Il Nuovo Testamento afferma che il Messia Gesù è sempre presente accanto ai credenti, accompagnandoli e sostenendoli. Questa vicinanza è illustrata dall’immagine di Gesù «in mezzo ai sette candelabri» (Apocalisse 1.13), che simboleggia la sua presenza permanente con le comunità dei credenti.
Ecco una selezione rappresentativa:
Versetti del Nuovo Testamento sulla presenza di Gesù
Promessa permanente: «Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo.» Matteo 28.20
Presenza nella comunità: «Perché dove due o tre sono riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro.» Matteo 18.20
Certezza personale: «Non vi lascerò orfani; tornerò da voi.» Giovanni 14.18
Unione intima: «Non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me.» Galati 2.20
Forza nella debolezza: «Il Signore mi è stato vicino e mi ha reso forte.» 2 Timoteo 4.17
Certezza di fedeltà: «Non ti lascerò e non ti abbandonerò.» Ebrei 13.5
Speranza viva: «Ed ecco, io sono vivente nei secoli dei secoli…» Apocalisse 1.18
Questi passi sottolineano che il Messia Gesù è presente sia nella Chiesa riunita, sia nella vita individuale del credente, nelle prove, fino alla speranza della vita eterna. La sua presenza si manifesta in modo spirituale (per mezzo dello Spirito), collettivo (in seno alla comunità dei fedeli) ed escatologico (fino alla fine dei tempi). Giovanni illustra questa idea con l’immagine del Messia Gesù «in mezzo ai sette candelabri» (Apocalisse 1.13).