La Peshitta è una delle più antiche in siriaco (aramaico), utilizzata principalmente dalle Chiese siriache. Ecco alcuni punti chiave che la riguardano:
Origine e contenuto
Antico Testamento: Tradotto probabilmente dall'ebraico biblico nel II secolo d.C.
Nuovo Testamento: Tradotto dal greco koinè all'inizio del V secolo.
Importanza
Uso: È la versione standard della Bibbia per le Chiese siriache, tra cui la Chiesa ortodossa siriaca, la Chiesa cattolica siriaca e altre.
Etimologia: La parola «Peshitta» significa «semplice» o «comune» in siriaco, a indicare che è destinata a essere accessibile a tutti.
Influenza
Trasmissione: Ha svolto un ruolo cruciale nella conservazione e nella trasmissione dei testi biblici nella tradizione siriaca.
Manoscritti: Sono stati conservati numerosi manoscritti antichi della Peshitta, che offrono preziose indicazioni sulla trasmissione del testo.
La Peshitta è dunque una traduzione biblica essenziale per le Chiese siriache e un'opera importante nella storia della Bibbia.