Il libro degli Atti fornisce pochissime informazioni sui due uomini proposti per sostituire Giuda: Giuseppe detto Barsabba, soprannominato Giusto, e Mattia (Atti 1.23). Questo silenzio mostra che l'interesse di Luca non riguarda la loro biografia, ma il fatto che soddisfacevano i criteri stabiliti da Pietro (Atti 1.21-22).
1- Giuseppe Barsabba, soprannominato Giusto
Giuseppe è designato con tre nomi:
- Giuseppe, il suo nome personale;
- Barsabba, nome aramaico che significa probabilmente «figlio del » o «figlio di Sabba»;
- Giusto, nome latino molto diffuso nel mondo (Atti 1.23).
Diversi commentatori hanno tentato di identificarlo con altri personaggi del Nuovo Testamento, in particolare con Ioses, fratello di Gesù (Marco 6.3), o con Giuda Barsabba (Atti 15.22), ma nessuna prova permette di confermare queste ipotesi.
Il fatto che sia presentato come candidato mostra che aveva accompagnato Gesù durante tutto il suo ministero, dal battesimo di Giovanni fino all'Ascensione (Atti 1.21-22). Faceva dunque parte della cerchia più ampia dei discepoli, senza appartenere ai Dodici.
2- Mattia
Mattia viene scelto mediante dopo la preghiera dei discepoli (Atti 1.24-26). Il suo nome è la forma greca di un nome ebraico che significa «dono di Dio».
Come Giuseppe Barsabba, doveva aver seguito Gesù fin dagli inizi del suo ministero ed essere stato testimone della risurrezione (Atti 1.21-22).
Dopo la sua elezione, Mattia scompare completamente dal racconto degli Atti. Nessuno scritto del Nuovo Testamento lo menziona più.
3- Le tradizioni antiche
Le tradizioni cristiane successive hanno tentato di colmare questo silenzio:
- Eusebio di Cesarea riferisce che Mattia faceva parte dei settanta discepoli inviati da Gesù (Luca 10.1).
- Alcune tradizioni lo fanno evangelizzare la Giudea, la Cappadocia o l'Etiopia.
- Altre affermano che morì martire.
Tuttavia, questi racconti sono tardivi e talvolta contraddittori. Non possono essere considerati dati storici certi.
4- Appartenevano ai settanta discepoli?
È un'ipotesi plausibile. Gesù aveva inviato settanta (o settantadue) discepoli in missione (Luca 10.1-20). Dato che Pietro esige che il sostituto abbia accompagnato Gesù per tutta la durata del suo ministero (Atti 1.21-22), è probabile che Giuseppe Barsabba e Mattia appartenessero a questo gruppo più ampio di discepoli fedeli.
5- Un dettaglio rivelatore
La scelta tra questi due uomini mostra che attorno ai Dodici gravitava una cerchia molto più vasta di discepoli. Quando la Pentecoste si avvicina, circa centoventi credenti sono riuniti a Gerusalemme (Atti 1.15). Tra loro vi erano uomini che avevano seguito Gesù per anni, erano stati testimoni dei suoi miracoli, della sua morte e della sua risurrezione, ma di cui i Vangeli hanno conservato pochissimi nomi.
Così, l'elezione di Mattia rivela che, al di là dei Dodici, esisteva già una comunità di discepoli esperti e fedeli, pronta a partecipare alla diffusione del Vangelo fin dai primi giorni della Chiesa.