Le 95 tesi di Martin Lutero sono un elenco di proposizioni scritte nel 1517 da Lutero, allora professore di teologia morale all'Università di Wittenberg. Sono note anche con il titolo «Disputatio pro declaratione virtutis indulgentiarum». Ecco alcuni punti chiave sulle 95 tesi:
Contesto: Lutero redasse le 95 tesi in risposta alla vendita delle indulgenze da parte della Chiesa cattolica, una pratica che considerava corrotta e abusiva. Le indulgenze erano certificati che avrebbero dovuto ridurre la pena temporale dei peccati in purgatorio.
Contenuto: Le tesi criticano principalmente la vendita delle indulgenze e sostengono che il pentimento richiesto da Cristo implica un pentimento spirituale interiore piuttosto che una semplice confessione sacramentale esteriore. Lutero affermò inoltre che il Papa poteva perdonare i peccati solo se Dio lo aveva già fatto.
Pubblicazione: Lutero inviò le 95 tesi all'arcivescovo Alberto di Magonza il 31 ottobre 1517, data che si commemora ogni anno come Giorno della Riforma. Avrebbe anche affisso le tesi sulla porta della chiesa di Santa Maria a Wittenberg.
Impatto: Le 95 tesi furono rapidamente stampate, tradotte e diffuse in tutta la Germania e in Europa, scatenando una serie di dibattiti e di pamphlet che contribuirono alla .
Risposta della Chiesa: In risposta alle tesi di Lutero, papa Leone X pubblicò nel 1520 la bolla Exsurge Domine, minacciando Lutero di scomunica se non si fosse ritrattato. Lutero bruciò pubblicamente quella bolla, il che portò alla sua scomunica ufficiale nel 15212.
Le 95 tesi di Lutero sono considerate il punto di partenza della , segnando una svolta importante nella storia del cristianesimo.