crescente di Gesù, il Messia, acuiva questi attriti, soprattutto perché molti non avevano ancora compreso che fosse il Messia previsto dalle profezie.

Per placare gli animi, Giovanni il Battista sottolineava la transitorietà del proprio ruolo e affermava che Gesù, il Messia, era la vera guida da seguire. I discepoli non riuscivano facilmente ad accettarlo.

La fine del ministero di Giovanni il Battista era vicina: dopo aver annunciato la venuta del Messia, doveva cedergli il posto. Questo passaggio, chiaro a Giovanni e Gesù, era difficilmente accettato da alcuni discepoli.

Quando Gesù, il Messia, svolgeva il ministero vicino a quello di Giovanni, non aveva un obiettivo politico. Non intendeva appropriarsi dei discepoli di Giovanni, ma preparare la strada alla propria missione.

Il messaggio di Giovanni il Battista era chiaro: «Dopo di me viene colui che annuncio». Si apriva così l’era di Gesù come Messia regale, ponendolo come unica guida spirituale. Questo periodo in Giudea doveva aiutare i discepoli di Giovanni a comprendere il piano divino.

Questo evento si svolge verosimilmente a Ennòn presso Salim, benché la sua esatta posizione resti incerta. Ciò condurrà Gesù, dopo essersi separato da Giovanni il Battista, a recarsi a Betania al di là del Giordano.